Il comparto delle scommesse sportive sta vivendo un periodo di eccellente salute, all'interno dell'industria del gioco pubblico legale italiano. I dati di gennaio sono davvero ottimi, sia per quanto riguarda l'online che le scommesse in agenzia. L'industria si è ormai consolidato in un sostanziale duopolio, come dimostrano appunto i dati raccolti e pubblicati da Agimeg.
Scommesse online: a gennaio la spesa spicca il volo a +28,8%
Rispetto al gennaio 2025, la raccolta è cresciuta del 7,1%, da circa 1,4 a circa 1,5 miliardi di euro. Il dato è di per sé molto positivo, ma diventa eccellente se si guarda alla spesa, ovvero quanto i giocatori hanno effettivamente perso.
A gennaio 2026, la spesa degli italiani per le scommesse online è stata di 204,8 milioni di euro. Nel confronto con i 159 milioni spesi a gennaio dello scorso anno, la differenza è un incredibile +28,8%. La spiegazione, banalmente, risiede nel fatto che i bookmaker sono stati "più bravi" a calibrare le quote.
Al di là del macro-dato, a interessarci maggiormente sono le quote di mercato, per capire meglio "chi comanda", per così dire. Dopo l'entrata in vigore del nuovo regime concessorio, nel novembre scorso, si è andato ancora più consolidando l'oligopolio già esistente.
Nel mercato della spesa, la leadership spetta a Lottomatica Scommesse, inteso come gruppo e dunque comprensivo sia del brand corporate che degli altri, tra cui Goldbet e Planetwin365. Il market share di Lottomatica, a gennaio 2026, è stato del 28,55%, in calo rispetto al 30,89% di dodici mesi fa, ma ancora nettamente al primo posto.
Al secondo posto si consolida Sisal Sport, che passa dal 16,99 al 19,41%, per una crescita del 14% e probabilmente miglior singolo operatore in questo momento. Se si somma poi questo dato a quello di Snai, che scende dal 10,7 al 9,53%, di PokerStars Sport (dallo 0,7 all'1,19%) e Betfair (da 0,47 a 0,4%), abbiamo anche il dato globale del gruppo Flutter, che si attesta a circa il 30,5%. Dunque, i due gruppi più grossi coprono quasi il 60% del mercato della spesa nelle scommesse online.
Se ci aggiungiamo anche Eurobet, il cui dato riguarda tutto il gruppo Entain (compresi bwin e Gioco Digitale), l'oligopolio risulta completo. Nel gennaio 2026, Eurobet si è presa un market share del 9,17%, in leggero calo su base annua rispetto al 9,91% del gennaio 2025. Dunque, il trio dei gruppi più rilevanti in Italia in questo momento, si prende ben oltre due terzi del mercato della spesa.
Unica eccezione ai grandi gruppi, tra gli operatori in top 5, è quella di Bet365, che fa pure segnare una buona crescita dal 10,60% all'11,34% ed è saldamente terza.
Da segnalare anche il Betsson Group, che si attesta allo 0,67% e fa segnare una crescita del 71,8%. Il segno "+" di Netwin è addirittura clamoroso, perché il suo 0,36% equivale a un +300%. Risultato eclatante è anche quello di MarathonBet, che però lo scorso anno era arrivata da poco, dunque la crescita dallo 0,05 allo 0,37% è ottima ma in qualche modo fisiologica. Tra gli altri, William Hill scende dallo 0,84 allo 0,65% e 888sport passa dallo 0,28 allo 0,19%.
Di seguito, il dettaglio della top 5 operatori nel mercato della spesa sulle scommesse online:
| OPERATORE | QUOTA DI MERCATO (SPESA) |
|---|---|
| Lottomatica | 28,55% |
| Sisal | 19,41% |
| Bet365 | 11,34% |
| Snai | 9,53% |
| Eurobet | 9,17% |
Scommesse in agenzia e virtuali: tre gruppi divorano il mercato
Agimeg ha fornito anche i dati riguardanti il comparto retail, ovvero quello delle scommesse in agenzia. I dati raccolti riguardano non solo le classiche scommesse sportive effettuate nei vari punti vendita, ma anche il segmento degli sport virtuali. Il virtual betting è infatti in crescita verticale e, ad oggi, copre circa il 28% di quanto speso in totale dagli italiani che giocano in agenzia.
Nel dettaglio, il mese di gennaio 2026 si è chiuso con una spesa per le scommesse sportive dal vivo di 124,6 milioni di euro, mentre quella per gli sport virtuali è stata di 49,2 milioni.
Considerando pertanto un valore unico per la spesa di 173,8 milioni di euro, giocati nei 9.773 punti vendita censiti dall'Agenzia Dogane e Mpnopoli, si delinea anche qui la scala gerarchica degli operatori.
A giocare ruoli da protagonisti assoluti sono i due principali gruppi, Lottomatica con circa il 40% dei punti vendita totali, Flutter con il 35,5%. Più indietro, ma con quota tutt'altro che irrilevante, c'è Eurobet/Entain con il 10,7% di agenzie e corner presenti sul territorio italiano.
Questi equilibri, ovviamente, incidono profondamente sul mercato della spesa. Lottomatica, che con l'acquisizione di SKS365 si è presa anche i tantissimi negozi Planetwin365 sparsi sul territorio, è largamente in testa con il 43,6% della spesa totale. Seguono i due brand principali di Flutter per questo comparto (Snai e Sisal) con un totale del 31,8%, quindi Eurobet & co con il 15,27%. Pertanto, il trittico formato da Lottomatica, Flutter ed Entain copre oltre il 90% del mercato della spesa, sulle scommesse in agenzia. Di seguito il dettaglio:
| OPERATORE | QUOTA DI MERCATO (SPESA) |
|---|---|
| Lottomatica | 43,60% |
| Snai | 18,70% |
| Eurobet | 15,27% |
| Sisal | 13,11% |
| Altri | 9,31% |