L'evento Grand Opening della Mystery Bounty Week di PokerStars Poker - Sisal Poker e Snai Poker ha registrato un podio d'eccezione. Dietro al vincitore 'ServiziSegreti', infatti, si sono piazzati Federico 'Fede.Casti1' Castiglioni e Angelo 'MeLLowYeLL0w' Marrone.
L'occasione è stata propizia per contattare Castiglioni, che non sentivamo dalla vittoria dell'Estrellas Siviglia. Ecco la trascrizione della chiacchierata con lo specialista di poker online.
Un veloce update
Ciao Federico, visto che è da un po' che non ci sentiamo aggiornaci: cosa hai fatto e come sono andate le cose in questo periodo?
Tutto molto bene. Nel 2024 ho giocato poco perché avevo ancora un lavoro in ballo, un negozio, quindi sono stato un po' sotto alla mia media annua di tornei online, che di solito si aggira intorno ai cinquemila. Non ho fatto grandi risultati ma ho comunque chiuso l'anno in positivo. Il 2025 invece è stato un anno bellissimo: qualche shippo live, qualche vittoria, un secondo posto alle ISOP Campione e un paio di vittorie all'Imperium di Milano. Anche online è andato molto bene. Quest'anno è partito bene tra gennaio e febbraio, poi con l'inizio delle ICOOP è iniziata una bad run durata circa tre mesi. Adesso le cose stanno andando molto bene e sono contento anche del percorso che sto facendo in generale.
Insomma niente di particolare da segnalare...
Le mie abitudini non sono cambiate molto rispetto agli anni passati. Sto iniziando a giocare un po' più live, cercando di fare quasi tutte le tappe Open di PokerStars e qualche evento carino in giro, compreso l'EPT. Quindi mi sto concentrando un po' di più sul live rispetto al passato. Online grindo quattro o cinque giorni a settimana, la sera, e dedico generalmente tre o quattro giorni a settimana allo studio nel pomeriggio: review, solving, un po' di ICM. Adesso che è estate dedico meno tempo allo studio, uno o due giorni a settimana, per godermi un po' la stagione.
Il racconto del torneo dal Day 1
Raccontaci come è andato questo Opening MBW: ricordi qualche mano in particolare?
Al Day 1 ho fatto due bullet, restando sempre intorno ai 30-40 big blind. Poco prima dell'inizio della fase delle mystery bounty sono salito parecchio, mi pare grazie a un flip, arrivando sugli 80 bui. Durante la mezz'ora delle mystery bounty ho spitato molto e ho preso tre o quattro taglie, quasi tutte base tranne una da 250€. Poi ho chiuso il Day 1 a 60 bui.
Il day 2 invece?
Il Day 2 è stato molto più lineare: non ho avuto grandi possibilità di spitare perché lo stack medio era alto e io sono rimasto sempre intorno ai 30-40 bui. Nella fase finale non ho potuto muovere fiches perché ero sempre sui 20-30 bui, il più corto del mio tavolo.
Mani da segnalare?
Una mano in particolare che mi ha messo comodo: su openpush da 10bb ho repushato 30bb per le mystery bounties con KT suited da MP. Bottone si sveglia con gli assi ma per fortuna sono tornate grazie a un tris di 10 tra turn e river. Un runner-runner davvvero fortunato.
Oggi mi metterò subito a studiare e a solvare le mani dubbie del tavolo finale.
Federico Castiglioni
Range e mystery bounty: quanto hanno influito
Al day 2 le taglie misteriose quanto hanno spostato nella dinamica del torneo?
Le mystery bounty hanno influito molto, ma avendo io uno stack sempre intorno ai 20-30 bui, il più corto del tavolo, non coprivo nessuno e quindi non potevo allargare i range di open. Ho giocato il 40 left e il 30 left molto tight, difendendo poco da BB e aspettando le mani giuste. Ho iniziato a limpare un po' di più per cercare di vedere più flop, perché aprendo ricevevo spesso azione aggressiva: in quel contesto una limping strategy poteva essere una soluzione migliore per giocare più mani post-flop.
Al tavolo finale che mystery bounties erano rimaste in gioco? Come ti sei aggiustato di conseguenza?
Al tavolo finale erano rimaste una bounty da 1.000€ e tutte le altre base da 100€. La media delle bounty era comunque abbastanza alta, quindi il fattore ICM si abbassava un pochettino.
Il tavolo finale
Conoscevi qualche avversario del final table? Hai adottato qualche accorgimento tattico o strategico in particolare?
Il tavolo finale è stato abbastanza semplice. L'unico che conoscevo era Angelo Marrone, che saluto, e che metteva un po' in difficoltà avendo uno stack che glielo permetteva. L'accorgimento che ho usato è stato quello di evitare lo scontro con i big stack e con l'unico reg forte al tavolo, cercando invece di giocare contro i fish e di costruire il mio stack nel modo più pulito possibile.
Quali sono state le mani più grandi del final table?
Per me la svolta è arrivata a 4 left perché ho vinto qualche mano e sono diventato chipleader. Lì ho iniziato a cambiare marci aprendo di più, tribettando light e mettendo pressione. A tre left ho invece coolerato Angelo Marrone, ci troviamo in all-in preflop io con QQ lui con AA. Scende una Q al river che mi porta in heads-up con un vantaggio di 70 a 7 bui.
L'heads-up e il bilancio a freddo
Come è andato l'heads-up?
Sono riuscito a perdere un heads-up in cui partivo con un vantaggio di dieci a uno. Ho perso 10-10 contro 2-2 su due flop, e poi ho perso con A-A contro 3-3 su flop 8-A-3, in una mano limpata. Praticamente al testa a testa ho perso tutte le gire.
Adesso a mente fredda vedi più il bicchiere mezzo vuoto per la mancata vittoria, o mezzo pieno per il bel premio incassato?
Sinceramente non vedo né il bicchiere mezzo pieno né quello mezzo vuoto, perché sono molto razionale: oggi mi metterò subito a studiare e a solvare le mani dubbie che ho avuto al tavolo finale. Per come sono fatto se non faccio primo non sono del tutto contento, ma resta comunque un ottimo risultato, soprattutto in un periodo in cui stavo swingando da qualche settimana. Diciamo che sono contento ma non al settimo cielo.
I progetti
Quali sono i tuoi progetti oggi, sul breve, medio e lungo periodo?
Sul breve periodo l'obiettivo è continuare così, applicarmi e cercare di migliorarmi sempre di più. Ho in programma anche qualche trasfertalive. Sul lungo periodo il progetto è quello di trasferirmi a Malta, non definitivamente ma periodicamente, per provare a giocare sul punto com. È una cosa che mi piacerebbe molto fare e che ho come obiettivo.
Siamo ai saluti...
Lasciami ringraziare sempre la mia famiglia e la mia compagna, che mi supportano sempre in quello che faccio. Sembra facile ma non lo è, perché questo è un gioco che destabilizza molto l'emotività e controllarla è molto difficile: nei periodi belli sembra che nulla possa andare storto, in quelli brutti sembra che tutto vada storto, anche nella vita privata. Avere persone che capiscono e ti supportano è quindi estremamente importante in questo mondo. L'unica cosa che mi sento sempre di fare è ringraziare la mia compagna, la mia famiglia e i miei amici.


