Vai al contenuto
EPT Montecarlo 2018 Mustapha Kanit

Aussie Millions 2019: Musta e un river amaro nel Challenge, Katz mette tutti in riga

Che rabbia Musta

Il "AU$100.000 The Challenge", all'Aussie Millions 2019, ha visto 33 ingressi e 14 promossi nel corso del day 1. Nella seconda giornata la late registration resta aperta ancora per 60 minuti e al termine del livello, altri 9 giocatori si sono lanciati nella mischia. Il quadro definitivo recita 42 paganti per un totale di 4.116.000 dollari australiani raccolti nel prize pool. In 6 finiranno "In the Money", ovvero l'official final table a sei giocatori. Il cash minimo è di 288.120 bigliettoni, mentre il campione potrà intascare la bellezza di AU$ 1.481.760.

Mustapha Kanit

Mustapha Kanit ripartiva dalla decima piazza nel count, al termine di un day 1 vietato ai deboli di cuore. Nella seconda giornata serve dunque un cambio di passo e un andamento più costante. Kanit ha l'occasione per raddoppiare quando finisce ai resti con A-Q e dall'altra parte c'è il call di Michael Zhang con 5-5. Un asso al flop sembra concedere il double up all'azzurro, ma un velenoso 5 al river spezza i sogni di Musta, il quale si avvia mestamente all'uscita. Un'amara eliminazione. Intanto il gioco prosegue spedito e non c'è gloria nemmeno per Bryn Kenney. L'americano, impegnato domani nel final table del main event, sfrutta la late registration e tenta l'assalto al titolo: per lui però il torneo durerà pochissimo. Muove allin con 5-5 e sbatte su 8-8 di Jack Salter.

La bolla e l'epilogo

Nel "AU$100.000 The Challenge", evento di punta dell'Aussie Millions 2019 assieme al main event, non c'è spazio per alcun appello dopo la chiusura delle registrazioni. Restano fuori dalla zona premi anche i vari Dominik Nitsche, Koray Aldemir, Michael Addamo, Thomas Muehloecker, Manig Loeser e Michael Zhang solo per citare i più noti. Intanto Cary Katz, dopo aver iniziato la giornata da leader, sembra avere una pesante flessione nel count. Si riporta al comando con un pesante scoppio ai danni di Johannes Becker. K-K dell'americano trova il set sul board vs A-A del tedesco. Non male a meno tre dalla bolla.

Katz è scatenato e poco dopo elimina in ottava piazza Michael Soyza con Q-Q vs A-J. L'uomo bolla del torneo in settima piazza è Alex Foxen. Il leader della GPI 2018, finisce ai resti con A-2 e non supera 8-8 di Becker. Raggiunti i premi, si ferma il cammino dell'unica donna in gara. Kristen Bicknell cerca il double up con A-2 ed è superata da K-Q di Rainer Kempe. Poi è la volta di Jack Salter. Il britannico mette le ultime chips al centro del tavolo con 8-8 e Cary Katz chiama con A-Q: il board A-Q-6-3-J non ammette repliche. Un derby tedesco, costringe alla resa ai piedi del podio Kempe. A-Q non basta vs K-K di Abraham Passet.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

A tre left è proprio Passet a prendere il largo nel count, ma poco dopo ci pensa Katz a piazzare il sorpasso. L'americano con A-A fa double up sul tedesco (6-6) e prova a sua volta la fuga. E' il canto del cigno per Passet che poco dopo soccombe con A-10 vs Q-Q di Becker. Si passa al duello finale e Catz comanda con 6.605.000 contro i 3.895.000 del rivale. Becker nelle primissime mani sembra accorciare il gap, ma l'americano raccoglie il campanello di allarme e allunga a oltre 8 milioni. Un preludio del successo, il quale si materializza poco dopo. Becker finisce in allin con K-2 e Katz snappa con 9-9. Board liscio e Cary è campione all'Aussie Millions 2019 per 1.481.760 dollari.

 

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.