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PokerStars lancia Poker Up anche nei mid stakes: scopriamo buy-in, rake e mercati

Continua a suscitare molto interesse il lancio di Power Up nel mercato real money da parte di PokerStars. Come vi abbiamo più volte raccontato, Power Up non è altro che un gioco ibrido tra il poker texas hold'em e un videogames. Si tratta di una sorta di offerta rivoluzionaria che per la prima volta viene "testata" nell'industria dell'e-gaming. Il gioco potrebbe essere una sorta di ponte tra il mondo del poker e degli eSports e dell'intrattenimento puro.

Gli utenti devono partecipare ad un classico Spin and Go ma con l'uso di poteri "magici" (leggi qui nel dettaglio) che condizionano, da un certo punto di vista, le logiche pokeristiche alle quali siamo abituati. Le "Power Cards" sono senza dubbio una variabile imprevedibile che mette parecchio pepe allo svolgimento dell'action. Anche per questo motivo, molti amatori stanno iniziando ad apprezzare questo gioco.

Per alcuni Power Up è una sorta di mix tra poker e Hearthstone, uno dei videogames più popolari tra i giovanissimi (e non solo).

Dopo alcuni problemi tecnici, Power Up è tornato nel client di PokerStars.com,  PokerStars.eu e nel mercato britannico (co.uk che fa parte della liquidità dei primi due pools).

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Oltre ai low stakes da $1 e $3, PokerStars ha aperto tavoli da $7 ed è in procinto di lanciare i mid stakes da $15.

La data del primo lancio sul .com è stata il 10 ottobre. Purtroppo, come ha riportato il sito PokerIndustryPro, PS ha dovuto sospenderlo a causa di un bug dal client mobile. Questo problema è stato risolto e Power Up è tornato sul client il 17 ottobre.

I nuovi giochi da $7 hanno una rake del 7% che è inferiore al prelievo dell'8% dei tavoli da $1 e $3. E' probabile che i giochi da $15 avranno rake del 7% ma c'è qualche ottimista che prevede addirittura un 6%.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo