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WSOP 2026: scintille nel 25k Heads Up che stasera vedrà Sammartino protagonista

Si è chiuso soltanto alle 5 del mattino di Las Vegas il day 4 delle WSOP 2026, soprattutto a causa delle lungaggini di uno degli eventi più attesi: il 25k Heads Up, che stasera vedrà ai tavoli anche Dario Sammartino. Terzo out ITM per Mario Colavita nel Mini Mystery, mentre Gheba e Daly trionfano rispettivamente nell'Omaha Hi/Lo e nel 5k NLHE.

WSOP 2026, spettacolo ma maratona infinita nel 25k Heads Up, Sammartino gioca il Day 1B

Una delle novità di questa edizione è il ritorno in auge del 25k Heads Up. La nuova formula prevede due flight con un tetto di 64 iscritti ciascuno, con tabellone tennistico e match al meglio delle tre sfide (bisogna vincerne due per passare il turno). Al day 1B di domani potranno iscriversi anche gli eliminati dal day 1A.

Ad ogni modo, il format è perfetto per esaltare le qualità del gioco testa a testa, ma evidentemente da ripensare: si è giunti agli otto qualificati soltanto poco prima delle due del pomeriggio italiane, quasi le 5 del mattino a Las Vegas!

Subito out Polk, Ivey e Isildur1

Shaun Deeb ha vinto il primo turno contro Terrance Reid, ma poi ha ceduto al giapponese Ryuta Nakai, il quale ha eliminato anche Cary Katz nel round 3.

Le sorprese non sono mancate, con Doug Polk, Viktor Blom e Phil Ivey subito out per mano, rispettivamente, di Alex Keating, Harvey Castro e Darren Elias.

Nessun italiano era presente al day 1A, mentre tra i registrati al day 1B di domani c'è Dario Sammartino.

Gran battaglia Mizrachi-Hellmuth, vince The Grinder: gli otto qualificati

Tra gli eliminati nell'ultimo turno, che ufficialmente manda gli otto rimasti a premio, c'è anche Phil Hellmuth. Opposto a Michael Mizrachi in un match stellare, The Poker Brat ha ceduto infine a causa di un cooler: resti con j 9 vs k 9 di The Grinder su boarf j 8 k 9 e, dopo river che non solo non fa il miracolo ma porta un altro K, Hellmuth deve lasciare il torneo.

Questa la lista degli otto qualificati, già certi di un premio in attesa degli otto che arriveranno dal day 1B:

  • Cary Katz (battuto Ryuta Nakai)
  • Justin Saliba (battuto Masato Yokosawa)
  • Michael Mizrachi (battuto Phil Hellmuth)
  • Barak Wisbrod (battuto Darren Elias)
  • Dimitar Danchev (battuto Killian Desnos)
  • Henry Puustinen (battuto Michael Berk)
  • Daniel Negreanu (battuto Harvey Castro)
  • Alex Foxen (battuto Joey Weissman)

WSOP 2026: Gheba beffa Miao nel 5k

Ci eravamo lasciati ieri con l'Event #2, 5.000$ 8-handed No Limit Hold'em, che portava al final day cinque giocatori, tre cinesi e due statunitensi. Chenxiang Miao è giunto infine all'heads up contro l'americano Daniyal Gheba e tutto si è deciso in un monster pot aperto da Miao a 750.000, cui è seguito il call di Gheba.

Sul flop 6 2 2 Geba fa check-raise a 1,4 milioni sulla continuation bet 550.000 del suo avversario, che per tutta risposta 3-betta a 3,55 milioni, l'altro dichiara allin e c'è subito call, per i quasi 12 milioni in chips di Miao. Allo showdown...

  • Chenxiang Miao 10 10
  • Daniyal Gheba 5 4

Il colpo è apertissimo tra la doppia coppia del cinese e il combo-drawd dell'americano che infine, dopo un interlocutorio 9 sceso sul turn, può esultare alla vista del river 7 !

Daniyal Gheba vince così il suo primo braccialetto, mentre Miao dovrà attendere ancora:

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Daniyal GhebaUnited States$502,985
2Chenxiang MiaoChina$335,290
3Xiaohu LiuChina$234,432
4Ren LinChina$166,448
5Peter MugarUnited States$120,035
6Ivan RubanRussian Federation$87,945
7Anatoly NikitinRussian Federation$65,479
8Casey HatmakerUnited States$49,556
Daniyal Gheba (Eloy Cabacas & PokerNews)

Niente da fare per Selbst, nell'Omaha Hi/Lo bis di Daly

C'era poi molta curiosità anche sull'epilogo dell'event #4, 1.500$ Omaha Hi/Lo, grazie soprattutto alla presenza di Vanessa Selbst. L'ex pro ha però chiuso la sua avventura in nona posizione, mentre il braccialetto se lo sono giocato Dorian Rios e Jason Daly. Quest'ultimo ha preso il largo in heads up, per poi "terminare" l'avversario sul flop k 10 8 , dopo il quale Rios mette in mezzo i suoi ultimi 200.000 in chips e parte con k j 10 9 per una doppia coppia, mentre Daly gira a 9 9 8 .

Il turn a ribalta tutto e, dopo il river 3 , abbiamo ufficialmente un vincitore. Jason Daly bissa così il successo ottenuto nel 2025 sempre in un evento Omaha Hi/Lo (in quel caso era un 2.500$).

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POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Jason DalyUnited States$191.362
2Dorian RiosVenezuela$127.528
3Per HildebrandSweden$87.038
4Amnon FilippiUnited States$60.517
5Andrew VoorUnited States$42.879
6Perry GreenUnited States$30.973
7Joseph HallockUnited States$22.817
Jason Daly (Austin Currington & PokerNews)

WSOP 2026, Colavita ancora out ITM nel Mini Mystery

Si è giocato poi il day 1D per il 550$ Mini Mystery Millions, flight da ben 4.579 iscritti, con 687 ITM e 178 qualificati, che porta il totale parziale dell'affluenza a 11.189 entries con 382 qualificati. Nessuno dei nostri si è aggiunto al gruppo dei qualificati al day 2, mentre sono usciti a premio in due: Julian Altieri 399° per 698$ e Mario Colavita, 558° per 622$. Per Colavita si tratta della terza uscita a premio in questo stesso torneo, dopo gli out ITM nel day 1A e nel day 1C.

Altri tornei WSOP 2026: Lonis in fuga nel 5k PLO, Savitsky in testa allo Stud, Tate nel Badugi

Chiudiamo con altri tre tornei: l'Event #5 5.000$ PLO, il #6 1.500$ Seven Card Stud che viveva ieri il suo day 1, e il #8 1.500$ Badugi, iniziato proprio ieri.

Nell'Omaha c'è stato l'assolo di Jesse Lonis, che tornerà al final day isolatissimo in testa sui 7 rimasti. L'americano ha 17,6 milioni, l'avversario più vicino (Stephen Hubbard) arriva a malapena a 5 milioni...

Nello Stud sono rimasti in sei, con lo statunitense Thomas Savitsky al comando a quota 3 milioni in chips, seguito dall'inglese Cheung a 2,4 milioni. In lizza ancora Brian Yoon, quarto a 1.2 milioni.

Sono stati invece 554 i paganti al Badugi da 1.500$, con 99 qualificati al day 2 che stasera riprenderanno a caccia degli 84 posti pagati a premio. L'americano Brian Tate è stato il migliore di tutti a 428.000, ma i "notables" non mancano: Chino Rheem è 19° a 197k, l'attore James Woods 40° e poi Nick Schulman (104k), Benny Glaser (88k), Scott Seiver (85k), David "ODB" Baker (70k) e Yuri Dzivielevski (44k).

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Immagine di copertina: Michael Mizrachi e Phil Hellmuth nel 25k Heads Up (Jess Beck & PokerNews)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.