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punti di vista ak 7 left spicy 50 scoop
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Punti di vista mtt: AK 7 left allo Spicy 50 su apertura del chipleader e reshove 20x

Spot interessante dallo Spicy 50 SCOOP vinto la settimana scorsa su  PokerStars Poker Sisal Poker dal player 'Wutrek' dopo un deal a tre.

Quando il torneo era a sette left, il futuro vincitore ha affrontato uno spot complicato: dopo l'apertura del chipleader e il reshove di un avversario con 20bb di stack, 'Wutrek' si è trovato a dover decidere cosa fare, da secondo nel chipcount, con un bel AK servito.

Per questo spot carico di implicazioni ICM, abbiamo chiesto di indossare i panni di hero a diversi specialisti di poker online: ecco le loro risposte.

La mano

Vedete l'immagine in alto sotto al titolo. Lo Spicy 50 SCOOP di PokerStars - Sisal è a sette left su blinds 500k-1M. Il mega chipleader 'SpeedOne1' apre x2 da utg con 104 milioni di stack. Dopo il fold del tavolo, su small blind 'gigibross85' pusha 21,6M.

La parola passa a hero che su big blind ha il secondo stack in gioco con 40 milioni di chips e spilla K A . Call, fold, all-in: qual è la migliore opzione per lui, qui?

Il payout

A rendere più difficile la decisione del protagonista della mano c'è la pressione di un payout veramente ripido, con scalini di premio davvero enormi.

PosizionePremio
€40.004,01
€33.825,57
€21.687,39
€13.904,97
€8.915,22
€5.716,03
€3.664,84
€2.349,71
€1.506,52

Punti di vista

Ecco come giocherebbero al posto del protagonista della mano gli specialisti che abbiamo interpellato. Onde evitare risposte result oriented, abbiamo presentato loro lo spot occultando dalla immagine le carte di utg e small blind.

Il tavolo dello Spicy 50  a 7 left

Giada Fang

Penso proprio di reshovare, chipleader che apre qui ha un range troppo largo, gli altri sono pari stack, lui raise-folderà tantissimo. Il che significa anche che small blind deve avere un range largo, non credo foldi KQs/AJ/AQ. Inoltre sul nostro reshove il chipleader folderà veramente tantissimo, quindi fondamentalmente andiamo a rischiare metà del nostro stack, difficilmente reshovando rischieremo tutta la tournament life.

Marco Perra

Penso che si possa fare call senza reshovare per poi foldare a un eventuale all-in di 'SpeedOne1' perché sarà davvero molto stretto. Però comunque sia non criticherei neanche un reshove. Non prendo in considerazione il fold soprattutto perché il payout è verticale. Arrivare sul podio sposta più che fare 7° - 6°, non abbiamo chissà quale pressione e ci possiamo giocare i soldi con AK. Tra call e reshove non credo ci sia una grande differenza.

Giuliano Bendinelli

Reshovo sempre. Apre chipleader, reshova small blind 20x. Per quanto possa reshovare tight, con AK crasho il suo range.

Mikel 'VVsMolly' Calò

Penso sia un reshove sinceramente, anche perché vedo che in questo torneo c'è una struttura molto molto verticale quindi fare top 3 secondo me sposta molto. Come vedi la differenza di premio tra settimo e quarto posto è di diecimila euro, che è lo stesso scalino che c'è tra quarto e terzo posto. Poi di base 'SpeedOne1' sicuramente sul reshove folderà tanta roba, sicuro TT e JJ. Non lo vedo come il reshove più felice della storia ma resta un reshove.

Ettore 'pro-fumato87' Esposito

Sto spot bisogna mandare con AK anche per come è composta la lineup del tavolo. Il chipleader aprirà un range abbastanza largo, in base alle varie pressioni non possiamo esimerci dall'andare all-in, anche se per me è il bottom. Folderei AQo e AQs e chiamerei TT+ AK+. Il range è teorico perché crushiamo tanto range di shove di small blind, che deve shovare tutte le broawdawy suited, e flippiamo con tutte le pair. Quindi è positivo. Poi molto dipende dal player se è in grado di shovare le broadway suited con sto payout così grosso. Se non le shova crushiamo di meno e flippiamo di più, ma io reshoverei comunque.

Eliano 'eliano_bere' Berettieri

Chi conosce l'ICM sa che in questo spot fondamentalmente data la pressione il range si sposta sulle pair e praticamente basta. Ovviamente questo è uno spot di pressione massima perché l'unico range ancora attivo è quello che ci copre, e noi abbiamo il doppio degli altri avversari al tavolo. Quindi con scalini così importanti, e con quella distribuzione degli stack e dei premi, dobbiamo sicuramente stringere al minimo il nostro range di call. Credo che anche in game, al di là dello spot solvato post sessione, probabilmente avrei messo QQ+.

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Reshovo sempre. Apre chipleader, reshova small blind 20x. Per quanto possa reshovare tight, con AK crasho il suo range.

Giuliano Bendinelli

Cosa ha fatto hero

In game hero ha foldato. Poi ha vinto il torneo. Ecco il replay integrale della mano: anche original raiser ha messo sotto sul reshove.

Cosa è l'ICM

La scritta ICM è l'acronimo di Independent Chip Model, un modello matematico che in base al payout e alla dotazione degli stack, calcola il valore monetario reale delle chips possedute da ogni giocatore.

L'ICM serve a prendere le decisioni ottimali, che sono poi quelle che sul lungo periodo presentano una aspettativa di profitto, sICM – Independent Chip Model.

In altre parole, risponde a una domanda apparentemente semplice ma tutt'altro che banale: quanto valgono davvero le tue chips in questo momento?

Le chips non valgono tutte uguali - Nei tornei, a differenza del cash game, non esiste una conversione lineare tra chips e denaro. Ogni chip che guadagni vale meno di quella che perdi: raddoppiare lo stack non raddoppia il tuo equity reale, mentre perdere tutto significa l'eliminazione — e quindi un EV monetario pari a zero. Questa asimmetria è il cuore di tutto.

Quando l'ICM diventa decisivo?  - L'impatto dell'ICM non è costante: cresce in modo esponenziale man mano che ci si avvicina alla bolla, ai payout significativi e al final table. Più il payout è concentrato sui primi posti — cosiddetto top heavy — più ogni decisione è condizionata dall'ICM.

Capire l'ICM significa adattare concretamente il proprio gioco: evitare coinflip inutili nelle fasi avanzate, restringere i range di call rispetto ai push, aggredire chi è sotto pressione ICM e calibrare ogni decisione sul payout reale, non solo sulla forza delle carte.

Nei tornei non vince chi gioca più mani o accumula più chips nel breve periodo: vince chi prende le decisioni migliori in funzione del valore reale di ciò che ha davanti. È qui, nella capacità di ragionare in ottica ICM, che si costruisce il vero vantaggio sui giocatori meno esperti.pecialmente nelle fasi finali dei tornei.