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Intervista a Rosario 'Rosalindo.01' Cocarcea, secondo al Monster 50: "Ho giocato diversamente dal mio solito!"

Dopo il vincitore Andrea 'lercho90' Lo Cascio, abbiamo rintracciato anche il secondo classificato del Monster 50 MicroMillions di PokerStars Poker Sisal Poker.

Il nickname 'Rosalindo.01' è di Rosario Cocarcea, 24enne che vive nella provincia di Foggia: ecco la nostra intervista esclusiva.

Il percorso

Ciao Rosario, per iniziare raccontaci il tuo percorso con il poker!

Gioco da quando avevo 18 anni. Ultimamente non stavo giocando molto, però ci sono stati periodi in cui giocavo anche tutti i giorni. Nell'ultimo mesetto non ho giocato quasi per niente, ho deciso di provare questo Monster 50 perché cerco comunque di schierarmi ai grandi tornei.

Studi anche e giochi live?

Non studio però vedo molto le live su Twitch e i video su YouTube. Fin da quando ero più piccolo seguo canelupo, adesso anche KingMave e tutti i suoi video, è un mondo che mi piace da da parecchi anni. Ora dopo questa vincita si vedrà. Live ogni tanto vado qui in un circolino di Foggia, fanno dei bei torneini. Ne vinsi anche uno, poi a un altro ho fatto un quarto posto che comunque non è facilissimo perché lì ci sono anche dei reg online che giocano e il livello non è bassissimo, diciamo

Questo secondo posto al Monster 50 è il miglior risultato della tua carriera?

Sì anche se 3-4 mesi fa arrivai terzo a un torneo della Galactic Series da 50€ e vinsi intorno ai 4500€. Poi altri torneini comunque più piccolini, buone cifre ma comunque tornei molto più piccoli.

Le mani decisive del Monster 50

Dicci come è andato il torneo allora!

Il primo bullet è andato via subito contro una coppia di assi. Dopo l'eliminazione mancavano 18 minuti alla fine della tardiva e mi sono detto di riprovarci. Sono entrato e nel giro di 20 minuti avevo già uno stack in average, praticamente. Ho giocato benino, sono molto contento anche perché ho un po' cambiato il mio modo di giocare in questo torneo.

Ovvero come?

Di solito sono molto più tight, molto più tranquillo, foldo tanto. Invece questa volta ho deciso di aggredire un po' di più. C'è da dire che ho visto anche tante mani buone, giocavo connectors suited e incastravo bene, andava sempre molto bene, anche i board mi hanno aiutato tanto. Ho rubato tanto, poi qualche bluff è andato bene e da circa 600 left in poi ho iniziato a ingranare sempre di più. Fino a 50-60 left ho sempre avuto uno stack in average o sopra. Poi verso i 35 left è arrivata una mano decisiva.

Racconta racconta

Ho KK e apro, un player occasionale mi chiama da da grande buio. Flop, 6-Q-4, punta, tribetto, forbetta, shovo e mi chiama con 6-4. Turn 2, River 2, bellissimo così e lì divento chip leader e ci resto fino a 13-14 left circa. Poi ho perso una mano bruttina, AQ vs AT con T river, e sono arrivato al final table con il terzo stack in gioco.

In heads-up 'lercho90' metteva una pressione assurda postflop e non stavo vedendo carte neanche a sognarle perdendo tutte le mani.

Rosario Cucarcea

Tavolo finale e deal

Conoscevi qualche avversario del final table? Come l'hai approcciato?

Al tavolo finale gli avversari non erano scarsissimi, c'era Notorius, c'era 'lercho90' che ha vinto, poi avevo segnato anche 'alupoalupo' come buon player. Quindi non era facilissimo. Infatti al final table non ho giocato tantissimo, almeno inizialmente. Ero terzo ma piano piano sono sceso, al più ho rubato qualche buio. Mentre prima aggredivo molto di più, al final table sono stato molto più tranquillo, aprivo e poi foldavo spesso. Poi ho eliminato 'alupoalupo' e dopo un paio di altre eliminazioni abbiamo fatto deal.

In base a quali considerazioni hai accettato l'accordo?

A dirla tutta era difficile non accettarlo. Fino a quel momento eravamo più o meno in quattro con gli stessi bui e uno short. Poi però quando lo short ha raddoppiato conveniva un po' a tutti. Io in quel momento ero secondo in chips quindi molto molto bene.

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Dopo il deal volevi comunque vincere il torneo? Dopo la mano che ti ha eliminato come hai reagito? 

Nella mano della eliminazione ho openshovato quasi 40x perché ho visto che 'lercho90' metteva una pressione assurda postflop, e non stavo vedendo carte neanche a sognarle perdendo tutte le mani. Ma diciamo che va bene così, sono contentissimo del risultato.

Festeggerai?

Di sicuro, adesso purtroppo sono fuori per una trasferta di lavoro, quindi appena torno festeggerò con la mia ragazza e con tutti i miei amici con cui ogni tanto giochiamo a poker insieme. Faccio che un pochino lo offro io.

Il grafico

Su PokerStars 'Rosalindo.01' ha giocato il suo primo torneo a gennaio 2020. Oggi conta 1.192 mtt a buy-in medio 10,9€ per un guadagno di 12.465€.

Nel suo grafico l'impennata portata dal secondo posto al Monster 50 si nota bene.

I progetti

Questo risultato cambia qualcosa del tuo percorso pokeristico?

 Eh sì, cambia molto perché una cifra così aiuta molto per il bankroll. Qualche anno fa comprai il corso di 'Bench B,'Bencb789' però non l'ho mai studiato a fondo, anche perché in inglese facevo un po' più fatica, invece adesso penso che mi metterò sotto e lo studierò. Ho anche bisogno di un buon coach, cercherò e vedrò un po' chi è meglio. Così magari posso iniziare a diventare un po' reg anche io. Veramente in molti spot anche al Monster 50 mi sono trovato in difficoltà non avendoli mai studiati. Non era facile.

Dal punto di vista del live?

Guarda, adesso sono a Parigi per lavoro, dovrei andare via il 14 ma ho visto che il 18 inizia l'EPT, quindi credo che rimarrò qualche giorno in più per fare qualche torneo low buy-in. Magari proverò un paio di bullet. Oppure proverò ad andare a Malta con un paio di amici, così se dovesse andare male con il poker ci divertiremmo comunque.

Quali sono i tuoi progetti con il poker adesso?

Appena torno in Italia sicuramente devo migliorare il PC perché quello che ho adesso è un po' vecchiotto. Infatti ho giocato tutto il Monster 50 da telefono, come anche l'altro torneo che vinsi che arrivai terzo. Da telefono mi trovo anche abbastanza bene in realtà, però, so che c'è bisogno di un PC per multitablare bene.

Giornalista
Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico si è appassionato al poker e dal 2012 è diventato il suo pane quotidiano. Intanto ha scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco. Vive in Maremma dove è riuscito a realizzare il sogno che aveva preso forma nella sua mente da piccolo davanti a un 486 con 4Mb di RAM, ovvero lavorare comodamente da casa scrivendo al computer. Laurea magistrale in scienze della comunicazione, da venti anni iscritto all'Ordine dei Giornalisti, prima di conoscere il poker si è occupato di cronaca sulla stampa quotidiana nazionale e di musica su quella periodica, quest'ultima soprattutto per entrare gratis ai concerti. Poi ha creato e diretto per cinque anni un freepress bilingue turistico-locale. Al termine di questa esperienza il suo percorso si intrecciò con il NLHE grazie a un amico che giocava su Full Tilt Poker.
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