Proprio l'altro giorno celebravamo un grande del poker che si è affermato anche negli scacchi e abbiamo subito un altro clamoroso crossover tra i due giochi. Il merito è tutto di Ottomar Ladva, ventisettenne lettone che ha appena trionfato nell'Onyx High Roller Series Main Event di Cipro, riuscendo anche in un'impresa praticamente inedita: far perdere il leggendario aplomb a Patrik Antonius.
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Onyx High Roller Series Cipro: Patrik Antonius chipleader del final table al Main Event, ma vince Ladva
Siamo al Merit Royal Diamond Hotel Casino & Spa di Kyrenia, nel nord di Cipro, dove ieri si disputava il final table del Main Event per le Onyx High Roller Series. Il torneo, da 25.000$ di buy-in, vedeva solo nove dei 207 paganti qualificarsi per l'ultimo tavolo e, tra questi, non poteva che spiccare il nome di Patrik Antonius.
Il campione finnico partiva oltretutto da chipleader a 9,6 milioni in fiches, con l'australiano Mooney primo inseguitore a quasi 8,4 milioni. Penultimo in fiches, ma alla sempre salutare quota di 36 big blinds, c'era il lettone Ottomar Ladva, uno dei nomi nuovi del circuito dei Super High Roller nell'ultimo anno, in cui è arrivato diverse volte in fondo ai tornei contro il nostro Enrico Camosci.
Il final table parte all'insegna del finnico, che prima elimina Jessica Teusl in coinflip, poi bluffcarcha Boris Kolev, quindi elimina Daniil Kilisev.
A sei left, Patrik Antonius arriva a uno stack da oltre 21 milioni e sembra avviato verso il successo. Poi, però, accade una mano che è un po' la pietra angolare del tavolo finale.
Ladva vs Antonius: la mano che ha fatto infuriare il finnico
Ottomar Ladva, che poche orbite prima aveva già vinto una bella mano ai danni di Antonius, difende il suo big blind proprio sul raise da under the gun a 425.000 del finnico. Quindi, dopo il doppio check sul flop 8 a 9 , arriva il turn k e l'azione riprende. Ladva esce in puntata per 800.000, Antonius si prende qualche attimo di riflessione e poi rilancia a 2,1 milioni, ottenendo un call.
Si giunge così al river, che è un 5 . Qui è Ladva a pensarci un bel po', prima di decidere per una puntata da 3,7 milioni su piatto da 5,3 milioni. Patrik Antonius inizia a rifletterci tu, usa ben SETTE carte timebank prima di decidere per il call. Poi, alla vista dei 7 6 di Ladva per una scala chiusa al river, sbatte il pugno sul tavolo in segno di disappunto. Per chi conosce Patrik Antonius e la sua leggendaria assenza di emozioni al tavolo, è praticamente una prima volta assoluta o quasi, in cui il campione finnico perde la pazienza.
Secondo round e... KO
La mano fa crollare Antonius sotto i 5 milioni, mentre Ladva vola sopra i 20 milioni. Il finlandese si rifarà parzialmente poco dopo, eliminando Lipp e risalendo a 8 milioni e mezzo, ma lo attende un amaro destino che si chiama - ancora una volta - Ottomar Ladva.
Il lettone apre a 525.000 da UTG, Antonius lo stuzzica 3-bettando a 1,4 milioni da cutoff e poi manda tutto per 8,4 milioni sulla 4-bet a 2,6 milioni di ada, che chiama all'istante per questo showdown:
- Patrik Antonius a 5
- Ottomar Ladva q q
Il board 10 10 6 2 k non aiuta Patrik, che dunque esce al quinto posto per un premio da 270.000$, non esattamente quello che sperava.
Ladva non perde più un colpo e trionfa
Ladva invece si invola e non è nemmeno sfortunatissimo, quando elimina Shcherbakov con k 6 vs a a e pazzesco board 9 5 7 k 6 …
Certo il russo era cortissimo (allin da 5bb), ma il colpo di fortuna rimane. Gli assi reggono invece in mano allo stesso Ladva, che elimina Vaskaboinikau e i suoi 88 e si avvia all'heads up in rassicurante vantaggio sull'australiano Mooney, con 40,7 milioni contro 11 milioni.
La sfida dura poco, fino a quando le fiches dei due finiscono in mezzo e Ladva è ancora dominante: AQ vs A5 e nessuna sorpresa dal board.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Ottomar Ladva | Estonia | $1,150,000 |
| 2 | Geoffrey Mooney | Australia | $717,000 |
| 3 | Mikalai Vaskaboinikau | Belarus | $490,000 |
| 4 | Kirill Shcherbakov | Russian Federation | $355,000 |
| 5 | Patrik Antonius | Finland | $270,000 |
| 6 | Matthias Lipp | Austria | $200,000 |
| 7 | Boris Kolev | Bulgaria | $160,000 |
| 8 | Daniil Kiselev | Russian Federation | $124,000 |
| 9 | Jessica Teusl | Austria | $100,000 |
Ladva, un altro fenomeno degli scacchi dedicatosi al poker
Nell'intervista post-vittoria, Ottomar Ladva rivela particolari interessanti del suo passato. Divenuto campione estone di scacchi a 15 anni e ricevuta la qualifica di "gran maestro" a nemmeno 20, Ladva ha vinto molto e partecipato a quattro Olimpiadi degli Scacchi.
Come è arrivato al poker lo spiega direttamente lui: "Ho iniziato a giocare a poker proprio durante un torneo di scacchi quando ero molto giovane. Praticamente tutti ci giocavano. E sapevo che molti erano diventati professionisti o comunque ottimi giocatori di poker, quindi questa cosa mi ha in qualche modo motivato. Alla fine, sotto il profilo della disciplina e dello studio, ci sono molti punti in comune".
Immagine di copertina: Ottomar Ladva (PokerNews, Merit Poker & Onyx Club)


