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Storie di Assopoker

Le Storie di Assopoker: le passioni messicane di Paolo “folliabartko” Baroni

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07/04/2019 17:00

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Una scelta di vita lo ha portato in Messico, tra temperature miti, cene di pesce e mare per gran parte dell’anno.

Parliamo di Paolo “folliabartko” Baroni, grinder online di vecchia data che ha scelto un posto lontano per coniugare la sua voglia di vivere con una professione che lo affascina ogni giorno di più.

Paolo “folliabartko” Baroni

È lui il protagonista delle Storie di Assopoker ed è con lui che ci siamo fatti una piacevolissima chiacchierata. 

L’Intervista

Ciao Paolo e grazie per il tuo tempo. 

“Ciao Top, ciao amici e ciao nemici al tavolo!”

Domanda di rito che faccio a tutti per rompere il ghiaccio. Tema libero: parlaci della tua vita, dei tuoi interessi, il privato se ti va, tutto quello che ti gravita attorno.

Ho 34 anni ma in realtà mentalmente me ne sento 24, probabilmente perchè i miei coinquilini qui in Messico hanno quell’età o forse solo perchè mi piace “godermi” la vita come meglio credo (Mare, Sole, temperature tutto l’anno sopra i 20° e per ultimo, ma non per questo meno importante, poter cenare ad orari normali dopo le sessioni).

“Vivo a Playa del Carmen da circa 4 anni e da circa 2 condivido ogni giorno della mia vita pokeristica e privata con amici per lo più lituani, che considero tra i più forti e preparati al mondo, (in questi anni ho avuto la fortuna di conoscere tutta la “Top10 di pocketfive Lithuana” e il piacere di confrontarmi con loro) e con il caro amico Alessandro “Jandro” Sarro che ho convinto a raggiungermi qui circa 5 mesi fa insieme ad altri reg italiani. 

La giornata tipo

Normalmente la mia giornata si svolge cosi:

  • ore 10 circa colazione con “la famiglia” oppure sessione di wakeboard provando a cimentarmi in bizzarre acrobazie 
  • ore 13 start della sessione giornaliera provando a non superare mai i 9 tavoli contemporaneamente per stare focus in ogni singolo spot
  • ore … normalmente 21 ci si organizza per andare a cena o per ordinare cibo delivery, fare qualche review, vedere qualche replayer dei Final Table più interessanti, giocare a poker cinese o a Fifa o il più delle volte vederci qualche match NBA o semplicemente mangiare in compagnia prima di uscire a bere qualcosa tutti insieme davanti ad una bella shisha  in riva al mare”

Mi devi subito togliere una curiosità: l’origine del tuo nickname, che personalmente penso sia Top3 Italia, ho provato ad associarlo a un sacco di cose mentre preparo i miei report, ma alla fine mi sono arreso.   

“Ahahaha sinceramente lo avevo creato in fretta e furia abbinando “follia” (i miei amici quando ero giovane dicevano fossi un po’ folle e mi chiamavano follia) “bartko” (nasce dalla via in cui vivo in Italia, Bartok, ma ho preferito invertire le ultime 2 come a dire vi metto KO) tutto molto a caso!” 

Il Messico

Dalla tua bacheca sembrerebbe che la tua avventura messicana stia producendo un periodo felice.  È così? Vuoi parlarci dei motivi che ti hanno spinto a muoverti un Paese così lontano? 

“Il principale motivo è stato quello di poter vivere una vita normale e non come un vampiro e potermi confrontare con reg stranieri.

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Per farti un esempio pratico in Italia tutti i miei amici hanno un lavoro considerato “normale” lavorando con la luce del sole mentre la mia sessione iniziava sempre alle 20 quando ognuno di loro aveva finito”.

Il grinding

Vorrei evitare di entrare nelle solite domande del field del .com, anche perché penso che sia tutto molto soggettivo. Ma una cosa la voglio sapere: hai trovato una tua dimensione professionale sul com? E se sì, come si fa? È sufficiente lo studio, o lo spirito di adattamento? O cosa?

“Tutti oramai sono a conoscenza delle diversità di field tra it, com o es…

Personalmente io amo giocare contro i piu forti per diversi motivi, uno su tutti è quello di poter entrare nella testa del tuo oppo e capire perchè gioca uno spot in quel modo.

Per arrivare a quei livelli c’è da fare un sacco di sacrifici, almeno è quello che sto facendo io negli ultimi anni per cercare di raggiungere quei ragazzi, tanta review, tante domande, tante dinamiche da provare a risolvere, sapere il vantaggio di range che abbiamo in ogni spot etc etc …poi se si nasce miracolati  e uno crede basti cliccare raise o allin ben venga per noi!”

Esiste la possibilità di giocare live dove stai tu?

“Esiste un piccolo Casinò ma non organizzano mai tornei, solo qualche partita cash ogni tanto ma non ci sono mai stato. 

La cosa bella è che Miami dista solo 1h di volo e la i player sono molto… ricchi!” 

Non sei distante dagli USA, credo anzi che il New Mexico non sia lontanissimo, un viaggetto a nord ogni tanto?

“Probabilmente quest’estate sarà la mia prima esperienza in quel di Vegas a meno che lo Scoop del .com non si riveli un bagno completo…”

L’amore per gli MTT di Hold’Em

Il poker è ormai la tua occupazione fissa, oppure stai pensando di diversificare e allargare la tua sfera professionale o magari lo hai già fatto? E soprattutto, avresti il tempo?

“Per il momento il poker è al centro della mia vita ma ci sono un paio di progetti a cui mi dedicherò nel futuro, diciamo che per prima cosa ho un obiettivo pokeristico da raggiungere e poi si vedrà”.

Mi pare di aver capito che gli MTT siano il tuo Main Game. Hai intenzione, oppure lo fai già, di misurarti in altre discipline, format, o varianti?

“Conosco quasi tutte le varianti però nulla a che vedere con gli MTT Hold’Em a cui ho dedicato gli ultimi anni della mia vita. 

Quando ti iscrivi ad  MTT hai la consapevolezza che potresti trasformare il tuo investimento di 100 volte o più… Sai che dovrai fare la guerra con gli altri player che si sono registrati e sai che solo uno avrà la gloria di alzare la coppa facendo 1!!! Io amo gli MTT!”

Main Event SCOOP e Liquidità Condivisa

Lo SCOOP sul .it non mi pare iniziato malissimo per te, come ci si prepara al Main Event? È un torneo come gli altri? 

“Il MainEvent Scoop c’è una volta all’anno e ha sempre il suo fascino… personalmente non farò nulla di diverso da quel che sono abituato a fare. Il bello di giocare sul .com è che ogni domenica giochi un torneo simile. Mentre quando si tratta di MainEvent Scoop.com cambia tutto… il sogno, l’attesa, l’adrenalina, startare trovarsi in spot per la tournament life, ecc.

Amo la formula KO ma sinceramente la odio nei MainEvent perchè in late stage ti puoi trovare a dover prendere spot marginali che normalmente folderesti, solo per la taglia del tuo oppo o potresti venire spitato per la tua tournament life da mani un po’ casuali”.

Tecnicamente quanto tempo dedichi al poker? Quanti tavoli apri contemporaneamente, quanto dura una sessione e in quale periodo della giornata giochi. Ci sono giorni/orari più profittevoli? 

Normalmente grindo 5/7, ma nei 2 giorni liberi (martedi, considero questo giorno il piu duro di tutta la settimana e venerdi o sabato nonostante siano i giorni piu profittevoli).

Dedico diverso tempo allo studio o anche solo a guardare come giocano i miei coinquilini.

Nell’ultimo anno ho praticamente 2uppato il mio avg buyin: ora è circa 150 e per ovvi motivi non supero mai i 9/10x, sti ragazzi sul .com in ogni spot cercano di prendere ogni minimo vantaggio di range.

In Italia si sta parlando un’altra volta della Liquidità Condivisa, cosa ne pensi? Potrebbe essere un’occasione per far ripartire il poker in Italia? 

“Potrebbe essere una buona occasione per farlo ripartire anche se dubito possa stravolgere i numeri del bacino italiano. Chi vuole giocare credo giochi senza problema, probabilmente qualche vecchio reg potrebbe tornare, attirato dai garantiti grossi e ovviamente qualche giocatore occasionale che la domenica non sa cosa fare e si spara lo special da sogno”. 

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