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Tornei turbo: cosa sono, come si giocano, perché convengono (e perché no)

I tornei turbo sono una tipologia di eventi molto diffusa soprattutto online, ma anche live. Scopriamo di che cosa si tratta e come affrontarli, parlando anche dei motivi che li rendono adatti (o inadatti) a determinati tipi di giocatori.

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14/05/2018 14:45

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Cosa sono i tornei turbo? Come si giocano e perché così tanti giocatori li preferiscono ai tornei a velocità normali? A queste e ad altre domande vogliamo rispondere con questa guida ai tornei turbo e a come affrontarli, sia online sia dal vivo.

 

Tornei turbo

Un tavolo delle TCOOP di PokerStars

 

Dicesi tornei turbo quando…

Cominciamo proprio dal descrivere a caratteri generali che cosa sono i tornei turbo. Molto semplicemente, per definirsi turbo, un torneo deve avere dei livelli dei bui (e delle ante) di durata più breve rispetto al normale.

Questo significa che small blind e big blind cresceranno esponenzialmente con intervalli di tempo ridotti e che – di conseguenza – anche le ante verranno introdotte prima del solito (quando non lo sono proprio dall’inizio, cosa non infrequente nei tornei turbo).

Siamo abituati a vedere i tornei turbo spiccare nei palinsesti delle poker room online, con appuntamenti anche quotidiani, ma non è raro imbattersi in torneo live con una struttura particolarmente veloce, soprattutto negli eventi low buy-in.

Tornei turbo: strategia

Per sviscerare nel dettaglio la strategia dei tornei turbo non basta certamente questa guida introduttiva, cionondimeno possiamo comunque presentare una serie di concetti base per permettere ai giocatori alle prime armi di approcciare questi eventi nel modo migliore possibile.

Va da sé che affrontare un torneo turbo richiede caratteristiche e impostazioni diverse da un normale torneo, proprio perché banalmente questo genere di eventi ha un ritmo incalzante. Ma vediamo alcuni punti fondamentali.

Preparatevi a giocare short-stack

Ad eccezion fatta dei primissimi livelli (di norma i primi due o tre), il gioco nei tornei turbo è prevalentemente short-stack. Questo significa che molto spesso le mani si risolvono nella fase pre-flop, quando un giocatore si porta a casa direttamente il piatto (puntando o rilanciando e facendo foldare gli avversari) o si arriva allo showdown tramite all-in.

Occhio alle mani di partenza…

Proprio perché il peso del gioco pre-flop è fondamentale nell’economia di un torneo turbo, le starting hand assumono un ruolo ancor più centrale. Una buona scelta delle mani di partenza spesso risulta fondamentale per avanzare in un torneo turbo, dove la differenza molte volte risiede semplicemente in chi ha la starting hand migliore.

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Giocare può creare dipendenza patologica. Il gioco è vietato ai minori di anni 18.

… ma non aspettate troppo!

In linea di massima, nelle prime fasi di un torneo turbo è giusto giocare con lo stesso approccio che si adotterebbe in un torneo normale, scelta delle mani di partenza incluse. Tuttavia, a causa dell’aumento vertiginoso dei bui, a mano a mano che il torneo avanza occorre essere in grado di allargare i range di mani, per cercare di racimolare piatti quando già solo conquistare bui e ante significa corroborare in maniera decente il proprio stack.

Parola d’ordine: aggressività

Se l’approccio aggressivo è in generale vincente nel Texas Hold’em, l’assunto vale ancor di più nei tornei turbo. Aprire il gioco rilanciando, controrilanciare e difendere i bui, costringere gli short stack a prendere decisioni difficili sono tutte caratteristiche fondamentali per eccellere in questa tipologia di tornei.

Perché giocare i tornei turbo (o no)

In conclusione, i tornei turbo sono ideali per quei giocatori particolarmente bravi a giocare in situazioni di short-stack, ma anche per quei player che non hanno né voglia né tempo di rimanere troppo seduti al tavolo – che sia davanti a un computer o a un dealer in carne ed ossa.

Tipicamente, infatti, i tornei turbo online hanno livelli dei bui che aumentano ogni 5 minuti, contro i 10 o 15 dei tornei classici – per non parlare dei tornei hyper turbo, con livelli dei bui addirittura da 3 minuti.

Chiaramente, se siete giocatori più riflessivi, che amano prendersi del tempo per ponderare ogni decisione, e che in generale apprezzano più le dinamiche del gioco deep-stack, i tornei turbo non fanno per voi, né online né dal vivo!

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