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A Parigi, scandalo in stile "Molly Bloom", noto attore coinvolto in giro di partite clandestine high stakes: la sentenza di condanna

A Parigi, scandalo in stile "Molly Bloom", noto attore coinvolto in giro di partite clandestine high stakes: la sentenza di condanna

Il proibizionismo stimola sempre business e pratiche illecite. L'ennesima conferma arriva dalla Francia dove è scoppiato sulle pagine dei principali quotidiani lo scandalo delle partite clandestine private high stakes. Un giro molto ricco (alcuni giocatori sono arrivati a perdere fino a 700.000 euro a sera) che ricorda lo scandalo di Molly Bloom ad Hollywood e … Continued
Ufficiale: LeoVegas deposita reclamo alla Commissione UE contro il Decreto Dignità "non è stato notificato e ci è stato negato confronto democratico"

Ufficiale: LeoVegas deposita reclamo alla Commissione UE contro il Decreto Dignità "non è stato notificato e ci è stato negato confronto democratico"

Inizia l'offensiva giudiziaria dei concessionari sul Decreto Dignità: l'articolo 9 (quello sui giochi) non è stato notificato alla Commissione UE. Per la prima volta (da quando è in vigore l'obbligo di notifica) nella storia, il Governo italiano non comunica ai commissari e agli Stati Membri un'importante modifica delle leggi esistenti che riguardano il mercato comunitario. Non solo un vizio procedurale e formale evidente ma anche uno sgarro alle stesse istituzioni europee e agli altri stati membri. A muovere i primi passi è stata LeoVegas ma anche StanleyBet ha promesso una durissima battaglia legale se il testo non verrà emendato in sede di conversione in Parlamento. Il reclamo viene depositato nello stesso giorno in cui la Bulgaria notifica alla Commissione una nuova legge sulla pubblicità sul gambling che introduce una chiara distinzione tra la pubblicità diretta e quella indiretta. Un approccio molto più corretto sia nella forma che nella sostanza rispetto all'intervento del Governo italiano.