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Il 22 ottobre la Corte di Giustizia Europea va "All in"

Flash News - E’ arrivato il momento della verità per molti giocatori italiani che in questi anni si sono visti notificare le contestazioni dell’Agenzia delle Entrate, in merito alle vincite nei casinò esteri nei tornei di poker live.

Il 22 ottobre, la Corte di Giustizia Europea, renderà pubblica la sentenza concernente le questioni pregiudiziali sollevate dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma, riguardo i casi di Cristiano Blanco e di un altro noto poker player romano, per una giusta interpretazione degli articoli 52 e 56 del Trattato dell’Unione.

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A Blanco – come si evince dall’Agenzia Agimeg - e all’altro giocatore laziale, l’Agenzia delle Entrate aveva richiesto il pagamento del prelievo, pari al 43%, degli incassi di alcuni tornei live giocati all’interno dell’Unione Europea. Come scritto in precedenza, non vi sarà alcuna discussione e si andrà direttamente a sentenza.

La decisione dei giudici europei – in termini pratici – potrebbe mettere la parola fine all’inchiesta All In, almeno per quanto riguarda le contestazioni inerenti alle vincite maturate all’interno dei casinò dell’Unione.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo