Vai al contenuto
freeroll poker

Freeroll del Club del Poker: come affrontarli con la strategia giusta

In buona parte degli articoli di poker online vi proponiamo sul nostro portale, compare spesso il rimando alla pagina del Club del Poker, che vi offre quotidianamente la possibilità di consultare quali sono i freeroll più importanti della giornata e disseminati nelle varie poker rooms che operano in Italia in modo legale.

In calce a questo pezzo troverete, se non le conoscete ancora, le coordinate per capire in quale modo poter partecipare a tali freeroll, ma ciò che ci preme prima di ogni altra cosa è capire quale possa essere il modo ottimale per performare al meglio in questo tipo di tornei.

Cos'è il Club del Poker

Il Club del Poker è la community di Assopoker e ItaliapokerClub riservata a tutti gli amanti del poker online e dei tornei freeroll che si disputano ogni giorno sui principali siti di poker online italiani legali.

La definizione di Freeroll

Il freeroll può essere considerato come una delle porte d’ingresso più immediate al poker online. Non richiedono il pagamento di un buy-in, permettono di conquistare premi in denaro, bonus o ticket per partecipare ad altri tornei e sono quindi particolarmente adatti a chi vuole fare esperienza, conoscere una nuova poker room oppure provare a costruire un piccolo bankroll senza mettere immediatamente a rischio il proprio denaro.

Tra le opportunità disponibili rientrano anche i tornei pubblicati sulla pagina del Club del Poker di Assopoker, iniziativa che propone freeroll riservati alla community sulle principali piattaforme italiane. L’accesso avviene tramite una parola chiave comunicata attraverso il canale Telegram o la mailing list dedicata.

La mancanza di un costo d’iscrizione, tuttavia, non deve far pensare che questi tornei possano essere affrontati senza una strategia di base che possa essere utile per poter battere il field medio dei tornei gratuiti.

Il livello del field

Il livello medio del field sarà ovviamente spesso più basso rispetto a quello di un normale MTT, ma proprio l’elevata imprevedibilità degli avversari rende necessario applicare alcuni accorgimenti specifici.

Il primo errore da evitare è considerare il freeroll una semplice lotteria. È vero che nelle fasi iniziali si assisterà frequentemente ad all-in con mani marginali, chiamate discutibili e piatti giocati da quattro o cinque partecipanti, ma unirsi indiscriminatamente alla confusione non rappresenta quasi mai la scelta migliore.

Club del Poker
Club del Poker

Il fatto che gli avversari siano disposti a rischiare lo stack con range molto larghi aumenta il valore delle nostre mani migliori. Non ci obbliga, però, ad abbassare completamente i nostri standard e metterci al livello di tutti gli altri abbassando la concentrazione e la nostra attenzione in relazione a ciò che fanno gli altri.

La strategia più redditizia consiste nel giocare un poker semplice, solido e fortemente orientato al valore. Quando avremo una mano forte dovremo cercare di costruire il piatto, senza preoccuparci eccessivamente di rendere trasparente la nostra forza. Nei freeroll i giocatori chiamano generalmente troppo: tentare di bilanciare perfettamente i range o nascondere ogni informazione diventa molto meno importante rispetto alla necessità di estrarre il massimo valore.

Lotteria iniziale? No, grazie

Nei primi livelli molti partecipanti affronteranno il torneo con un atteggiamento estremamente disinvolto, per usare un eufemismo. Alcuni entreranno in quasi tutti i piatti, altri effettueranno limp con mani di qualsiasi tipo, mentre una parte del field potrebbe decidere di giocarsi subito tutto lo stack.

In questo contesto bisogna ridurre drasticamente i bluff. Una continuation bet senza valore, soprattutto contro più avversari, avrà poche possibilità di ottenere il fold di tutti. Anche i bluff elaborati su più strade perdono efficacia contro giocatori che non osservano il board, non ragionano in termini di range e non vorranno abbandonare nessun tipo di valore, nemmeno quello minimo offerto, ad esempio, da una bottom pair.

Al contrario, dovremo puntare con decisione quando possediamo noi tanto valore, come quelli dati da top pair con un buon kicker, overpair, doppia coppia, set o punti ancora più forti. Contro avversari molto passivi o inclini a chiamare, è spesso corretto utilizzare size più sostanziose di quelle che adotteremmo contro un regular.

Anche i rilanci preflop possono essere aumentati quando diversi giocatori entrano nel piatto in limpati: un’apertura standard potrebbe non essere sufficiente a ridurre il numero degli avversari, anzi, nella stragrande maggioranza dei casi non lo sarà. Con una mano forte possiamo quindi aggiungere una quantità di big blind per ogni limper, cercando di isolarne uno o due.

Cosa significa isolare

Nel poker, isolare uno o due avversari significa rilanciare abbastanza da scoraggiare gli altri giocatori e cercare di giocare il piatto contro un numero ristretto di rivali.

Per esempio, se tre giocatori entrano in un piatto limpato e noi rilanciamo con A-K, l’obiettivo è far passare almeno una parte del tavolo e arrivare al flop contro uno o due avversari, anziché contro quattro o cinque.

In questo modo la nostra mano conserva più valore ed è più semplice da gestire dopo il flop.

Proteggiamo lo stack in mid stage: la posizione

Dopo le inevitabili eliminazioni iniziali, il torneo comincerà ad assumere una forma più ordinata. Gli stack medi diminuiranno in rapporto ai bui e ogni decisione avrà un peso maggiore e a questo punto non sarà più sufficiente aspettare coppie alte e combinazioni premium, un giocatore che resta completamente inattivo rischia di scendere rapidamente sotto i 10 big blind, perdendo quasi tutta la propria fold equity.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Quando possediamo uno stack medio o superiore alla media dobbiamo iniziare a raccogliere i piatti che nessuno sembra voler difendere. Le posizioni finali diventano essenziali: da cutoff e bottone possiamo rilanciare un range più ampio, specialmente contro giocatori che difendono poco i bui.

La selezione degli avversari rimane però fondamentale e tentare di rubare continuamente i bui di un giocatore che chiama qualsiasi rilancio non ha molto senso. Sarà più profittevole attaccare gli stack medi prudenti, quelli che hanno già investito parecchio tempo nel torneo e non vogliono compromettere la propria posizione con una mano marginale.

La bolla e la fase finale

Avvicinandosi ai premi, anche i giocatori più imprevedibili cominciano spesso a rallentare e dopo aver investito una o due ore nel torneo, l’idea di uscire poco prima della ricompensa produce un effetto psicologico evidente, soprattutto in un field così poco esperto come può essere quello dei freeroll.

Gli stack più grandi possono sfruttare questa paura rilanciando con maggiore frequenza contro i giocatori medi, ma non è necessario, però, mettere pressione a tutti: gli short stack ormai obbligati a giocarsi il torneo chiameranno più facilmente, mentre i chip leader potranno rispondere con una nuova aggressione.

Gli obiettivi migliori sono gli stack che avrebbero molto da perdere da un eventuale scontro, ma che non sono ancora abbastanza corti da sentirsi costretti al call, per cui il nostro target sarà quello dei possessori di stack medi, una vera miniera d'oro quando vogliamo mettere pressione nei momenti decisivi del torneo come quello della bolla.

Tutti a premio!

Uno degli obiettivi dei freeroll è trasformare un’iscrizione gratuita in una piccola disponibilità da utilizzare nei tornei successivi e proprio in questa fase molti giocatori vanificano il risultato ottenuto.

Vincere €20 in un freeroll e iscriversi immediatamente a un torneo da €20 significa mettere tutto il proprio bankroll in un unico evento. Una scelta più razionale consiste nel suddividere la somma su numerosi tornei dai buy-in molto più contenuti, conservando la possibilità di giocare e fare esperienza più a lungo.

Lo stesso principio vale per i ticket. Un pass conquistato attraverso uno dei freeroll segnalati sulla pagina del Club del Poker deve essere considerato un’opportunità reale, non una fiche gratuita da utilizzare senza attenzione. Il fatto di non aver pagato direttamente l’iscrizione non riduce il valore del premio.

I freeroll del Club del Poker

Il Club del Poker è una community su Facebook e Telegram riservata agli amanti dei freeroll di Assopoker.

Per chi fosse interessato a partecipare ai freeroll e essere informati sul Club del Poker, può fare questi passaggi:

  • può avere un account sulle principali poker rooms partner
  • può iscriversi - se lo vuole - al Club del Poker, inserendo la propria mail nel modulo che troverete sul Club del Poker .
  • conoscere la password, che arriva via email il giorno del torneo per partecipare.

Sulla stessa pagina troverete il calendario dei freeroll Club del Poker. In alternativa, la password verrà resa disponibile poche ore prima dello start del torneo anche sul gruppo Telegram Club del Poker.