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Claudio Lotito

Polymarket sarà presto oscurato da ADM, lo sponsor della Lazio è a rischio

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha inserito nella lista dei siti inibiti di nuovo anche Polymarket, una delle piattaforme leader di prediction market (scommesse predittive) nel mondo. Non è ancora oscurato ma è solo questione di giorni.

Per quanto concerne il nuovo oscuramento, abbiamo ricevuto conferma anche da parte del team legale di Polymarket che è stato avvisato da parte di ADM del nuovo provvedimento inibitorio.

Le tappe della vicenda e l'accordo di dicembre con ADM

A ottobre 2025, Polymarket era stato inibito da ADM e non era più raggiungibile in Italia.

Lo scorso dicembre 2025 – come vi abbiamo raccontato in anteprima - lo Studio Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP aveva costretto le autorità italiane a rimuovere il blocco di oscuramento a seguito di un ricorso al TAR Lazio con un accordo con ADM grazie all'intervento dell'Avvocato Roberto Cursano e del suo team legale di collaboratori.

In quella sede, infatti, nelle more del procedimento dinanzi al TAR Lazio, le parti avevano concordato una linea logica: da una parte ADM revocava l’oscuramento mentre Polymarket si impegnava a rendere visibile il sito solo a titolo informativo, impegnandosi però a non accettare gioco dall’Italia.

Cosa è successo per cambiare le carte in tavola e indurre ADM a un secondo oscuramento? L'accordo di sponsorizzazione con la Lazio ha senza dubbio creato dei malumori e critiche da parte dei bookmakers legali e ci sono state forti pressioni nei confronti del Governo e ADM anche perché i trader italiani potevano - con l'uso di VPN - aggirare il blocco connettendosi con dei server esteri.

Cosa accade ora in questa ennesima puntata dell’ampio dibattito sulle scommesse predittive, in attesa (si spera) di una regolamentazione del settore?

Intanto andiamo a vedere cos’è successo e le molteplici implicazioni su tutte le connessioni di Polymarket col nostro Paese a partire col calcio, sia con la lega di Serie A che con la S.S. Lazio.

Polymarket oscurato entro il 27 luglio, oggi ancora raggiungibile

Se andate a digitare Polymarket.com/it, il sito nella versione per il mercato italiano è ancora raggiungibile e consultabile anche se è bloccata la possibilità di fare trading sui vari sondaggi predittivi del portale per i giocatori di casa nostra.

Il motivo è presto spiegato. secondo fonti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli l’inibizione di oscuramento di Polymarket è fresca e reca la data di oggi, 10 luglio (ma per ragioni tecniche il provvedimento sarà effettivo entro il 27 luglio ).

Assieme a Polymarket altri 292 siti finiscono nella black list in quanto rivolti a giocatori italiani ma privi di concessione nel nostro paese.

Ma è questa l’importante precisazione da fare: “fermo restando quanto già disposto con i precedenti provvedimenti, l’inibizione dei nuovi siti internet – da realizzarsi attraverso il reindirizzamento verso l’indirizzo https://sito-inibito-giochi.adm.gov.it – e il ripristino della connessione alla rete internet dei siti sopraindicati dovranno avvenire perentoriamente entro e non oltre il 27 luglio 2026“.

Le mosse dei legali di Polymarket

Presto per capire come si muoveranno gli avvocati che tutelano gli interessi di Polymarket in Italia. Bisogna comprendere se, come per la prima volta a fine 2025, ADM abbia oscurato il sito perché privo di concessione di gioco italiana. E i legali contestarono proprio un non corretto esercizio del potere da parte dell’Agenzia, che era andata ben oltre l’inibizione dell’esercizio di giuochi di abilità e di concorsi pronostici, spingendosi fino a vietare la diffusione di notizie, sondaggi ed informazioni. E' probabile che vi sarà un nuovo ricorso in sede amministrativa.

Le argomentazioni a supporto della nostra impugnazione al TAR, che sono state raccolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (“ADM”) su indicazione dello stesso TAR Lazio, sono state quelle che contestavano il provvedimento inibitorio per violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità. In sostanza, si è lamentato un non corretto esercizio del potere da parte di ADM, che era andata ben oltre l’inibizione dell’esercizio di giuochi di abilità e di concorsi pronostici, spingendosi fino a vietare la diffusione di notizie, sondaggi ed informazioni.

Roberto Cursano (Avvocato Polymarket) a Assopoker nel gennaio 2026

La precedente tesi difensiva dell'Avvocato Roberto Cursano

Per comprendere meglio le posizioni di Polymarket, ai tempi del primo oscuramento, l'Avvocato Roberto Cursano ci aveva spiegato - in esclusiva - le ragioni del ricorso che potrebbero valere ancora oggi:

Il provvedimento di revoca dell’originario oscuramento del sito polymarket.com, ottenuta a seguito della proposizione del ricorso innanzi al TAR Lazio, che lei menziona, rappresenta un precedente di particolare rilievo nel contesto della regolazione dei servizi digitali, confermando l’esigenza di un’applicazione rigorosa e rispondente a criteri di proporzionalità delle misure restrittive adottate dalle Autorità amministrative, soprattutto quando incidono sull’accesso a servizi online e sulla libertà di informazione ed iniziativa economica".

Avvocato Roberto Cursano
Avvocato Roberto Cursano, legale di Polymarket e dello Studio Delfino e Associati



"Il caso in questione riguarda una piattaforma che, come molti membri della community di Assopoker sanno, ospita due funzionalità: (i) il cosiddetto mercato di previsione (prediction market), vale a dire la generazione di statistiche e sondaggi in tempo reale su eventi della vita quotidiana, che spaziano dalla politica e attualità all'economia e allo sport, nonché (ii) la possibilità di scommettere sull'esito dei predetti eventi, utilizzando criptovalute (in particolare la stablecoin USDC)".

"Ebbene, l’Agenzia aveva originariamente oscurato l’intero sito web di Polymarket, inibendo entrambe le funzionalità, ivi inclusa quella relativa ai cosiddetti mercati di previsione ed impendendo agli utenti l’accesso a tutte le notizie, i sondaggi e le informazioni presenti sul sito".

"Le argomentazioni - commenta il legale - a supporto della nostra impugnazione, che sono state raccolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (“ADM”) su indicazione dello stesso TAR Lazio (nel dicembre 2025, ndr), sono state quelle che contestavano il provvedimento inibitorio per violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità. In sostanza, si è lamentato un non corretto esercizio del potere da parte di ADM, che era andata ben oltre l’inibizione dell’esercizio di giuochi di abilità e di concorsi pronostici, spingendosi fino a vietare la diffusione di notizie, sondaggi ed informazioni".

Il tema della regolamentazione in Italia

Va poi stabilito, ma non solo in Italia, come inquadrare i mercati predittivi nel quadro regolatorio dei vari paesi. Sono scommesse perché somigliano molto alle novelty bets e perché trattano gli eventi sportivi? O appartengono al trading per le modalità in cui gli utenti spostano i loro soldi?

L’avvocato Roberto Cursano aveva portato all ’attenzione generale il tema della necessità di una regolamentazione di questo nuovo possibile verticale di gioco che tutto il mondo fatica ad inquadrare e che lo consente o lo persegue. Se n’è parlato in diverse occasioni anche in Italia e Adm sta sicuramente facendo le sue riflessioni, così come la politica.

C’è anche il tema delle piattaforme che usano cryptovalute proprio come Polymarket. Come possono essere regolamentate? Possono essere equiparate a siti real money?

Ma il passo normativo rischia spesso di essere più lento delle evoluzioni tecnologiche anche nel gaming. Questo produce problemi giudiziari, incertezza normativa e, come al solito, una mancata protezione dei players e dei consumatori.

La pressione della politica nazionale e la sponsorship con la Lazio

Diverse le interrogazioni parlamentari che hanno portato il tema sul tavolo del Governo Meloni. Evidentemente esistono molte posizioni contrarie ai mercati predittivi. Comprese quelle di molte aziende di gioco pubblico.

L'interrogazione parlamentare di Ricciardi per regolamentare il settore

La sponsorizzazione della Lazio aveva causato la reazione di Toni Ricciardi del Partito Democratico che aveva presentato un’interrogazione a risposta in Commissione: “Non risulta chiaro se Polymarket operi nel rispetto della normativa italiana ed europea vigente, né quale sia l’autorità competente alla vigilanza sulle attività esercitate e se il governo sia a conoscenza dell’accordo di sponsorizzazione tra Polymarket e S.S. Lazio e quali verifiche, per quanto di competenza, intenda promuovere e in merito anche attraverso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, quale sia l’inquadramento giuridico, nell’ordinamento italiano, di piattaforme di prediction markets come Polymarket e se le stesse possano essere ricondotte ad attività di gioco, scommessa, prodotto finanziario o intermediazione finanziaria”.

Ricciardi aveva chiesto comunque “se il governo non ritenga, ove emergano lacune regolatorie, di valutare iniziative normative urgenti volte a definire il regime giuridico delle piattaforme di previsione, stabilendo limiti e condizioni di operatività a tutela dell’ordinamento, dei consumatori e della legalità” e non di chiudere i siti.

"Sponsorizzazione della Lazio in una zona grigia normativa"

A seguire anche i deputati del Pd Mauro Berruto, Stefano Vaccari, Alberto Pandolfo e Paolo Ciani avevano presentato una interrogazione con risposta in commissione ai ministeri dell’Economia e per lo Sport nella quale chiedono “quali verifiche intendano adottare – per quanto di competenza – in ordine alla compatibilità di operazioni di sponsorizzazione con la disciplina vigente in materia di gioco, pubblicità e tutela dei consumatori, assicurando al contempo condizioni di equità tra operatori e adeguati livelli di protezione degli utenti”.

Secondo i Dem la sponsorizzazione della squadra di Claudio Lotito si colloca “in una zona grigia normativa” e “il quadro normativo italiano, fondato in particolare sulla legge n. 401 del 1989 e sul decreto-legge n. 104 del 2020, non contempla in modo specifico i mercati predittivi basati su tecnologie blockchain e criptoattività”.

Sempre il Pd al Senato a firma Tajani, Camusso, Losacco, Malpezzi, Casini, Manca, Mirabelli, Alfieri, Rojc, Verducci, Bazoli, Verini, Giacobbe, Rossomando, Giorgis, Nicita, D’Elia e Rando, le piattaforme predittive sono state citate in un’ampia interrogazione che parlava di riciclaggio con un focus su Wallet, pagamenti crypto e altre sistemi di ricarica.

I senatori Dem hanno sottolineato come “molte di queste piattaforme richiedono soltanto il collegamento di wallet crypto, consentendo di movimentare capitali “senza alcun controllo”.

“Molte di queste piattaforme richiedono soltanto il collegamento di wallet crypto, consentendo di movimentare capitali “senza alcun controllo”

Interrogazione Parlamentare Partito Democratico

Lotito, a rischio i 22 milioni di euro?

Tutto molto prematuro per capire cosa accadrà all’accordo sottoscritto dal club di Claudio Lotito con Polymarket per un valore di 22 milioni di euro.

Della politica abbiamo già parlato e gli stessi protagonisti del deal avevano spiegato il senso dell’operazione e cioè quello di “esplorare modelli innovativi di coinvolgimento dei tifosi e di rafforzare il posizionamento globale del Club, attraverso iniziative capaci di integrare analisi, previsione e contenuti digitali avanzati”.

E il presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, aveva commentato: “Polymarket è un partner che interpreta il futuro, capace di leggere e analizzare i fenomeni con strumenti innovativi. Questo accordo rafforza il percorso di sviluppo internazionale della Lazio e conferma la volontà del Club di posizionarsi come una realtà sempre più moderna, aperta e competitiva nei nuovi scenari dello sport globale”. Ma adesso tutto potrebbe complicarsi.

Nel commentare l’accordo non vi fu nessun commento sulle prospettive normative da parte di Matthew Modabber, CMO di Polymarket.

L'accordo della Lega di Serie A con Polymarket

Da valutare anche gli altri accordi come quello pluriennale con la Lega Serie A sul suolo statunitense. In base all’intesa, Polymarket avrà il diritto di utilizzare loghi e marchi ufficiali della Serie A sulla propria piattaforma negli USA e in quel caso potrebbe essere al riparo dal decreto Dignità e dal sistema concessorio italiano, considerando che riguarda i mercati statunitensi.

Anche Google ferma i preditction sul marketplace

Proprio nelle scorse ore Google aveva annunciato che, dal prossimo primo agosto entrerà in vigore un aggiornamento delle politiche per gli sviluppatori che vieterà tutte le estensioni in grado di facilitare transazioni in denaro reale legate a eventi futuri.

I siti, laddove le leggi locali lo consentiranno, saranno comunque raggiungibili, ma Polymarket, Kalshi e prodotti simili, non saranno più presenti sul marketplace del browser di Mountain View Chrome. Il blocco è limitato esclusivamente alla distribuzione dei plugin, come quelli che semplificano o automatizzano le scommesse sull’esito di appuntamenti politici, economici o di attualità, un settore che negli ultimi mesi ha registrato una crescita esponenziale.