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small vs big

Small vs Big Blind: si pusha una mano come J-5s da short stack?

Decision Point small vs big

In un torneo di no-limit hold'em, l’action arriva fino a te che giochi dallo small blind dove sei diventato short-stack e hai ricevuto j 5 {j-Clubs} {5-Clubs}. Cosa fai?

Strategia push fold

Con uno stack di poco più di 11 big blind come quello che hai qui, di solito dovresti adottare una strategia "push-fold" da qualsiasi posizione. 

In altre parole, qualsiasi mano sceglierai di giocare sarà un all-in preflop. 

Quando questo succede sullo small vs big o quando giochi da late position, puoi adottare una strategia push-fold con 12 big blind o meno.

Di fronte ad una chiara strategia di push-fold, la maggior parte dei giocatori si concentra troppo sulla propria mano e non abbastanza sul numero di giocatori rimasti nel colpo. 

In questa situazione hai solo un avversario rimasto e puoi quindi andare all in con un range di mani piuttosto ampio.

Matematicamente non si scatta, soprattutto small vs big

Ci sono 1.150 nel piatto e 5.700 rimanenti nel tuo stack. 

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Se vai all-in, potresti potenzialmente aumentare il tuo stack del 20 percento quando vinci il piatto uncontested.

Se tu fossi in qualsiasi altro posto oltre allo small blind, potresti prendere in considerazione l'opzione del fold. 

Tuttavia, il fatto che devi far passare un solo avversario, rende questo il tuo all-in redditizio.

Mandare al centro del tavolo tutto lo stack in all in preflop, è la migliore giocata. 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.