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Il flush draw al flop: cosa facciamo fuori posizione? Fold, call o check-raise?

Flush Draw al flop
Flush Draw al flop

Decision point col flush draw floppato

In un torneo di no-limit hold'em, il giocatore Under The Gun e quello che agisce da Hi Jack entrambi limpano. 

L’azione arriva a te sullo small blind e chiami con 8 6 .

Il big blind fa check e il flop è j 7 3 . 

Fai check, così come il big blind e il giocatore UTG, poi l’Hi Jack fa una puntata grande quanto il piatto. L'azione spetta a te ...

Per noi flop interessante

Questa è una trama interessante per la nostra mano.

Un gran numero di carte al turn ci darà la possibilità di insistere felicemente con maggiore equity.

Qualsiasi quadri (9 carte) ci darà il colore. 

Ogni {4-} o {10-} ci darà un gutshot oltre al nostro progetto di colore (6 carte aggiuntive). 

Qualsiasi {5-} o {9-} ci dà un progetto di open-ended straight draw (6 carte aggiuntive). Qualsiasi {8-} o {6-} ci dà una coppia e rimane intatto il nostro progetto di colore (6 carte).

Ciò equivale a 27 carte che aumentano l’equity della nostra mano al turn. 

Possiamo chiamare proficuamente qui, eliminando il fold come opzione.

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Il rilancio metterebbe sotto pressione tutti i giocatori ancora nella mano e potrebbe addirittura costringere al fold chi ha una mano migliore della nostra.

Check raise con flush draw

Inoltre, dato che il bettor ha limpato dietro un altro limper e ha puntato in posizione, il suo range di mani potrebbe consistere in molte combo di forza media, {j -} {x-} una coppia e, meno, overpairs, oltre ad altre mani che fanno puntate con una bassa equity. 

Possiamo creare della fold equity contro un'ampia porzione del loro range di mani con un check-raise al flop seguito da un all-in al turn.

In questo caso, un check-raise a circa 4.500 chip crea un semi-bluff all-in al turn per circa 7.000 chips in un piatto che sarà di circa 10.500 se lo scommettitore chiama al flop. 

Questo dovrebbe creare una fold equity significativa contro un'ampia porzione del range di mani di Hi-Jack.

Il check-raise al flop con l'intenzione di semi-bluffare all-in al turn è la giocata migliore.


 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.