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Tanking nel tennis: chi sono i giocatori che perdono apposta e come sfruttarli nelle scommesse

Il tanking è una pratica tristemente comune nel mondo del tennis: si verifica quando un giocatore smette di impegnarsi e perde volontariamente. Due dei maggiori tankers sono gli australiani Nick Kyrgios e Bernard Tomic, che hanno regalato gioie e dolori agli scommettitori di tutto il mondo

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05/08/2017 15:30

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Il calcio e il tennis sono due degli sport più popolari nel mondo delle scommesse. Gli scommettitori di tutti il mondo amano puntare sulle proprie squadre del cuore o sui propri tennisti preferiti, ma la grande fama è l’unico aspetto in comune tra questi due sport.

La grandissima differenza tra calcio e tennis sta ovviamente nel fatto che il primo è un gioco di squadra e il secondo individuale.

Nel tennis ci sono dunque meno variabili, perché il risultato finale è determinato dalla prestazione di due soli giocatori. Al contrario, nel calcio può succedere di tutto, perché basta un errore incredibile o una super prestazione di un singolo per influenzare il risultato finale.

Tuttavia, il fatto che il tennis sia uno sport individuale non è sempre un vantaggio.

Bernard Tomic e Nick Kyrgios, due dei più rinomati tanker

Proprio perché ci si deve affidare a una singola persona, se questa non è in forma non c’è alcuna possibilità di vincere. Mentre nel calcio una squadra può vincere anche se la sua stella è estremamente sotto tono, nel tennis tutto dipende dall’unico giocatore su cui abbiamo puntato.

In questo senso, sono due le circostanze che portano a risultati inaspettati, quelli che fanno tiltare gli scommettitori di tutto il mondo.

La prima è l’infortunio: quando un tennista si ritira nel corso della partita, la maggior parte dei bookmakers lo considerano perdente anche se stava vincendo 6-0, 5-0. Per informazioni chiedere a chi scommette frequentemente su Kei Nishikori, tennista noto per i continui ritiri durante le partite.

La seconda circostanza ha un nome che gli appassionati di poker conoscono bene: il tanking.

Cos’è il tanking nel tennis

Nel nostro mondo “tankare” significa rallentare il gioco, perdere tempo. Nel tennis ha un significato completamente differente: il giocatore che tanka è colui che ha deciso di perdere apposta il game, il set o l’incontro.

Il tanking è una circostanza che si verifica quando un/una tennista smette di impegnarsi in campo. Succede quasi sempre quando il match si sta indirizzando fortemente verso la vittoria di uno dei due giocatori: l’altro, sentendosi ormai battuto, decide di perdere appositamente per porre fine il prima possibile all’agonia.

Nadal è l’anti-tanking: dà il massimo sempre e lotta su ogni punto, indipendentemente dal risultato

È un atteggiamento che fa infuriare migliaia di scommettitori e ovviamente gli spettatori presenti al match. Ma non solo: il tanking è anche una pratica vietata dal regolamento di questi sport, perché ogni giocatore è tenuto a produrre sempre il massimo sforzo, indipendentemente dal punteggio.

Per questo motivo, ci sono stati casi di multe salatissime per i tennisti che tankano. Uno che ne ha collezionate diverse è Nick Kyrgios, giocatore australiano tanto talentuoso quanto indisciplinato. Un tennista che in tante occasioni ha fatto parlare con i muri migliaia di scommettitori…

Nick Kyrgios, il re del tanking

Nonostante abbia appena 22 anni, Nick Kyrgios si è già costruito la fama del tanker per eccellenza. Dotato di un talento evidente e un servizio di altissimo livello, l’australiano non ha mai dimostrato di amare e rispettare lo sport con cui si guadagna da vivere.

Recentemente si è ritirato dall’ATP 500 di Washington mentre era sotto 6-3, 3-0 nel punteggio contro il numero 136 al mondo Tennys Sandgren. In questo modo chi aveva puntato su di lui (era quotato appena 1.12) ha perso la bet.

Nick Kyrgios

E se è vero che un infortunio può capitare a chiunque, a molti è sembrato che in realtà Kyrgios non avesse voglia di giocare: durante i cambi campo ha detto più volte frasi come “non ho voglia di giocare a tennis” e “non ho più voglia di stare qui” al suo allenatore.

L’episodio di tanking più famoso di Kyrgios è però avvenuto all’ATP di Shangai dello scorso anno.

Nick Kyrgios e il vergognoso tanking a Shangai

Dopo aver perso il servizio nei primi game del primo set contro Mischa Zverev, Kyrgios ha semplicemente deciso che si era stufato di lottare per rimontare.

Sotto di 3-1, sulla palla brek in favore dell’avversario si è limitato ad appoggiare dolcemente la palla nell’altra parte del campo invece di servire normalmente. Senza nemmeno accennare a una risposta, ha abbandonato il punto, lasciando a Zverev la possibilità di conquistare il game.

Quando si è reso conto che neanche nel secondo set riusciva a ingranare, Kyrgios si è messo ancora più in ridicolo giocando appositamente per perdere: in risposta non accennava nemmeno a rispondere e al servizio restava immobile dopo aver colpito la palla, permettendo all’avversario di fare punto in campo aperto.

Nell’ultimo game della partita, Kyrgios ha chiesto all’arbitro di “chiamargli il tempo, così che potesse andarsene a casa“.

Ecco la sua performance imbarazzante, che ha fatto perdere migliaia di scommesse in tutto il mondo e gli è costata una multa di $25.000:

Bernard Tomic, un altro tanker da evitare

Un altro giocatore su cui è meglio essere molto prudenti in fatto di scommesse è Bernard Tomic. Anche lui australiano, anche lui indicato da giovanissimo come una futura stella del tennis mondiale, anche lui un tanker.

Partendo dalla fine, lo scorso mese Tomic ha perso al primo turno di Wimbledon (curiosamente proprio contro Mischa Zverev) dimostrando di non aver alcuna voglia di essere in campo. Nell’intervista dopo la partita ha dichiarato candidamente:

Mi stavo annoiando un po’. Non c’ero mentalmente e fisicamente. Ormai l’idea di vincere un trofeo non mi entusiasma più. Non mi potrebbe fregar di meno di fare un quarto di finale agli US Open oppure essere eliminato al primo turno. Punto a giocare altri 10 anni per poi non dover lavorare mai più“.

Tomic è noto per essere uno dei tennisti più inaffidabili in assoluto per quanto riguarda le scommesse.

A volte basta un punto fortunato del suo avversario per portare al crollo mentale e al declino inesorabile dell’australiano, che di punto in bianco decide di non giocare più: colleziona doppi falli, non si muove in campo e spedisce volontariamente le palle in rete per far finire il match il più in fretta possibile.

Se l’apice del tanking di Kyrgios è stato toccato a Shangai nel 2016, Tomic ha dato il peggio di sé nel torneo di Madrid dello scorso anno.

Contro il nostro Fabio Fognini, dopo aver perso malamente il primo set (6-2) ed essere stato breakkato nel secondo, ha deciso di rispondere sul match point dell’italiano impugnando la racchetta al contrario.

Ecco il video della sua imbarazzante prestazione:

Come sfruttare i tanker per vincere alle scommesse

Se è vero che tennisti come Kyrgios e Tomic hanno fatto tiltare un gran numero di scommettitori, è altrettanto vero che molti sono riusciti a guadagnare cifre importanti bancandoli, ovvero giocandoci contro.

Se questo discorso non è più molto attuale per Tomic, che ormai ha sempre quote molto alte proprio per la sua fama di tanker, su Kyrgios c’è ancora molto valore.

Quest’anno Nick ha iniziato perdendo al secondo turno degli Australian Open (il torneo di casa) contro Andreas Seppi al quinto set, mostrando qualche segnale di tanking. Poi si è ripreso alla grande battendo due volte Djokovic e perdendo solo al tiebreak del terzo set contro Federer a Miami.

Dopo un infortunio e la morte del nonno, che lo hanno tenuto lontano per un paio di mesi, Kyrgios è tornato in campo nella sua versione peggiore.

A Lione ha perso contro Kicker tankando sfacciatamente nel terzo set. Al Roland Garros ha perso malamente contro Kevin Anderson, per poi infilare tre eliminazioni al primo turno.

Ecco le quote assegnate ai tennisti che lo hanno battuto nelle ultime cinque sconfitte:

  • Lione: Nicolas Kicker @6.00 (2-6, 6-4, 6-2)
  • Roland Garros: Kevin Anderson @2.88 (5-7, 6-4, 6-1, 6-2)
  • Queen’s: Donald Young @4.05 (7-6, ritiro)
  • Wimbledon: Pierre-Hughes Herbert @5.00 (6-3, 6-4, ritiro)
  • Washington: Tennys Sandgren @6.05 (6-3, 3-0 ritiro)

Uno scommettitore attento sa riconoscere il momento negativo di un tennista, e se quel tennista è noto per tankare, puntarci contro può diventare molto profittevole… Attenzione al prossimo match di Nick Kyrgios: a Montreal affronta il veterano Viktor Troicki, quotato @3.00.

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