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Perla Casinò Resort Nova Gorica

Perché il Casinò Perla ha deciso di sospendere l'attività pokeristica nel 2026 (anche altri giochi non sono attivi)

Nel settore del poker live, tra gli addetti ai lavori, c’è grande sfiducia sulla riapertura in futuro della poker room del Casinò Perla di Nova Gorica, in passato un punto di riferimento per i pokeristi italiani. In base alle informazioni raccolte, per il 2027 lo scenario non pare essere così negativo. Certo, il processo sarà lungo per ripristinare la normalità a Nova Gorica con il ripristino dell'action nel cash game e nei tornei.

La posizione del gruppo Hit: "Chiusura solo temporanea"

Il gruppo Hit, ufficialmente, ha sempre insistito: “la chiusura è solo temporanea”, non c’ è un addio definitivo al poker. E’ solo una questione di priorità in una fase di estrema emergenza e oggi il poker non rientra in questa lista, ma finita l'emergenza, si potrà ragionare sulla riapertura.

Assopoker ha attivato tutte le fonti sul fronte sloveno e la risposta è sempre stata univoca: oggi, il gruppo ha subito un grosso danno a seguito dell’attacco hacker ma il poker non è stato messo da parte in modo definitivo.

Hit Casinos sotto ricatto degli hacker, le priorità

La Hit Casinos, che è una delle società più solide in Europa (ricordiamo che appartiene allo Stato sloveno e a gli enti pubblici di Nova Gorica), è in una fase molto delicata, perché – come abbiamo pubblicato sabato – è di fatto sotto ricatto da parte di un gruppo hacker (Akira) che ha minacciato anche di pubblicare tutti i dati in suo possesso acquisiti in modo illegale il 25 agosto. Le autorità sono al lavoro e indagano su gruppi dell’est Europa.

Cosa vuol dire per l’azienda subire un attacco del genere?

Dover rivedere tutto l’apparato di sicurezza informatica, rinnovare tutti i sistemi hardware e software sia amministrativi che nelle sale da gioco, tavoli, fiches, tutto.

Il danno subito è milionario, i tecnici (sia interni che i consulenti esterni) sono al lavoro dal 25 agosto, giorno dell’attacco per proteggere tutte le sale del gruppo. Si tratta di investimenti importanti e straordinari ma non solo: gli interventi richiedono tempo.

“Siamo lieti di informarvi che, oltre all’ampia offerta di slot sono nuovamente disponibili al Perla anche i tavoli da gioco, con tutti i giochi ad eccezione del poker, della roulette francese e dell’Hit Draw Poker"

Casinò Perla Nova Gorica

Perla Casinò: "non tutti i giochi sono ripristinati"

Il Perla ha emesso un nuovo comunicato nel quale annuncia che non tutti i giochi, oltre al poker texas hold’em, sono stati ripristinati:

“Siamo lieti di informarvi che, oltre all’ampia offerta di slot sono nuovamente disponibili al Perla anche i tavoli da gioco, con tutti i giochi ad eccezione del poker, della roulette francese e dell’Hit Draw Poker. È tornato operativo anche il Privilege Club..."

Il fatto che non sia ancora stato ripristinato un gioco iconico per un casinò come la roulette francese la dice lunga sull’emergenza che si sta vivendo a Nova Gorica.

Il sistema elettronico del Privilege Club ai tavoli di cash game

Ci risulta che i tavoli di cash game per il poker texas hold’em avessero un supporto elettronico per il sistema del Privilege Club (un programma a punti per i clienti più fedeli). I poker players, quando si sedevano per partecipare a una sessione di gioco, consegnavano la tessera al dealer che la registrava in uno speciale dispositivo che aveva a disposizione al tavolo da gioco. Probabilmente anche questi sistemi dovranno essere rinnovati per ripristinare l'offerta del cash game.

Il rammarico e la delusione per gli organizzatori italiani dei tornei di poker live è comprensibile perché hanno pagato (e i danni sono stati ingenti) questa situazione, però c'è sempre la speranza di rivedere a Nova Gorica di rivedere lo schedule dei tornei nel 2027.

Al 30 settembre, ci risulta che il gruppo Hit stia dando la priorità (sia delle proprie risorse finanziarie che umane) al ripristino della normalità cercando di garantire la sicurezza massima per tutti i casinò di sua proprietà.

Park Casino Nova Gorica
Il Park Casino è il primo casinò storico di Nova Gorica

Per il poker si parla del 2027 in Slovenia

Ci assicurano che il poker verrà ripristinato, seppur con tempi relativamente lunghi, nel 2027. Le priorità oggi dei casinò sloveni riguarda la sicurezza a 360 gradi e in secondo luogo il ripristino e la piena operatività di tutti i giochi che garantiscono una maggiore redditività (anche perché la logica suggerisce che quando una società deve ripristinare e rinnovare tutti i suoi sistemi informatici ha bisogno di nuovi flussi di cassa per sostenere gli investimenti).

E’ chiaro che tra gli addetti ai lavori del poker live italiano c’è scetticismo perché negli ultimi anni, il poker texas hold’em per il Gruppo Hit non è stato considerato prioritario, ma è un problema generalizzato che riguarda molti casinò pubblici in Europa.

Al Perla, secondo quello che ci raccontano i giocatori, in base ai loro feedback, i tornei di poker e i servizi connessi hanno registrato un’involuzione graduale ma continua, anche per questa ragione lo scetticismo è comprensibile sulla sospensione temporanea dei tornei. Ma dalla Hit ripetono che ci sarà un rilancio del poker nel medio termine, anche se oggi non è prioritario.

Il poker nei casinò pubblici e privati in Europa

In Italia, dopo anni di totale assenza dell’offerta poker nei casinò, si sta registrando un’inversione di tendenza: il Casinò di Campione (presto pubblicheremo dati che testimoniano la sua crescita) con il ritorno sul mercato della PokerStars Live Room, ha sconfitto lo scetticismo nei confronti del poker.

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Sanremo è attivo da anni e ha registrato numeri importanti con l’edizione dell’IPO grazie anche alla collaborazione con TexApoker che ha risvegliato anche la poker room di Saint Vincent (a ottobre è in programma il primo torneo live dopo tanti anni).

A Venezia, la Notte degli Assi sarà ospitata addirittura sul Canal Grande nell’iconica Ca’ Vendramin.

In Europa, in questo momento, sono però i casinò privati a trainare l’offerta del poker: pensiamo al King’s a Rozvadov (Euro Rounders punta molto su questa location) oppure le sale di Bratislava che organizzato tornei importanti con cadenza quasi mensile.

A Malta c’è una feroce concorrenza tra le sale, in particolare tra Casinò Malta (sede del Battle of Malta) dell’Intercontinental e il Casinò Portomaso dell’Hilton.

A Parigi il gruppo Partouche ha puntato forte sul nuovo Pasino Club e sul texas hold’em (con 27 tavoli solo per il poker), a due passi dall’Arco di Trionfo. E' diventato un punto di riferimento insieme a Barcellona.

Oramai, per via della concorrenza forte dei casinò online, le sale terrestri hanno realizzato quanto sia importante ospitare tornei di poker.

Il poker live nel 2026

Non siamo nel 2009/2010, in Europa l’industria dei casinò è ben consapevole della forza attrattiva del texas hold’em verso i giocatori e nel 2026 per una sala da gioco assicurarsi un circuito o brand forte è vitale per battere la concorrenza e attirare centinaia di players ai tavoli da gioco ma anche farli accedere ai servizi delle proprie strutture (un esempio è il Battle of Malta che può godere del centro congressi e dell' Hotel Intercontinental - 5 stelle - a San Giuliano con sei ristoranti attivi di livello nella sua struttura oltre a altre attrazioni). Il proprietario dell'Hotel Intercontinental ha acquistato anni fa il Battle of Malta proprio con l'intenzione di favorire le revenues delle proprie strutture alberghiere e di servizi.

Gli scenari per il poker a Nova Gorica

Dopo aver citato tutti questi esempi, è difficile immaginare il Perla senza action ai tavoli da poker nel medio termine, una volta che sono stati risolti tutti i problemi riguardo la sicurezza informatica.

Probabilmente è un prodotto, che a prescindere dall'attaco hacker, doveva essere comunque rinnovato in Slovenia. Non è da escludersi che in futuro, il gruppo Hit riparta con il poker con partnership forti con società terze per l’organizzazione e la gestione dalla poker room: potrebbe essere una soluzione intelligente visto che saranno richiesti degli investimenti importanti, anche se le leggi locali impongono l’assunzione solo di dealer sloveni. Campione, per esempio, in un momento difficile della sua storia, al momento della ripartenza si è affidato a PokerStars due anni fa e, i numeri, testimoniano che la scelta non è stata sbagliata.