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Gabriele Lepore commenta il Main Event WSOP su EuroSport: "Lucas Jumalon gioca un poker ultra testosteronico"

Finalmente ci siamo: stanotte alle 3 ora italiana avrà inizio il tavolo finale più importante della annata pokeristica, quello del Main Event WSOP, che in questa edizione vedrà gli 'August Nine' darsi battaglia fino alla proclamazione del vincitore il 5 agosto.

Abbiamo già detto che dall'Italia sarà possibile seguire la diretta del tavolo finale su Eurosport. Quello che ancora non avevamo anticipato è che al commento, al fianco del giornalista Jacopo Lo Monaco, indosserà i panni della spalla tecnica Gabriele Lepore.

Abbiamo beccato 'GALB' proprio mentre era in aeroporto in partenza per Milano dove si trovano gli studi televisivi: ecco cosa ci ha raccontato.

L'approccio

Per iniziare abbiamo chiesto a Lepore come sia arrivata la proposta del commento, e se trovare un accordo sia stato faticoso.

"Mi ha contatttato proprio Jacopo Lo Monaco di Eurospot chiedendomi se volevssi fare la telecronaca del tavolo finale del Main Event WSOP. Il deal è stato facile: chiaramente come si fa a dire di no alla telecronaca del tavolo finale del Main Event delle World Series Of poker? Non si può".

La maratona notturna

Complice il fuso orario di nove ore con Las Vegas, la diretta si terrà in orari che un tempo, per il pubblico italiano, venivano definiti come 'improponibili'. Abbiamo quindi chiesto a Lepore come farà a mantenersi desto e vigile nelle ore che segnano il passaggio dalla notte al giorno.

"Rimanere svegli durante la diretta sarà abbastanza complicato perché ultimamente mi sto addormentando verso la 1, le 2, ed è proprio quello l'orario in cui stanotte dovrò iniziare a lavorare. La diretta è alle 3 ma dovrò essere presente negli studi un'ora prima. Domani invece le trasmissioni inizieranno alle 2 e dopodomani alle 4:30".

Galb ha già pronti degli espedienti per evitare che 'cali la palpebra'.

"Cercherò sicuramente di riposare il pomeriggio, sarebbe bello riuscire a dormire qualche ora dopo cena ma conoscendomi sarà complicato. Faccio fatica ad addormentarmi e faccio fatica anche a svegliarmi. Sicuramente qualche ettolitro di caffè tornerà utile".

Jacopo è una persona estremamente intelligente, stanotte e le prossime notti ci divertiremo!

Gabriele Lepore

Le storie del tavolo finale: da Mueller a Jumalon

Per prepararsi alla diretta, Lepore ha studiato i giocatori che commenterà al fianco di Jacopo Lo Monaco. Due sono le storie che più lo hanno colpito.

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"In questo tavolo finale, come al solito, ci sono più personaggi che hanno belle storie alle storie. Sicuramente è interessante quella di Greg Mueller che non voleva giocare il Main perché nella sua testa aveva la certezza che sarebbe durato poco. Poi il suo amico l'ha convinto a cambiare mentalità. Secondo me questa è una cosa importante perché non si può vincere a poker se pensi che non arriverai in fondo. Devi crederci. Greg sicuramente ha cambiato mindset grazie all'aiuto dell'amico, che è a sua volta un ottimo giocatore di poker, e quindi questa cosa mi piace.

L'altra storia è quella del chipleader Lucas Jumalon. È un ragazzo molto giovane che ho visto al day 7 e day 8 giocare un poker ultra testosteronico. Lui ha trovato la parte giusta della medaglia perché anche Trayner, chipleader di inizio day 8 che è poi uscito 10°, ha giocato un poker testosteronico. Entrambi sono molto giovani, a uno è andata bene, all'altro male"

Il chipleader Lucas Jumalon è un ragazzo molto giovane che ho visto al day 7 e day 8 giocare un poker ultra testosteronico

Gabriele Lepore

Il rapporto con Lo Monaco

Lepore ha conosciuto il giornalista Eurosport Lo Monaco proprio in questa occasione e dice che le giornate di allenamento sono andate al meglio.

"Conoscevo Lo Monaco solamente di fama ma nelle ultime settimane, da quando ho accettato la proposta, abbiamo parlato tutti i giorni, cercando di affiatarci e di essere più preparati e allineati possibile per la diretta. Abbiamo fatto un po' di lavoro insieme anche di raccolta delle informazioni dei giocatori. È una persona estremamente intelligente, mi sono trovato molto bene a lavorare con lui, quindi ci divertiremo stanotte e le prossime".

Che agitazione!

Lepore ci rivela di essere non poco agitato per il commento in arrivo.

"È curioso il fatto che sono più agitato adesso di quando ho giocato final table importanti. Purtroppo non ho mai giocato quello del Main Event delle World Series ma ho assistito due volte e lo dicevo con Jacopo proprio ieri: io sono abituato a stare al tavolo, non al commento, invece per lui il commento è una cosa normale. Un poker player come me, abituato a giocare, non ha troppa ansia anche se a un tavolo finale c'è una pressione monetaria importante. Però adesso che devo fare il commento di questo torneo in cui non ho nessuno stake in ballo, che non cambierà il mio guadagno, sono tendenzialmente più agitato di altre occasioni in cui a giocare ero io. Sono davvero contento di avere questa opportunità".