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Vincente Russia 2018: i favoriti più attendibili, le squadre sopravvalutate, le possibili sorprese

Passiamo in rassegna favoriti e sorprese dei mondiali di Russia 2018, che iniziano giovedì. Chi è un favorito affidabile? E su chi è il caso di puntare i propri soldi?

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13/06/2018 08:15

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Fra tre giorni partono i mondiali di Russia 2018. Andiamo allora a fare una breve panoramica delle squadre, cercando di isolare tre fra le favorite e tre possibili sorprese. Prendiamo come riferimento le quote di BetStars.it.

Favorite Russia 2018, chi piace

Brasile @5.00

Lo smacco del 7-1 vissuto quattro anni fa in casa è una ferita ancora non completamente rimarginata. Per guarirla servirebbe vincere la sesta coppa del mondo e la Selecao sembra avere tutte le carte in regola, stavolta. Un portiere affidabile, difensori di grande esperienza, solidità e qualità in mezzo al campo e un attacco da sogno. Possibile un ideale quarto con la Francia, probabilmente l’unico ostacolo importante nel cammino del Brasile verso la finale.

Francia @7.50

Già finalista a Euro 2016 nonostante una rosa ringiovanitissima. La qualità è però eccelsa come non si vedeva dai tempi di Zidane, Henry e Trezeguet, soprattutto dalla cintola in su. Girone semplice e cammino praticamente segnato almeno fino ai quarti, dove però potrebbe incrociare il Brasile. Non partendo battuta, proprio per niente.

 

Favorite Russia 2018, chi non convince

Germania @5.75

I tedeschi sono sempre molto forti e hanno persino rinunciato a giocatori molto importanti. Lasciare a casa Sanè è impressionante, anche perché indice di una grande abbondanza di talento. Tuttavia ripetersi è sempre difficilissimo, e se nel calcio moderno non ci è riuscito nessuno (ultimo il Brasile nel 1962) una ragione ci sarà. Ai quarti avrebbe la possibile sfida con Belgio o Inghilterra, che potrebbe dire molto sulle reali chance di back to back dei ragazzi di Joachim Löw.

Spagna @7.00

Le Furie rosse hanno steccato a Euro 2016  e prima ancora a Brasile 2014, dove addirittura uscirono nella fase a gironi. Anche qui esclusi eccellenti come Alonso e Morata, ma con meno certezze rispetto alla Germania. Dietro è ok, in mezzo Iniesta è al canto del cigno, mentre davanti i dubbi riguardano Diego Costa e Isco. Il primo non ha mai convinto a questi livelli, il secondo deve fare il definitivo salto di qualità anche come realizzatore. C’è poi l’incognita del girone: qualificazione certa ma conterà moltissimo arrivare primi o secondi. In quest’ultimo caso già agli ottavi, molto probabilmente, si troverebbe di fronte il temibilissimo Uruguay.

Edinson Cavani

Le sorprese di Russia 2018, chi intriga

Uruguay @34.00

La Celeste ha un girone più morbido di quanto ci si potesse aspettare. L’Egitto potrebbe essere senza Salah e la Russia fa poca paura. Vincendo il girone, si troverebbe di fronte la seconda del gruppo di Spagna e Portogallo. In entrambi i casi non partirebbe battuta, perché Tabarez stavolta non ha solo Cavani e Suarez ma è alla guida di una bella fuoriserie: esperienza dietro, qualità in mezzo con elementi giovani e interessanti come lo juventino Bentancur e il fantasista De Arrascaeta, sul taccuino di numerosi club tra cui il Napoli. E poi quei due lì davanti, la cui sola presenza incute timore. A questa quota valgono davvero un tentativo, su BetStars.it.

Inghilterra @15.00

Squadra giovane, forse troppo (dicono). Il fatto è che erano lustri che la nazionale inglese non si presentava con queste credenziali. Forse gli manca un po’ d’esperienza e personalità in mezzo, ma sarà il campo a dirlo. E poi c’è “mister 201,2 milioni di euro”, Harry Kane: il centravanti del Tottenham è atteso a un mondiale da assoluto protagonista, che potrebbe fare schizzare ancora più alle stelle il suo status di giocatore più caro al mondo.

Sorprese Russia 2018, chi evitare

Argentina @10.00

Ok, consigliare di evitare una nazionale in cui gioca Leo Messi può sembrare follia e forse lo è. Ma l’Albiceleste si è qualificata in maniera drammaticamente difficile in un girone che, per qualità e prestigio, avrebbe dovuto superare agevolmente. Sampaoli non convince con il suo modulo spregiudicato, ma se il 10 decide che è ora di prendersi un titolo mondiale prima di ritirarsi, allora potrebbero venire spazzati via tutti i dubbi. O quasi.

Portogallo @23.00

Discorso per certi versi simile all’Argentina, con un’aggravante: la tradizione, che in casa sudamericana è ovviamente molto più importante e radicata rispetto alla pure eccellente scuola lusitana. A Euro 2016 Ronaldo e compagni furono fenomenali, ma comunque si trattò di una vittoria a sorpresa. Inoltre non va dimenticato che la doppietta “europeo-mondiale” è riuscita soltanto due volte: Spagna (2008-2010-2012, addirittura due europei incastonati da un mondiale) e Germania Ovest (1972-1974). Ripetersi è enormemente difficile. Però c’è l’infinito CR7, pronto a stupire ancora una volta.

 

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