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Perla Casinò Resort Nova Gorica

Stop del Perla al poker, De Seriis: "Per noi è un danno importante, ma il Tana delle Tigri non è morto"

L'annuncio del Casinò Perla per lo stop dei tornei di poker in programma negli ultimi mesi del 2026 continua a far discutere organizzatori, addetti ai lavori e giocatori.

“Il Tana delle Tigri non è morto e tra qualche mese i nostri players avranno novità. Purtroppo, però, perdiamo la location alla quale eravamo tutti affezionati, sia noi che tantissimi altri giocatori e organizzazioni e dalla quale era partito tutto. E per noi è stato un danno importante, morale ed economico”. A parlare è Claudio De Seriis, personaggio storico del poker live d’Italia e volto di uno degli eventi più longevi e iconici del circuito italiano ed europeo viste le tante tappe che ha organizzato in tanti Paesi del nostro continente.

Il riferimento è ovvio: la chiusura “temporanea”, almeno come dice il Gruppo Hit, della poker room del Perla Resort di Nova Gorica, avvenuta lo scorso weekend e confermata ad inizio settimana.

De Seriis: "Le motivazioni ufficiali dell'annullamento"

Com’è andata? “Solo nella giornata di martedì abbiamo avuto comunicazione ufficiale della chiusura della room e dell’annullamento della tappa del 21-25 ottobre del Tana da un manager del casinò. La motivazione ufficiale rimane quella dell’attacco hacker”, informa De Seriis.

Un danno importante, dicevamo, quando si pensava già alla data di marzo 2027: “Nelle riunioni precedenti avevamo avuto assicurazioni sulla possibilità di svolgere il torneo a ottobre e, addirittura, si stava ragionando sulla tappa successiva che stavamo pensando di posizionare tra marzo e aprile 2027. Poi l’attacco hacker, i primi annullamenti e successivamente la comunicazione sul sito internet del Perla e la situazione in cui ci troviamo oggi”.

Per la data di ottobre non abbiamo assolutamente speranza di organizzare in un’altra location, stiamo ragionando ovviamente ad una nuova tappa che mi sento di poter collocare tra la metà gennaio al primo weekend di aprile.

Claudio De Seriis - Fondatore del torneo Tana delle Tigri

"L'evento di ottobre era sold out da mesi, danno importante"

Un problema e un rammarico, adesso, per gli organizzatori che avevano anche organizzato satelliti online per gli eventi: “Il dispiacere è grande. Oltre ad essere appassionati di poker live in prima persona, l’evento era sold out da mesi e il danno economico per noi è importante. Un mancato guadagno per cercare di tutelare tutti i players che avevano già pagato per assicurarsi il seat al Tana delle Tigri ottobre 2027. Poi ci sono i sat online. I pacchetti ora sono fermi e dovremo trovare una soluzione anche se, come detto, l’evento si rifarà e sarà possibile sfruttarli e partecipare. C’è chi ha venduto il ticket a terzi e questi ultimi si sono interfacciati con noi e stiamo cercando di tutelare anche questi players con tutte le difficoltà che potete immaginare”.

Claudio De Seriis
Claudio De Seriis, fondatore del Tana delle Tigri

L'indotto di Nova Gorica

Criticità anche per l’indotto? “Stiamo raccogliendo tante testimonianze di amici che vivono in Slovenia, a Nova, e che conosciamo ormai da anni. Non solo il Tana ma tutti gli eventi, rappresentavano una boccata d’ossigeno per una città che è viva ma che in alcune sere della settimana non ha un grande movimento. Ristoranti, bar, ma anche barbieri, forni, attività di vario tipo, i players vivono la location dopo 2-3 giorni di gioco, non rimangono solo nel casinò”.

Da 3 anni eravamo tornati a Nova Gorica dopo due anni di stop con eventi organizzati a Bratislava e in Macedonia. Le nostre “tigri”, però, sono affezionate a quella poker room e per tanti anni dovranno rinunciarci.

Claudio De Seriis in esclusiva per Assopoker

La storia del poker al Perla si interrompe?

“Temporaneamente”, ma rumours insinuano già che il poker è ormai storia chiusa al Perla, il Tana non potrà più accogliere il proprio popolo di giocatori. Ripercorriamo la storia?

“Il primo passo degli italiani al Perla Resort fu nel 2009 proprio col Tana delle Tigri. Poi ci fu lo Sharkbay di Monferrini, arrivò Pagano con l’Italian Poker Tour e via via tutti gli altri che hanno fatto la storia. Il nostro evento all’epoca era organizzato con Nice Hand e al comando della room c’era Marko Jelen. Parliamo di altre ere del nostro amato giochino. La prima volta fu un successo di presenze, da applausi. Chiaramente il Perla ha conteggiato numeri clamorosi negli anni a venire ma abbiamo un ricordo bellissimo di quel torneo. Da 3 anni eravamo tornati a Nova Gorica dopo due anni di stop con eventi organizzati a Bratislava e in Macedonia. Le nostre “tigri”, però, sono affezionate a quella poker room e per tanti anni dovranno rinunciarci”.

Qualche ricordo? “Sono tanti, troppi. Posso solo dire che per me il Perla è stato in assoluto il compagno di viaggi e di successi preferito in questi 17 anni e lo dico in maniera esplicita. Per un lungo periodo è stato punto di riferimento per il poker in Europa. Poi, negli ultimi anni, il lento declino fino alla chiusura”, specie dalla pandemia in poi.

Il mercato non è assolutamente in flessione come qualcuno analizza e valuta. Vedo i numeri di Rozvadov, di Bratislava dove addirittura il poker è vivissimo al Banco Casino dove non ci sono più tavoli e slot. A Malta ci sono tornei fantastici, tante nuove poker room in giro per l’Europa.

Claudio De Seriis - Tana delle Tigri

Il futuro del Tana delle Tigri

Pensiamo al futuro. Del Tana, ovvio. Che succede ora? Abbiamo una data? “Per la data di ottobre non abbiamo assolutamente speranza di organizzare in un’altra location - prosegue De Seriis - stiamo ragionando ovviamente ad una nuova tappa che mi sento di poter collocare tra la metà gennaio al primo weekend di aprile. I tempi sono dovuti principalmente a queste ragioni: prima dobbiamo individuare un casinò, quindi capire se vi sono le condizioni per un deal che possa piacere a noi e soprattutto ai giocatori. Collaborando in maniera fissa ormai con i concessionari di gioco online “dot it”, dobbiamo rispettare rigorose procedure legali e questo potrebbe portare via qualche settimana di tempo in più. Per questo vogliamo essere prudenti e quando avremo news certe il nostro field lo saprà tempestivamente”.

Il mercato del poker, intanto, vive un periodo di grande vivacità, nei numeri e con tante tappe in programma in nuove location: “Il Tana delle Tigri rimane una nicchia trasversale che si posiziona nell’offerta attuale di gioco dal vivo e si ritaglia sempre il suo spazio. Il mercato non è assolutamente in flessione come qualcuno analizza e valuta. Vedo i numeri di Rozvadov, di Bratislava dove addirittura il poker è vivissimo al Banco Casino dove non ci sono più tavoli e slot. A Malta ci sono tornei fantastici, tante nuove poker room in giro per l’Europa. Tutti vedono il poker come traino per visitatori e business. Tutti, tranne il Perla Resort”, conclude De Seriis.

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Si ringrazia per la collaborazione Cesare Antonini

Assopoker seguirà il grande poker di ottobre in prima linea con i nostri inviati, video esclusivi, interviste e mani, AP è sempre più la casa dei live a 360 gradi in tutta Europa. Sul nostro sito puoi anche rimanere informato sul calendario mensile dei tornei live con tutti gli eventi più importanti.

Se vuoi partecipare agli eventi live ci sono i freeroll del Club del Poker.

La lunga storia del torneo Tana delle Tigri

Il Tana delle Tigri è uno dei tornei più longevi e riconoscibili del poker live italiano. Il progetto nasce nel 2009 da un’idea di Claudio De Seriis. Curiosamente, secondo quanto raccontato dallo stesso De Seriis, anche Dario Minieri contribuì alla scelta del nome del torneo.

Le prime edizioni si disputarono al Casinò Perla di Nova Gorica, destinato a diventare la vera casa della manifestazione. Già nel novembre 2009 il Main Event richiamò oltre 300 giocatori, mentre nel giugno 2010 il torneo proponeva un Main Event da 600 euro complessivi con una struttura particolarmente profonda per gli standard dell'epoca. Ai tavoli passarono molti protagonisti del poker italiano, tra cui Dario Minieri, Cristiano Blanco, Daniele Mazzia, Andrea Dato e Flavio Ferrari Zumbini.

Per diversi anni il marchio di fabbrica del Tana fu soprattutto il freezeout: niente seconde possibilità, in controtendenza rispetto alla progressiva diffusione di re-entry e formule più aggressive. Un'altra caratteristica fu la scelta di disputare le tappe fuori dall'Italia, tra Nova Gorica, Praga e Brno. Nel 2014 erano già state organizzate nove edizioni.

Nel corso degli anni la formula si è evoluta, introducendo anche i re-entry e adattandosi al nuovo mercato del poker live, ma la Tana delle Tigri ha conservato il suo legame con Nova Gorica. Nel 2025 il Main Event del Perla ha registrato 361 ingressi complessivi tra entries e re-entry, generando un montepremi di 162.450 euro.

La storia continua anche nel 2026 con la tappa di marzo, ma la data  prevista dal 21 al 25 ottobre è stata annullata dal Casinò Perla. L'arrivederci è per il 2027 in un'altra location.