La giornata appena terminata alle WSOP 2026 potremmo ribattezzarla da "uomini forti, destini forti" di spallettiana memoria. Ci sono infatti due uomini forti del poker italiano, Dario Sammartino e Alessio Isaia, assurti a protagonisti assoluti rispettivamente nel PPC e nell'Event #58. Vediamo come è andata, così come l'ultimo day 2 del Millionaire Maker. Il 50k PLO High Roller ha infine premiato il forte brasiliano Simao.
In questo Articolo:
- 1 WSOP 2026, Dario Sammartino in carrozza nel day 1 del Poker Players Championship, The Grinder già out
- 2 Joao Simao tetracampeao: suo il 50k High Roller PLO
- 3 WSOP 2026: Isaia chipleader a 12 left nel 2-7, Genovese out ITM
- 4 Milly Maker: solo tre italiani al day 3
- 5 Club del Poker: per crescere, migliorare e andare ai grandi eventi live a costo zero
WSOP 2026, Dario Sammartino in carrozza nel day 1 del Poker Players Championship, The Grinder già out
Siamo arrivati a un momento classico, come sempre uno dei più attesi in ogni edizione delle World Series Of Poker e le WSOP 2026 non fanno ovviamente eccezione. Parliamo del PPC, acronimo che sta per Poker Players Championship, torneo da 50.000$ che si gioca su 9 specialità e che, secondo un po' tutti i giocatori, è una sorta di vero campionato del mondo. Al day 1 hanno preso parte in 87, ma c'è ancora tantissimo tempo a disposizione per la registrazione tardiva. Si sono infatti giocati 6 livelli da 100 minuti ciascuno e la late registration rimarrà aperta fino al termine del livello numero 9. Dunque, ci sono ancora ben cinque ore di gioco piene, per decidere di entrare nel torneo che è un freezeout puro, non consentendo nessuna possibilità di rientro.
Al momento si qualificano in 66 e la certezza è data dal fatto che Michael Mizrachi non allungherà il record - già suo - di 4 PPC vinti, visto che The Grinder risulta tra gli eliminati del day 1. Con lui il fratello Robert e altri big come Patrick Leonard, Nacho Barbero, Joao Vieira, Jeremy Ausmus, Scott Seiver e un altro "multivincitore" di questo evento, Dan Cates.
Questa la top 10 di fine day 1:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK |
|---|---|---|---|
| 1 | Matt Glantz | United States | 989.000 |
| 2 | Benny Glaser | United Kingdom | 826.000 |
| 3 | Robert Wells | United Kingdom | 790.000 |
| 4 | Chino Rheem | United States | 763.000 |
| 5 | Kristopher Tong | United States | 739.500 |
| 6 | Chris Brewer | United States | 694.500 |
| 7 | Josh Arieh | United States | 652.500 |
| 8 | Frank Brannan | United States | 649.000 |
| 9 | Jesse Lonis | United States | 643.500 |
| 10 | Carlo van Ravenswoud | Netherlands | 643.500 |
Il day 1 di Dario Sammartino
Dario è entrato abbastanza presto, ha studiato la situazione e ha dato qualche colpo importante nella seconda parte del day 1. In particolare è stato importante una mano di Stud H/L contro Shaun Deeb, in cui il newyorkese ha check-callato le bet di Dario in quinta, sesta e settima strada, muckando infastidito di fronte alla doppia di K con 2 mostrata dal napoletano, che così sale a 475.000. Ricordiamo che lo stack di partenza è di 300.000 fiches.
Dario Sammartino ha poi chiuso la giornata a quota 479.000, per la ventitreesima posizione parziale.

Joao Simao tetracampeao: suo il 50k High Roller PLO
Ci eravamo lasciati con il rammarico per Youness Barakat, out in nona posizione nel 50k High Roller Pot Limit Omaha, programmato come Event #55 delle WSOP 2026. Gli otto rimasti si sono dati appuntamento ieri sera, per un final table che ha infine visto prevalere il brasiliano Joao Simao, giunto al quarto braccialetto in carriera.
A cercare di impedirglielo fino all'ultimo è stato il solito Santhosh Suvarna, capace di sopravvivere allo status di short stack con cui iniziava il final table e spingendosi fino al testa a testa finale dove arrivava per giunta in testa e scavando un gap da quasi 5 a 1. Poi c'è stato il ritorno prepotente di Simao, che ha infine prevalso festeggiando doppiamente, in quanto ieri era la festa del papà in molti paesi, Brasile compreso, e Joao padre lo è da qualche anno.
Questo il final table:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Joao Simao | Brazil | $1.368.700 |
| 2 | Santhosh Suvarna | India | $912.420 |
| 3 | Robert Cowen | United Kingdom | $628.510 |
| 4 | Venkat Chivukula | United States | $445.440 |
| 5 | Carlo van Ravenswoud | Netherlands | $325.080 |
| 6 | Yuri Dzivielevski | Brazil | $244.510 |
| 7 | Naoya Kihara | Japan | $189.720 |
| 8 | Veselin Karakitukov | Bulgaria | $152.020 |

WSOP 2026: Isaia chipleader a 12 left nel 2-7, Genovese out ITM
A proposito del "ci eravamo lasciati con", nel racconto di ieri prometteva bene quanto accaduto nell'Event #58, 1.500$ Limit 2-7 Triple Draw Lowball, con Gregory Genovese e Alessio Isaia tra i 125 qualificati al day 2, a caccia dei 99 posti ITM. Entrambi sono riusciti ad andare a premio, ma se l'ex finalista dell'EPT Sanremo si è fermato al 59° posto per 3.164$ di premio, Isaia ha infilato un crescendo dei suoi, chiudendo addirittura la giornata da chipleader a 12 left!
Per il piemontese ci sono 2,2 milioni, equivalenti a 22 big bets, con i quali cercherà di vincere il suo primo braccialetto in carriera. Tra i giocatori che cercheranno di impedirglielo, i più esperti sono certamente Nick Pupullo, Dan Streilitz e soprattutto Steve Billirakis.
Questa la situazione da cui si ripartirà nella serata di oggi:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BIG BETS |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Alessio Isaia | Italy | 2,200,000 | 22 |
| 2 | Oliver Tot | Slovakia | 1,815,000 | 18 |
| 3 | Nick Pupillo | United States | 1,745,000 | 17 |
| 4 | Horacio Chaves | Paraguay | 1,685,000 | 17 |
| 5 | Michelle Chin | United States | 1,560,000 | 16 |
| 6 | Evan Sandberg | United States | 1,320,000 | 13 |
| 7 | Ian Pelz | United States | 1,315,000 | 13 |
| 8 | Michael Rodrigues | Portugal | 1,100,000 | 11 |
| 9 | Steve Billirakis | United States | 1,065,000 | 11 |
| 10 | Daniel Strelitz | United States | 1,025,000 | 10 |
| 11 | David May | United States | 965,000 | 10 |
| 12 | Sean Troha | United States | 695,000 | 7 |
Alessio "pizzica" bene
Alessio Isaia è sempre stato un polivalente ed era solo questione di tempo per vederlo autore di una bella deep run. Poi non sono mancati momenti fortunati e sarebbe anormale il contrario, in particolare in un colpo che ha poi estromesso Alexander Rizvi. Quest'ultimo aveva 3-bettato sull'apertura di Alessio, che ha chiamato.
Nel primo cambio hanno preso entrambi due carte, checkando. Anche nel secondo draw entrambi hanno cambiato due carte, ma in questo caso Isaia è uscito in puntata, provocando l'allin per 39.000 totali del rivale, chiamato dall'italiano.
Rimane così l'ultimo turno di cambio carte, nel quale entrambi ne cambiano una. Alessio parte dietro con 8-7-6-5, perché l'avversario ha 5-4-3-2 e molte carte a disposizione per raddoppiare. L'italiano si fa un po' attendere perché preferisce "pizzicare" la sua per diversi secondi, rivelando infine un 10. Rizvi ha così tutte le carte dal 7 al 10 buone per sigillare il double up, ma pesca un altro 4 e viene condannato all'uscita.
Per cosa si gioca
Gli undici giocatori e l'unica giocatrice (Michelle Chin) torneranno per contendersi la fetta più consistente della torta. Ciascuno è già certo di almeno 8.211$ di minimum cash, ma subito ci sarà un payjump, mentre solo le prime due posizioni prevedono premi a cinque zeri. Il dettaglio:
| POSIZIONE FINALE | PREMIO |
|---|---|
| 1 | $161,313 |
| 2 | $107,504 |
| 3 | $72,152 |
| 4 | $49,458 |
| 5 | $34,641 |
| 6 | $24,804 |
| 7 | $18,165 |
| 8-9 | $13,613 |
| 10-11 | $10,445 |
| 12 | $8,211 |
Milly Maker: solo tre italiani al day 3
Saranno solo tre, gli italiani presenti al day 3 del Millionaire Maker, su 424 qualificati di un field da 11.769 iscritti. Ad Alessio La Francesca e Danilo Donnini si è infatti aggiunto Alessandro Predaroli, unico dei nostri a uscire con chips dal day 2D e che sarà anche il miglior italiano, a 830.000 in fiches.
Niente da fare invece per gli altri, usciti nei seguenti dettagli:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | PREMIO |
|---|---|---|
| 167 | Raffaele Sorrentino | $5,210 |
| 287 | Stefano Spataro | $4,150 |
| 320 | Muhamet Perati | $3,760 |
| 388 | Candido Cappiello | $3,430 |
| 503 | Mauro Suriano | $3,020 |
| 619 | Antonio Scalzi | $3,020 |
Club del Poker: per crescere, migliorare e andare ai grandi eventi live a costo zero
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Immagine di copertina: Alessio Isaia (Regina Cortina & PokerNews)







