Nel decimo e ultimo torneo della serie Poker Masters Las Vegas, il 51.000$ No Limit Hold'em, è successo un po' di tutto: Nick Palma che perde ogni freno inibitorio e insulta Chris Brewer in live streaming, lo stesso Brewer che esce in bolla dopo aver sbattuto su AA per due volte in pochi minuti, e Adrian Mateos che non combina nulla nel torneo, ma vince la classifica e il prestigioso Purple Jacket.
Poker Masters Las Vegas: Adrian Mateos fa 5 bolle ma vince ugualmente il Purple Jacket!
Si può uscire in bolla piena in cinque eventi sui 10 previsti di un festival e vincere ugualmente la classifica finale? Sì, se ti chiami Adrian Mateos. Il fuoriclasse spagnolo si è aggiudicato il prestigioso Purple Jacket, accompagnato da un "passport" da 25.000$. Cifra abbastanza trascurabile per uno come lui, ma c'è sempre il discorso del prestigio di emergere tra pari, che non è facilmente quantificabile.
L'ultimo evento in programma era anche il più costoso, ovvero il 51.000$ No Limit Hold'em che ha raccolto 31 registrazioni. Mateos era uscito già durante il day 1, in quindicesima posizione, dunque non poteva più aggiungere alcun punto ai 451 già guadagnati per la classifica. Con la sua uscita, rimanevano in tre ad avere la possibilità aritmetica di superarlo: Nicholas Seward, Nick Palma e Jeremy Ausmus. Seward usciva poco dopo, mentre l'eliminazione di Palma arriva proprio a fine day 1. Prima, però, erano successe un po' di cose.
Palma esplode contro Brewer (e non solo)
Mentre il torneo era a 8 left e i giocatori erano divisi su due tavoli da quattro, ci sono stati momenti di inimmaginabile tensione tra Nick Palma e Chris Brewer. O meglio, da parte di Palma nei confronti di Brewer.
Siamo appunto a 8 left, con 5 giocatori a premio ma a una sola eliminazione dalla fine dal day 1. Al tv table, Nick Palma è in posizione UTG e sta aspettando di vedere cosa accade all'altro tavolo, ma a Chris Brewer non sta bene: "Stai facendo stalling a tre dalla bolla in un tv table, davvero è possibile farlo?"
Palma esplode: "Io posso fare il ca**o che mi pare e tu sei davvero fastidioso. Sai che sei bravo a poker, ma rimani una testa di ca**o? Cioè, è una cosa che pensano tutti, che sei solo bravo a poker ma per il resto sei uno stro**o. Io posso usare il mio tempo come ca**o mi pare. Se esce qualcuno all'altro tavolo io potrei evitarmi di essere big blind".
"Anch'io posso chiamare il tempo", ribatte Brewer.
Ma Palma è on fire: "E chiamalo, cretino!"
Palma non si calma e ne ha per tutti. "Sai che molti dei cosiddetti top sono solo degli sfigati? Davvero è incredibile. Dan Smith è uno che si comporta bene il 5% delle volte, ma è uno stro**o". Siete un po' tutti degli stro**i. Seiver lo è, ci sono abbastanza in buoni rapporti ma è uno stro**o. Siete dei sociopatici, un po' tutti noi lo siamo, ma voi siete anche delle teste di ca**o. A te è mai passato per la mente che potresti essere una testa di ca**o?"
"Io sono famoso", risponde Brewer ironicamente, ma Palma lo incalza ancora "sì, famoso per piangere ogni volta che perdi. Lo sanno tutti che piangi come un bambino".
Brewer lo lascia fare e la cosa, in qualche modo, muore lì.
Brewer, da chipleader a uomo bolla: sbatte due volte su AA!
Poi Palma esce e il day 1 si conclude. Nel day 2, Chris Brewer vive in prima persona un altro momento pokeristicamente drammatico. Prima elimina Dan Smith con AA vs AK, arriva nelle posizioni di testa, ma poi perde un monster cooler con KK vs AA di Sam Laskowitz e, qualche orbita più tardi, trova nuovamente gli assi contro, stavolta di Jeremy Ausmus, e per i suoi AJ non c'è nulla da fare...
Contrariamente a quanto affermava il giorno prima Palma, Brewer la prende molto bene...
Esce Ausmus, festeggiano Winter e Mateos
L'altro momento topico del torneo è quello dell'uscita di Jeremy Ausmus. L'ex november nine era l'ultimo rimasto a poter spodestare Mateos dalla testa della classifica, ma avrebbe dovuto chiudere almeno al secondo posto. Purtroppo per lui, Ausmus perde il flip con 55 vs AK di Sean Winter, che poi andrà anche a vincere il torneo:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Sean Winter | United States | $620.000 |
| 2 | Sam Laskowitz | United States | $387.500 |
| 3 | Igor Yaroshevskyy | Ukraine | $248.000 |
| 4 | Jeremy Ausmus | United States | $170.500 |
| 5 | Marius Gierse | Austria | $124.000 |
Adrian Mateos vince invece la classifica del Poker Masters, indossando pertanto la giacca viola che contraddistingue il nuovo campione, insieme a un ticket da 25.000$.
Questa la classifica finale del Poker Masters 2026:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | VITTORIE | ITM | PREMI VINTI | PUNTI |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Adrian Mateos | 1 | 3 | $467.700 | 451 |
| 2 | Nick Palma | 1 | 4 | $424.400 | 407 |
| 3 | Nick Seward | 1 | 4 | $578.500 | 397 |
| 4 | Jeremy Ausmus | 1 | 5 | $553.500 | 389 |
| 5 | Sean Winter | 1 | 2 | $744.800 | 373 |
| 6 | Vitalijs Zavorotnijs | 1 | 2 | $400.400 | 365 |
| 7 | Daniyal Gheba | 0 | 5 | $424.850 | 348 |
| 7 | Sam Laskowitz | 0 | 5 | $580.100 | 348 |
| 9 | Joey Weissman | 1 | 5 | $348.850 | 338 |
| 10 | Justin Vaysman | 1 | 3 | $348.600 | 325 |
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Immagine di copertina: Adrian Mateos (PGT & PokerNews)


