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L'Italia vince la World Cup of Poker 2011!

Davide Scafati, Litterio Pirrotta, Marco Mancini e Ravel Furfaro, guidati dal capitano Luca Pagano, hanno portato l’Italia sul gradino più alto del podio della prestigiosa PokerStars World Cup of Poker, speciale evento a squadre del PCA 2011.

Il team azzurro – dopo i turni eliminatori - partiva solo sesto al tavolo finale  con uno stack di 31.000 chips, dietro a Francia, in testa con 50.000, Filippine, Ucraina, Argentina e Spagna. Dietro ai nostri, più short, Slovacchia, Regno Unito  e Stati Uniti. Fin dalle prime battute, Vanessa Selbst ha cercato di trascinare gli Stati Uniti in una rimonta ai limiti dell’impossibile. La struttura del torneo è molto profonda e tecnica e ci vogliono più di tre ore per assistere alla prima eliminazione con le Filippine che a sorpresa vengono messe fuori gioco al nono posto dal Regno Unito di Liv Boeree. Non c’è speranza neanche per gli Stati Uniti fatti fuori dall’Ucraina che trova il tempo anche di eliminare l’Argentina di Barbero al settimo posto.

italia-bandieraA metà giornata gli azzurri si ritrovano quinti, con uno stack di 16.000 chips, con bui 300/600 ed ante 75. L’Ucraina è in testa a quota 85.000.

La Slovacchia raddoppia sulla Francia dopo otto ore di gioco e gli azzurri  sono il fanalino di coda. Ma il momento della svolta è dietro l’angolo: raddoppiamo su Liv Boeree. E’ una mano da infarto: Pagano e compagni mettono tutte le 18.600 chips al centro del tavolo con k 3 , la bella inglese chiama con a 8 . Il board è da infarto: 5 a 4 j   e quando tutti danno per spacciati i nostri ragazzi, al river un 2 completa scala e miracolo. Per la squadra di Pagano c’è il raddoppio.

La Francia elimina anche la Spagna, mentre gli italiani riescono a far fuori la Slovacchia e con questo colpo ci portiamo in testa con 112.000 chips, seguiti dai transalpini, Regno Unito e Ucraina. Capitan Arnaud Mattern rovina tutto e manda nel baratro i suoi galletti, 3-betta un giocatore ucraino andando  All in per 70.000 con 8 6 ma la scelta risulta disastrosa perché l’avversario chiama con q q che regge fino al river.

litterio-pirrottaRimasti in tre, l’Ucraina conduce con 165.000, davanti alla Gran Bretagna 112.000 ed i nostri fermi a quota 63.000. Il turno di Litterio Pirrotta si rivela decisivo: prima con AJ riesce ad infliggere un duro colpo agli inglesi e poi riserva il medesimo trattamento agli ucraini. In questo modo la squadra di Luca Pagano vola a 225.000, la strada per la vittoria finale è spianata. E siamo proprio noi a dare il colpo di grazia ai ragazzi di Kiev.

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Ci ritroviamo al momento decisivo proprio contro il capitano inglese Liv Boeree che spinge con a 3 , gli azzurri chiamano con q a ed il board a q k 8 3 incorona gli azzurri. L’Italia vince per la prima volta la World Cup, of Poker, un alloro che vale 100.000 dollari, 25.000 per ogni componente del team!

Complimenti a capitan Luca Pagano, al grinder palerminato Litterio Pirrotta, regular dei tornei online con il nick 'litex83' e al collega Marco "manciokan" Mancini, oltre ai bravi Davide Scafati e Ravel Furfaro che si sono qualificati su PokerStars grazie ad un freeroll e sono stati protagonisti di un momento indimenticabile per tutto il poker azzurro.

Il payout:
1. Italia 100.000$
2. Gran Bretagna 70.000$
3. Ucraina 50.000$
4. Francia 30.000$
5. Slovacchai 10.000$
6. Spagna 10.000$
7. Argentina 10.000$
8. Stati Uniti 5.000$
9. Filippine 5.000$

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Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo