Nella terza edizione dell’Italian Gaming Expo and Conference nel Salone delle Fontane dell’Eur, a Roma si è tenuto il panel “Poker e riordino gioco online: come cambia il mercato tra connessioni con il live e possibili innovazioni” moderato da Cesare Antonini.
Hanno partecipato e dato il loro contributo Germano Martucci (Director of Customer Acquisition, PokerStars Italy), Carlo Cavaliere (Products & Promotions Director Italy – iPoker.EU Director Playtech per la parte delle affiliazioni) e Riccardo Busato (Ceo Game Revolution / Evbets Poker Academy).
La discussione si è imperniata su tre argomenti principali:
- gli effetti del riordino dell’igaming in piena attuazione sul mercato italiano,
- le tendenze e le innovazioni sul prodotto di gioco
- le connessioni con il poker live, mercato in evidente espansione e con un’offerta internazionale enorme, forse anche superiore ad una domanda mai vista nella storia del settore
In questo primo speciale il focus è sull'intervento di Germano Martucci.
In questo Articolo:
- 1 Martucci: “in arrivo sul nostro network la liquidità di Snaitech”
- 2 “E’ importante mantenere il giusto equilibrio tra casual players e pro”
- 3 “I nuovi trend e format nei tornei”
- 4 Il boom del poker live
- 5 PokerStars Live Room a Campione
- 6 "Mi auguro una regolamentazione dei circoli dal vivo”
- 7 Le sinergie tra live e terrestre
Martucci: “in arrivo sul nostro network la liquidità di Snaitech”
Pronti via, la prima questione riguarda proprio la fotografia del settore dopo il riordino del gioco online con gli operatori già entrati nella nuova era del poker digitale “dot it”. Il pensiero di Germano Martucci di PokerStars Italy che annuncia l'ingresso di Snai, come vi avevamo anticipato in tempi non sospetti con la posizione ufficiale di Flutter.
“Non credo che il riordino del gioco online cambi la situazione di mercato che era già in atto da anni. La novità è che non ci saranno più le skin - sottolinea il manager di PokerStars - e che ora la concentrazione è principalmente spinta su due grandi network. Il nostro, PokerStars e Sisal sotto l’egida di Flutter Sea, è cresciuto molto e dall’altra parte ci sono le concessionarie che giocano sulla piattaforma iPoker Playtech".
"In arrivo - conferma - anche la liquidità di Snaitech che fa parte sempre dello stesso gruppo. L’arrivo di nuove room porta beneficio perché aumenta la liquidità e, spesso, a beneficiarne sono i piccoli, anche se nel poker online due più due non fa quattro ma cinque. Sisal è cresciuta ancora e lo farà anche Snai ma sarà tutto il network a beneficiarne".

“Uno dei vantaggi della nostra liquidità è che le concessioni singole non si fanno concorrenza intesa come una guerra di deal tra i vari singoli operatori per i players di questa o quella room. Sarebbero misure solo a favore dei giocatori e non degli operatori che vedrebbero crescere la quota di mercato ma scendere il margine”.
“Un’ultima cosa sul mercato: quello italiano rimane chiuso e lo rimarrà per i 9 anni della durata delle licenze. Le alte barriere d’ingresso come i costi della concessione e le restrizioni del ban totale della pubblicità rendono molto difficile per operatori nuovi - e pressoché sconosciuti ai giocatori italiani - entrare in maniera concorrenziale nel mercato”.
"In arrivo anche la liquidità di Snaitech che fa parte sempre dello stesso gruppo. L’arrivo di nuove room porta beneficio perché aumenta la liquidità e, spesso, a beneficiarne sono i piccoli, anche se nel poker online due più due non fa quattro ma cinque. Sisal è cresciuta ancora e lo farà anche Snai ma sarà tutto il network a beneficiarne".
Germano Martucci - PokerStars a Italian Gaming Expo
“E’ importante mantenere il giusto equilibrio tra casual players e pro”
Cesare Antonini ha poi introdotto un altro tema importante: PokerStars è stata sempre regina di innovazione a partire dagli Spin and Go ma, in generale, con tante sperimentazioni, spesso andate male che, però, dimostrano una rincorsa continua al prodotto che possa soddisfare i players e, ovviamente, le revenues.
“Possiamo immaginare – aggiunge Martucci - la liquidità come un acquario, un ecosistema popolato da squali e da pesci, dove i pesciolini sono i casual player e gli squali sono i professionisti. È molto importante mantenere il giusto equilibrio numerico tra queste due specie, altrimenti succede che gli squali mangiano i pesci e, visto che tra di loro non si mangeranno mai, l’acquario poi muore”.
“L'ecosistema deve essere sostenibile e per far sì che lo rimanga nel corso degli anni stiamo rincorrendo ormai un trend consolidato sia in termini di sviluppo di prodotto ma anche di promozione: si sta andando sempre più nella direzione di favorire ed attrarre i casual players e togliere vantaggi ai professionisti”.
“Questo lo vediamo nei format, sia online che dal vivo, infatti non è un caso che anche Mystery Bounty e Spin and Go abbiano molto appeal tra i giocatori. È un prodotto perfetto perché sono veloci, non è necessario avere una competenza particolarmente sviluppata e con un investimento molto piccolo c'è la speranza di vincere anche montepremi importanti”.
Possiamo immaginare la liquidità come un acquario, un ecosistema popolato da squali e da pesci, dove i pesciolini sono i casual player e gli squali sono i professionisti. È molto importante mantenere il giusto equilibrio numerico tra queste due specie, altrimenti succede che gli squali mangiano i pesci e, visto che tra di loro non si mangeranno mai, l’acquario poi muore.
Germano Martucci - Director of Customer Acquisition, PokerStars Italy
“I nuovi trend e format nei tornei”
Queste tendenze, questi concetti si stanno traslando sul mondo dei tornei?
“Inizialmente - risponde Germano - si facevano solo i freezeout, i tornei in cui paghi l'iscrizione, finisci le fiches, esci. Poi sono arrivati i rebuy e i re-entry, vengo eliminato ma posso riscrivermi.
Poi sono state introdotte le taglie, quindi se io elimino un giocatore vinco un pezzetto del prizepool, poi hanno preso lo spazio i Progressive Knockout fino ad arrivare ai Mystery Bounty. Quando vinco la taglia, eliminando un giocatore, non so neanche quanto sarà il premio fino al momento dell’estrazione della busta misteriosa.
“La redistribuzione dei premi, più alea e entertainment”
“Un elemento in più di randomizzazione, che è molto attraente per i recreational player, un po' meno per i professionisti, ma che è molto funzionale anche agli operatori. Con queste tipologie di giochi, andiamo a ridistribuire premi a più players, non necessariamente ai più bravi. Questi ultimi poi rinvestono nel gioco e continuano ad alimentare la liquidità rispetto ai regular che magari (scherza Martucci, Ndr) con le vincite devono pagare l'affitto. Abbiamo cavalcato questo trend facendo test e prove da cui abbiamo capito che i players preferiscono ora questi format.
Nel futuro sarà sempre di più così e vedremo l'introduzione di ulteriori formati in cui ci sarà ancora più alea, ancora più entertainment, il gioco sarà più divertente, più gamificato, più simile al videogioco e meno basato sulle skills”.

Il boom del poker live
Un gigante dell’offerta live in Europa è proprio PokerStars coi suoi circuiti. Partendo dall’Italia l’esperienza della rinascita del poker a Campione d’Italia va assolutamente approfondita. E ci sono molte novità di cui parlare.
“Durante la pandemia abbiamo visto un secondo boom del poker online. Appena finita le persone hanno ricominciato a voler andare a giocare dal vivo e, da allora, è stato solamente un crescendo. Al punto che adesso è veramente difficile, in fase di programmazione, trovare una settimana libera anche fra sei mesi, per organizzare un evento.
“Pensare più alla qualità dell’esperienza del giocatore che ai garantiti”
Martucci è arrivato a una conclusione: "C’è un'offerta di poker addirittura superiore alla domanda. Tra l'altro ci sono anche - secondo me - delle abitudini a cui dovremmo un attimo un pò tutti ripensare: da un pò di tempo c’è questo fenomeno di un rilancio continuo a chi fa il garantito più alto che poi spesso si concretizza con degli overlay. Un vantaggio per i giocatori che spesso si concretizza in una perdita per gli organizzatori”.
"Per cui io credo onestamente che bisognerebbe forse ripensare a livello strategico e cominciare a investire più sull'esperienza che sui montepremi garantiti; fare meno ma farlo meglio. Per i casual players spesso gli eventi live sono più una vacanza che un’occasione di profitto. Nella stragrande maggioranza dei casi il giocatore vuole andare una settimana in una bella location, divertirsi, essere trattato bene, poi magari anche vincere qualcosa. D'altra parte i professionisti devono trovare il giusto rapporto tra buy-in, struttura dei premi e costo della trasferta che possa rendere la partecipazione all'evento profittevole".
"Prendiamo decisioni in base ai dati ma anche in base alle risposte che abbiamo direttamente dai giocatori. Una grande differenza con l'online è che si ha l’opportunità di cambiare le cose in tempo reale e aggiustare il tiro da un giorno all’altro se un torneo non va bene”.
“Al contrario per organizzare un evento live ci vogliono mesi, quindi magari puoi fare due o tre tentativi l'anno che possono rivelarsi molto dispendiosi, sia in termini sia di effort che in termini economici".
“Per organizzare un evento live ci vogliono mesi, quindi magari puoi fare due o tre tentativi l'anno, anche molto costosi, in termini sia di effort che di impegni economici per l’organizzazione e possono costare molto alle compagnie”.
"Per cui io credo onestamente che bisognerebbe forse ripensare a livello strategico e cominciare a investire più sull'esperienza che sui montepremi garantiti; fare meno ma farlo meglio. Per i casual players spesso gli eventi live sono più una vacanza che un’occasione di profitto. Nella stragrande maggioranza dei casi il giocatore vuole andare una settimana in una bella location, divertirsi, essere trattato bene, poi magari anche vincere qualcosa. D'altra parte i professionisti devono trovare il giusto rapporto tra buy-in, struttura dei premi e costo della trasferta che possa rendere la partecipazione all'evento profittevole".
Germano Martucci - Director of Customer Acquisition, PokerStars Italy
PokerStars Live Room a Campione
Martucci spiega l’accordo con il casinò italiano-ticinese, appena il pannel accede i riflettori sul focus su PokerStars Live Room di Campione d’Italia e le novità sui servizi per i players e sui format di gioco dal vivo.
“Come PokerStars - spiega - abbiamo fatto un accordo con il Casino di Campione, abbiamo installato una poker room che, mi permetto di dire, è tra le più belle d’Europa totalmente brandizzata dove ormai da un anno offriamo quasi un grande evento al mese e con risultati molto importanti".
"Mi riferisco in particolare ai due PokerStars Open organizzati, un circuito europeo che ha ottenuto dei risultati straordinari".
Il grande appuntamento dei Campionati italiani ISOP
"Abbiamo iniziato una collaborazione con le ISOP ospitando l'intera stagione 2025-2026, che si concluderà a giugno con i Campionati italiani (dal 3 al 15 giugno, ndr), con titoli e braccialetti in palio per chi vincerà le varie specialità in palinsesto. Inoltre sarà l'ultima occasione per guadagnare punti per le classifiche per volare a Las Vegas a luglio con l'Italian Poker Team”.
“Italian Poker Master: il torneo disegnato dai giocatori”
"Abbiamo provato a lanciare con alterne fortune anche qualche nostro formato, e adesso proprio a maggio ne lanceremo uno nuovo che si chiama Italian Poker Masters che abbiamo proprio disegnato, partendo dai feedback che abbiamo avuto dai nostri giocatori. Hanno contributo a definire buy in, struttura e trofei in palio, puntando, come detto, ad un’ esperienza migliore”.
“Un team nostro si occuperà di logistica per i players”
In cosa si tradurrà questa esperienza migliore? Il manager di PokerStars fa un esempio:
“Un punto debole di Campione come location è la logistica, sia per dormire coi costi elevati, che per raggiungerla. Chiaramente non dipende da noi ma vogliamo impegnarci per migliorare queste condizioni.Un esempio pratico è un team che si occuperà di travel e accomodation. Si potrà prenotare tramite noi ad un prezzo inferiore, senza lo stress di trovare la camera e stiamo studiando anche un servizio transfer gratuito che i players utilizzano per raggiungere Campione d’Italia”.
“A ottobre un grande evento live con un brand storico di PokerStars”
“Allo studio tanti altri piccoli dettagli perché sappiamo che saranno essi a fare la differenza fra un evento ben riuscito, tra un'esperienza positiva e una negativa. Chiudo con un piccolo spoiler ma senza dare troppi dettagli: ad ottobre faremo un grande evento, utilizzando un brand storico di PokerStars ma non aggiungerò altro”.
“Un punto debole di Campione come location è la logistica, sia per dormire per i costi elevati, che per raggiungerla. Chiaramente non dipende da noi ma vogliamo impegnarci per migliorare queste condizioni. Un esempio pratico è un team che si occuperà di travel e accomodation. Si potrà prenotare tramite noi ad un prezzo inferiore, senza lo sbattimento di trovare la camera e stiamo studiando anche un servizio transfer gratuito che i players utilizzano per raggiungere Campione d’Italia, A ottobre organizzeremo un grande evento con un brand storico di PokerStars”.
Germano Martucci
"Mi auguro una regolamentazione dei circoli dal vivo”
Sul poker live Germano Martucci puntualizza l’approccio della room dalla “picca rossa” auspicando anche dei cambiamenti normativi e parla a titolo personale di un aspetto:
“Il poker ovviamente è un gioco dove l'aspetto sociale, soprattutto quello del live, è molto rilevante. Io stesso ho conosciuto, una parte dei miei migliori amici e delle persone più interessanti che conosco al tavolo da gioco. E io penso che i circoli dal vivo siano in effetti un luogo di aggregazione, di socializzazione e di intrattenimento straordinario. Mi auguro personalmente che vengano prima o poi normati, parlo proprio a titolo personale".
"Ovviamente noi, da operatori legali, dobbiamo indirizzare questa domanda di poker live, così come facciamo online verso quelli che sono i canali legali che rappresentiamo, e che garantiscono ai giocatori l'integrità del gioco e la sicurezza dei pagamenti. Oltre a mettere a disposizione tutti gli opportuni strumenti di gioco responsabile. Queste tre cose insieme servono a garantire un ambiente di gioco corretto, sicuro e responsabile, sia live che online".
Italian Gaming Expo and Conference - IGE
La terza edizione dell' Italian Gaming Expo and Conference (IGE) continua a crescere tra sponsor, partnership e collaborazioni di valore internazionale Con oltre 180 speaker, 60 sessioni di confronto, oltre 90 aziende sponsor e partner e più di 15 paesi partecipanti, un aumento del 100% dei candidati agli awards, l’Italian Gaming Expo and Conference di Roma 2026 tenutosi il 14 e 15 aprile, chiude la terza edizione con un bilancio in grande crescita.
Un evento nato per celebrare e mettere in evidenza le eccellenze del gioco pubblico italiano ma che si apre sempre di più a sfide internazionali grazie alla preziosa partnership con World Gaming Clarion Events, gli organizzatori di Ice e iGb Affiliate a Barcellona.
Tanta la politica presente nella due giorni al Salone delle Fontane dell’Eur oltre all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Masaf e il Mimit ma anche un’altra agenzia cruciale per il settore del gioco, l’Agcom e Sogei, il braccio informatico del Mef che certifica tutte le transazioni dell’industry.
In più l’evento si è svolto durante la settimana del Made in Italy e ha avuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Roma Capitale.
A creare valore anche le tante collaborazioni universitarie a partire dall’Italia col Politecnico di Milano fino ad arrivare a Boston passando per la Spagna ed altri atenei europei.
Le sinergie tra live e terrestre
“Per noi è fondamentale creare sinergie tra online e live. Oltre a strumenti come i satelliti e il Power Path, lavoriamo per sviluppare ulteriori connessioni che incentivino i nostri giocatori a vivere l’esperienza di Campione e degli eventi PokerStars. L’obiettivo è alimentare un ecosistema virtuoso, un vero e proprio volano di crescita tra online e terrestre. Da un lato il poker live è uno strumento di marketing estremamente efficace, dall’altro ci permette di offrire esperienze di alto livello alla nostra community e di rafforzare il nostro posizionamento come leader di mercato”.


