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Thread della settimana: AQ su board mancato

Gli MTT tornano protagonisti del thread della settimana. In particolare, si parla dell'High Roller diGDPoker, teatro della mano capitata al nostro utente ciochi85. Si tratta di una classica situazione di una ottima starting hand che però manca completamente il board, sia sul flop che sul turn.

Ecco come l'amico ciochi illustra il contesto:

"Ciao a tutti. Mi è capitata questa mano giusto una mezz'ora fa, ed ha suscitato un'accesa discussione con un mio amico sul come avrebbe dovuto essere giocata. Mo non la trovo tra l'hh ,quindi ve la espongo a memoria e vi chiedo un parere.

Bui sono 800/1600,ante 150.
Hero è Utg ,stack 31k
Villain è SB con stack +70k,no info tranne shark, che dice che ha un +6k su circa 1k games
Siamo appena arrivati al tavolo e abbiamo da poco repushato un open raise di altro oppo con JJ, facendolo foldare. Il tavolo non è full ring, siamo 7,a 2 posti dalla bolla.
Hero riceve a q e rilancia 4k, all folds,SB calls 4k,BB folds.
Flop: k 5 6

Villain checks, Hero cbetta mezzo pot, Villain calls.
Partiamo da qui: penso che la cbet sia standard qui, oppure avrei dovuto checkare dietro, o fare un'altra size?
Turn: 7

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Villain checks, Hero ?

considerate che a sto punto hero ha stack 22k e pot è close al suo stack.

Lo so che può parere uno spot banale, ma mi trovo spesso in queste situazioni e non so mai come comportarmi. Cioè lo so e lo faccio, però non so se sia o meno profittevole long term. mi farebbe piacere sapere che ne pensate, sia del possibile range di villain sia per quanto riguarda la linea da tenere. Poi vi dico come si è svolta la mano."

Ecco dunque le considerazioni del nostro utente, nelle quali probabilmente molti di voi si saranno ritrovati. er intervenire, leggere i commenti di utenti e moderatori di area tecnica, o semplicemente per leggere il seguito, venite a visitare il thread della settimana sul nostro forum!

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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