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Esclusivo. Il Governo pensa al riordino del poker live? Baretta: "non abbiamo abbandonato la questione"

Nove anni di silenzio, dalla Legge "Comunitaria" del 2008 ad oggi, i circoli di poker live attendono ancora una risposta dal Governo. Il regolamento non è mai stato pubblicato dai Monopoli e la disciplina dei tornei di texas hold'em fuori dai casinò è rimasta incompiuta.

Il nostro Claudio Zecchin ha interpellato nella giornata di oggi il sottosegretario, con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta che, per la prima volta, ha voluto parlare della questione: "non abbiamo abbandonato la querelle sul poker live. Abbiamo, però, al momento, come priorità quella di sottoscrivere un accordo con gli enti locali per la razionalizzazione delle sale slot e scommesse sul territorio. La questione però non è sparita dalla nostra scrivania. Va affrontata".

In modo molto realistico, il sottosegretario del Ministero dell'Economia non si sbilancia sul poker live, considerando le forti resistenze che sta riscontrando nelle trattative con Regioni e Sindaci in merito alle sale slot, Vlt e le agenzie di scommesse. Il fatto però che il Governo confermi che la "questione non è sparita dalla nostra scrivania. Va affrontata" è un timido ma importante passo in avanti.

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D'altronde il rischio è quello di concordare (con gli Enti Locali) e regolamentare (con norme sulle distanze dai luoghi sensibili) la presenza nelle nostre città di agenzie di scommesse e sale slot e poi lasciare nell'anarchia i circoli di poker. Sarebbe un paradosso.

Riuscire a regolamentare il live sarebbe invece un salto di qualità notevole delle politiche di Governo e un atto di responsabilità a tutela di tutti: cittadini, appassionati di poker, minori e titolari dei circoli.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo