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WSOP 2017

WSOP 2017: Italia game over nel Crazy888, Moorman vola nel Mixed Game

Finisce il sogno azzurro nel "$888 Crazy Eights No-Limit Hold'em 8-Handed". Antonio Buonanno e Cristiano Guerra escono di scena nel day 2. Nel "$1,500 No-Limit Hold'em/Pot-Limit Omaha 8-Handed Mix" vola Chris Moorman e c'è Gabriele Di Giuseppe fra i 158 promossi al day 2. L'evento#63 è stato scelto da ben 1.750 giocatori, mentre Artur Rudziankov vince il bracciale nell'evento#58.

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04/07/2017 12:42

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Day 2 nero per gli azzurri

Il day 2 del “$888 Crazy Eights No-Limit Hold’em 8-Handed“, alle WSOP 2017, costringe alla resa i nostri giocatori. Escono a premio, ma senza la possibilità di proseguire verso il bracciale. In 29 invece staccano il pass verso il day 3. Se nei quattro day 1 avevamo perso  Donis Agnelli (867°), seguito da Massimiliano Bramati (769°), Rocco Palumbo (745°) e Salvatore Bonavena (543°), nel day 2 perdiamo gli ultimi due portacolori. Antonio Buonanno e Cristiano Guerra. Il campano saluta al 147° posto e il romano si ferma in 120° piazza.

Antonio Buonanno

Al comando dei 29 promossi troviamo Ian O’Hara con 5.660.000 gettoni. Una sorta di fuga la sua, visto che il diretto rivale è Alexandru Papazian con 4.840.000. Terzo incomodo Michael Tureniec a quota 4.640.000 chips davanti ad Eric Baldwin (4.505.000). Ricordiamo che il torneo ha fatto registrare il primato di 8.120 paganti per un prize pool di 6.489.504 dollari. Al campione andranno 888.888$.

Di Giuseppe avanza al day 2

L’evento#64 delle WSOP 2017 ha raccolto un grande numero di giocatori. Sono infatti ben 1.058 coloro che si sono gettati nella mischia del “$1,500 No-Limit Hold’em/Pot-Limit Omaha 8-Handed Mix“. Ne viene fuori un prize pool di 1.428.300 dollari da ripartire in 159 posizioni a premio. Bolla scoppiata proprio nell’ultima mano di giornata e sono 158 coloro che torneranno per puntare alla prima moneta da 268.555 dollari.

Chris Moorman

Chris Moorman

C’è un pezzo d’Italia sulla strada che porta al day 2. Infatti stacca il pass anche Gabriele Di Giuseppe con 98.400 unità. L’azzurro si porta al 24° posto e prosegue con tanti sogni il suo cammino. In testa al count c’è Ryan Laplante con 245.500 gettoni. Attenzione però alla seconda piazza occupata da un certo Chris Moorman. Il fenomeno britannico si porta a quota 200.000. Tanti i volti noti che rivedremo all’opera.

La top ten del count

  1.  Ryan Laplante  245,000
  2. Chris Moorman 200,500
  3.  David Schwind 195,100
  4.  Victor Choupeaux 192,000
  5.  Mario Diliberto 175,000
  6.  Khorchidian Nichan 65,500
  7.  Bryce Yockey  162,000
  8.  Demosthenes Kiriopoulos  140,200
  9.  Soheb Porbandarwala 138,700
  10.  Juha Helppi  132,300

Assalto all’evento#63

Sono stati 1.750 i giocatori che si sono alternati ai tavoli nel “$1.000 No Limit Hold’em” alle WSOP 2017. Un numero altissimo, ma che non ha impedito di ridurre il field ad appena 182 unità. La bolla è scoppiata nella parte finale del day 1. Sono 260 le posizioni che si spartiscono 1.575.000 dollari. Cash minimo di 1.500$ fino ad arrivare alla prima moneta da 262.501 dollari.

 

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In testa al count prova la fuga Michael Telker con 195.200 chips. A ridosso dei migliori 10 troviamo poi Jiri Horak (106.700), Marc MacDonnell (99.400) e Michael Rocco (98.800). Promossi al day 2 anche Dimitar Danchev (82.000), Eddy Sabat (62.800), Dan Shak (59.800), Joao Vieira (52.700) e John Monnette (52.500).

La top ten del count

  1.  Michael Telker 195,200
  2.  Marcos Fernandez 187,000
  3.  Koen Breed 167,800
  4.  Richard Tuhrim 142,000
  5.  Yunsheng Sun  124,900
  6.  Daniel Dealmeida  117,900
  7.  Viet Vo 113,700
  8.  Myron Oliva 110,300
  9.  Daniel Rudd 107,300
  10.  Gilsoo Kim  107,100

Trionfo per Artur Rudziankov

L’evento#58 delle WSOP 2017 è finalmente agli archivi. E’ servito un ulteriore final day nel “$1.500 NLH” per stabilire chi fra Artur Rudziankov e Mario Prats fosse il neo campione. Il player ceco è riuscito in 32 mani a cogliere il successo. Ma non è certo stata una passeggiata, visto che lo spagnolo ha rimontato lo svantaggio iniziale.

Prats infatti è partito lanciato e ha compiuto anche il sorpasso nel count. Poi però davanti al ritorno prepotente del suo rivale ha potuto fare poco. Così alla mano#200, A-J dell’iberico si è arreso a J-4 di Rudziankov. In Repubblica Ceca è un noto player di cash game. Al “Rio” ha lasciato il segno mettendo il bracciale al polso, per una prima moneta da 395.918 dollari.

Il payout del tavolo finale

  1. Artur Rudziankov Czech Republic $395,918
  2.  Mario Prats Spain $244,611
  3.  Timothy Miles United States $176,455
  4.  Arman Zolnoorian United States $128,645
  5.  Christian Rudolph Germany $94,799
  6.  Lee Watkinson United States $70,618
  7.  John Esposito United States $53,184
  8.  Martin Kabrhel Czech Republic $40,500
  9.  Scott Lychwick United States $31,187

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