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Guida Spin & Go: tutti i range e le size di Continuation Bet al Flop

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10/02/2019 18:00

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Vi avevamo lasciato al termine della scorsa lezione, col dubbio sul comportamento da adottare al flop nel caso in cui avessimo deciso di effettuare una 3Bet da Small Blind sull’apertura del Bottone. Vediamo di analizzare ogni scenario.

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Moni Monster AA-KK

Mani come AA e KK sono fortemente incentivate a checkare tanto più su un flop dry come quello di cui abbiamo parlato, 7 7 4  soprattutto perché abbiamo “tempo” di sole  due strade per estrarre tutto il valore possibile e preferiremo sempre scegliere le ultime due. 

Checkare flop significa costruirsi il piatto mentre il nostro avversario potrebbe aumentare la sua equity, ma anche sperare che si inventi qualche bluff.  In parole povere checkiamo per allargare il range di call del nostro avversario tra turn e river. 

 

Mani di estremo valore

TT-QQ sono mani perfette per una C-Bet che abbia come doppio scopo quello di proteggersi da eventuali overcards del nostro rivale che possono gratuitamente trovare equity tra turn e river e di chiudere il colpo evitando finali sanguinosi.
Per il comunque alto valore della mano, è anche qui una buona idea checkare contro avversari molto aggressivi con cui far valere il nostro caro vecchio check-raise-all-in. 

ATs-AK

Con mani come ATs-AK, il check-call si fa sempre preferire su un board dry. Con una C-Bet stiamo solo estromettendo dal piatto le mani peggiori e, molte di queste, le dominiamo. 

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Range di semi-bluff

Diverso il discorso se ci presentiamo con aria completa. In questo caso la C-Bet a mezzo pot non è una cattiva idea, rimaniamo ancora in gioco in caso di push del nostro avversario (sul quale purtroppo non potremo inventarci niente) e soprattutto abbiamo buone possibilità di condurre a buon fine la nostra C-Bet per il solito discorso del vantaggio costruito Pre-Flop. 

Contro giocatori molto passivi potrebbe qualche volta essere utile check-foldare con lo scopo di raccogliere info gratuite sul loro rapporto coi call pre-flop e le reazioni ai nostri check. Ricordatevi che i giocatori passivi Face-Up sono una delle miniere d’oro di questo gioco. 

Siamo gradatamente passati al gioco Post-Flop, nella prossima lezione proviamo ad affrontare il discorso delle tipologie dei flop da affrontare.

Articolo estratto da PokerStarsschool.com by Pete Clarke

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