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I satelliti per il Sunday Million: risorsa per chi vuole spendere meno

I giorni passano e la distanza che ci separa dal giorno in cui verrà effettuato il Sunday Million, sono sempre di meno. Il 7 aprile alle ore 21:00, si parte, dunque, per quello che è considerato l’appuntamento più importante dell’anno, se ci si riferisce ai tornei online di poker.

Ma non per tutti, si sà, il costo di iscrizione per un evento, seppur così prestigioso, può essere investito a cuor leggero, eppure, per chi non vuole mettere sul piatto il massimo buy in che si può giocare in Italia, €250, vi è la possibilità di passare per i satelliti.

Ma come si gioca un satellite per un evento così importante?

La scelta del satellite e le fasi iniziali

Non sono tutti uguali i satelliti per giocare il Sunday Million, puoi vincere il tuo posto tramite quelli regular che si trovano copiosi sulla lobby di Pokerstars (scommesse), oppure tramite Power Path.

Ma se vogliamo fare riferimento a un satellite dal formato normale, allora ci si può appigliare a qualche consiglio strategico, soprattutto per i meno esperti.

Durante i primissimi livelli del satellite, ci comporteremo che se stessimo giocando un MTT: utilizziamo range molto stretti, il nostro obiettivo sarà quello di accumulare chips, senza metterne a repentaglio, visto che, ricordiamolo sempre, il rischio di conquistare chips di poco valore, è sempre troppo alto, rispetto alla possibilità di perdere parti importanti del nostro stack.

Cerca di prestare attenzione a ciò con cui le persone entrano nel piatto quando le mani vengono mostrate allo showdown. Con cosa hanno limpato? Rilanciano con cosa? Con quali carte chiamano un rilancio? Non è necessario che le letture siano basate su dati statistici. Nei primi momenti di un satellite viene fuori la natura di un giocatore e noi dobbiamo essere bravi a coglierla.

Le fasi intermedie

Se la prima parte è stata proficua e non abbiamo messo a rischio il nostro stack, dovremmo avere dopo 5/6 livelli un ammontare in chips simile a quello iniziale, a meno che non siamo stati fortunati a vincere qualche bel piatto e quindi siamo già a buon punto.

Ma la parte centrale è quella nella quale dobbiamo cominciare a cambiare marcia, possibilmente sfruttando le informazioni che abbiamo provato a cogliere nei primi livelli.

Ora è davvero il momento di fare un salto di qualità per la fine del gioco. I giocatori loose saranno per lo più più più shorted stacked o andati, e i giocatori tight saranno sempre più cauti in attesa dei loro premi. Il giocatore selettivamente aggressivo che sfrutta le letture, avrà un grande vantaggio in questa fase.

Late stage

La late stage, l’ultima parte del satellite, quella dove i ticket da raggiungere sono a un passo, varierà a seconda del tipo di formato in cui ti trovi e del numero di posti assegnati.

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Il giocatore che è aggressivo senza paura tenderà ad avere il vantaggio maggiore poiché i giocatori hanno paura di essere eliminati senza mani premium. Raccogliere i bui e gli ante circa 3 volte ogni paio di orbite ti aiuterà a fare un bel passo in avanti.

Se ci sono molti posti, come un mega satellite con 50 ingressi, ci saranno spesso alcuni giocatori che semplicemente non capiscono il gioco della bolla e commetteranno errori significativi dei quali dovremo approfittare.

Se siamo a corto di risorse, la gente cercherà di aspettarci per essere fuori dal sat. Non aver paura di essere aggressivo finché hai ancora un po’ di fold equity. La quantità di fold equity di cui disponi dipenderà in gran parte dalle dimensioni dello stack, sia il tuo che quello dei tuoi rivali.

Ad esempio, se l’azione arriva a te sul bottone e hai uno stack di 7 big blind, uno shove passerà attraverso fold ad alta frequenza se Small e Big sono seduti rispettivamente su 13 e 12 big perché hanno stack che possono permettersi di aspettare stack più corti alla bolla.

E se ti chiamano e perdono, LORO diventano lo short stack. Se stiamo spingendo il nostro 7bb in uno stack di 58bb, possono ovviamente chiamare più liberamente per cercare di eliminarci e il danno al loro stack non mette a repentaglio la loro posizione in caso di sconfitta.

Diverso il discorso in cui abbiamo uno stack importante. In quel caso piccoli raise per 2,5, metteranno in difficoltà il giocatore in possesso di stack medi che non vorrà misurarsi con chi ha più chips di lui.

In caso di stack medi, invece, dovremo fare attenzione alle info ricevute in precedenza. Attaccare, anche con shove decisi, gli stack medi che non vorranno giocarsi il colpo nemmeno con uno stack medio e simile al nostro, ma in generale evitiamo di fare mosse azzardate con chi ha dimostrato di di chiamare con facilità.

"C'è chi pensa che sia impossibile prendere parte a tutti i tavoli finali dei tornei a cui si partecipa. Questo è vero per tutti. Tranne per chi li racconta".
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