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Guida Spin & Go: la strategia completa su ogni tipo di Flop

Scritto da
13/02/2019 18:30

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Abbiamo appena doppiato la boa di metà Guida per diventare dei buoni giocatori di Spin & Go, con oggi entriamo nella vera e propria strategia da utilizzare al flop.

Nella lezione numero 10 vi abbiamo illustrato le tre tipologie di Flop che incontreremo  durante le nostre sessioni. Con questo articolo proviamo a svelare la strategia più adatta per affrontarli, tenendo presente che Pre-Flop avevamo aperto da Bottone e, dopo il fold dello Small Blind, aveva chiamato il BB.

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La strategia sul Flop 

Consigliamo di tenere aperta la lezione precedente per permettere una scorrevole lettura e il riconducimento alle tipologie di flop corrispondenti. 

Tipologia numero 1

  • Andremo in Continuation Bet sempre. Una Bet piccola ci consente di tenere nel piatto il nostro rivale per provare a fargli pagare tre streets piene e pushare al river. In questo modo Villain sarà costretto a chiamare al flop una buona parte del suo range permettendoci di estrarre il massimo valore dal suo call. Una puntata più alta al turn ci permetterà di recuperare quel valore perso al Flop con la Small Bet e ci preparerà al river dove il nostro All In ci garantirà il recupero completo del valore che ci spetta.

Tipologia numero 2

  • Tipologia numero 2. In questo caso aggiungiamo un piccolo intervallo alle nostre C-Bet alternandolo, comunque con una bassa frequenza, al Pot Control. Il motivo è chiaro e fa riferimento alla minore forza della nostra mano rispetto a quella che avevamo sul flop di Tipo 1. Il valore che in questo momento ha il nostro rivale non è più quello che avevamo Pre-Flop, quindi qualche volta saremo costretti a checkare con spazzatura oppure a controllare con mani che meritano per eventuali “bluff-catching” tra turn e river. Su un flop q q 5 , giocheremo in check la prima strada per chiamare eventuali small bet dei nostri avversari con J J , e per arrenderci con mani come  k 4 . In tutti gli altri casi una C-Bet con size da 35 a 80 dovrebbe essere una buona idea.

Tipologia numero 3

  • Tipologia numero 3. È la situazione in cui faremo check con una frequenza molto maggiore. Un flop A 9 8 ha appiattito il nostro valore pre flop per una percentuale che sfiora il 100% di probabilità. Esso ha invece spesso rafforzato il range di call del Big Blind che sarà spesso incoraggiato a cercare fortuna con pezzi come k o q . Punteremo sempre la parte forte del nostro range, colori, set, doppie coppie e top-pair con kicker alto, ma tutto il resto lo checkeremo dietro, dal minimo valore fino a mani trash come4 5 *. In caso di check continuo del BB possiamo inventarci qualche Bluff nelle strade successive, mentre la nostra C-Bet al flop non sarà mai inferiore a 50-80.

Polarizzàti sul Turn

Quando il Grande Buio non si arrende e chiama anche la nostra C-Bet al flop, dobbiamo rivalutare il vantaggio che pensavamo di avere, ciò ci deve porre in guardia rispetto alle nostre intenzioni sul Turn. 

Tutti i bluff che avevamo intenzione di costruire al flop, si arrenderanno praticamente sempre, mentre checkeremo quelle mani che necessitavano di protezione sul flop, per poi rivalutare un eventuale call al river. 

Il risultato di queste manovre è che il range delle nostre C-Bet sarà polarizzato: punteremo la parte di esso con il maggior valore e i migliori bluff, mentre faremo Check con ogni mano che sta nel mezzo e che non ha la forza di scommettere due strade consecutive. 

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Esempi e conclusione

Per fare un esempio, su un board j 7 5 2 , puntiamo tutto il nostro range al Flop (il Flop come avrete ormai capito, è quello che rientra alla tipologia numero 1). Al Turn invece smettiamo di fare action con mani come 99, AQ e K4s, mentre spariamo la seconda con QJ, 22 e 75 per valore, bilanciandola con bluff robusti come A3, 98 ecc. 

La morale è piuttosto semplice: il flop è  la strada in cui possiamo sbizzarrirci con maggiore allegria sulle continuation bet, ma è sempre giusto rispettare l’eventuale call del nostro avversario, in questo caso dovremo stare molto attenti e selettivi. 

Nella prossima lezione ci occuperemo di Bluff: a quale tipologia di avversario piazzarlo e con quali mani. 

Articolo estratto da PokerStarsschool.com by Pete Clarke

Qui trovi la lezione precedente

Qui trovi la lezione successiva

In questa pagina puoi trovare la guida completa

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