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I 20 personaggi più potenti del poker mondiale nel 2015 – prima parte

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31/12/2015 15:45

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Vi presentiamo la classifica dei personaggi, manager e imprenditori che riteniamo siano stati più influenti negli equilibri del mercato del poker mondiale (sia online che live) nel 2015, con uno sguardo anche al 2016 (concedendoci qualche timida previsione).

I personaggi più potenti del poker 2015

Oltre a citare coloro che occupano le prime 20 posizioni, nomineremo anche i protagonisti italiani che negli ultimi 12 mesi si sono mossi con successo sullo scacchiere internazionale, esercitando autonomia decisionale ed influenza all’interno delle proprie società, lasciando il segno sul mercato. Iniziamo questo lungo viaggio!

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Winfred Yu, uno dei 20 uomini più potenti del mondo del poker nel 2015. E’ il padre e padrone del Big Game

20 Patrick Bruel
Azionista e testimonial di Winamax

E’ un personaggio molto popolare a Parigi e dintorni e grazie al suo volto, il brand Winamax in poco tempo è entrato nella casa di molti francesi. Attore, cantante e giocatore di poker. E’ tra i soci fondatori della prima room transalpina (detiene il 20% delle azioni) ed è considerato all’unanimità dai media come l’uomo più influente del poker francese. Il biennio 2014-2015 ha sancito il suo ritorno prepotente sulla scena pokeristica, con interviste e partecipazioni nei tornei live che hanno lasciato il segno. Carismatico.

19 Marco Trucco
Country Manager PokerStars Italia

Direte voi: avete voluto ad ogni costo inserire un italiano in classifica. Sbagliato. Premesso che il Country Manager di PokerStars.it non è l’unico nostro connazionale in questa speciale graduatoria, Trucco guida e rappresenta la quinta room al mondo per action nel cash game (fonte: PokerScout) ed è il primo sito internazionale con bacino nazionale (precede Winamax, PokerStars.es e PokerStars.fr). PokerStars.it gestisce un traffico superiore a reti internazionali come PartyPoker, Adjarabet e Full Tilt. Nelle specifico Trucco negli ultimi 12 mesi ha voluto valorizzare con successo un vecchio format, l’Italian Big Game, cercando inoltre di spingere al meglio l’IPT. Il 2015 è stato l’anno che ha segnato il successo della “Casa degli Assi” , trasmessa su Italia 1 (programma strategico per far conoscere il texas hold’em ad un pubblico generalista) e che ha ottenuto una buona audience, grazie anche alla brillante conduzione di Luca Pagano.

18 Guy Laliberte
Fondatore Big One Drop

Il ricco magnate canadese continua ad organizzare il torneo più ricco del mondo (con importanti fini benefici) in collaborazione con le World Series. Con la vendita imminente del Cirque du Soleil per 2 miliardi, Laliberte potrà dedicare il suo tempo solo al poker (molti professionisti ringrazieranno…), ma la sua influenza a Las Vegas è sempre tangibile.

17 Calvin Ayre
Fondatore Bodog

Nonostante i diversi problemi legali riscontrati negli Stati Uniti e in Asia, zitto zitto il buon vecchio Calvin ha riportato la sua creatura (Bodog), sul podio mondiale. Ha approfittato del taglio del Vip System di PokerStars? Mistero. Un dato è certo: la vecchia volpe canadese conosce meglio di chiunque altro il business legato all’ online. E’ tra i pochi ad aver resistito all’UIGEA e al Black Friday, lavorando molto bene anche in Asia. Il suo blog (Calvinayre.com) rimane un punto di riferimento per molti addetti ai lavori.

16 Breon Corcoran
CEO Betfair – PaddyPower

Guadagna più di un calciatore. Betfair – tre anni fa – per strapparlo a PaddyPower, gli ha garantito un ingaggio milionario e dopo aver raggiunto tutti i target, Corcoran è passato alla cassa e si è assicurato un premio da 11,6 milioni di sterline, tra azioni e cash. La sua mossa geniale è stata quella di spingere Betfair a diversificare, non solo con un’offerta per il betting exchange ma anche come bookmaker puro. E’ stato il regista della clamorosa fusione (formalizzata nel 2015) tra la stessa Betfair e PaddyPower che creerà un vero colosso nel mercato dell’e-gaming e state certi che gli effetti si sentiranno anche nel poker (ed in particolare sul network iPoker). Sono in rampa di lancio investimenti record.

15 Kenny Alexander
Chief Executive GVC Holdings

E’ riuscito a vincere l’asta per l’acquisto di bwin.party grazie all’appoggio di Wall Street e del potere finanziario che sta stravolgendo gli equilibri del settore. E’ diventato il numero uno di PartyPoker che si fonderà, con ogni probabilità, con il field delle altre sue società: SportingBet e lo storico brand Paradise Poker. Ma attenzione ai colpi di scena: Alexander nel 2016 potrebbe cedere Party a PokerStars. Tradotto: in questo momento ogni sua decisione potrebbe condizionare il mercato nei prossimi 5 anni.

14 Mor Weizer
CEO Playtech – iPoker

Il mondo dell’online cambia alla velocità della luce ma iPoker rimane la quarta rete mondiale, continuando a servire i più importanti brand dell’e-gaming europeo. Il giovane 38enne braccio destro del potentissimo fondatore Tedi Sagi, continua a mantenere una sfera di influenza politica importante nei confronti di società di primissimo piano come William Hill, PaddyPower, Bet365, Betfair, Ladbrokes, Eurobet, Snai, Sisal etc. iPoker si batte da almeno 4 anni per una politica di salvaguardia dell’ecosistema poleristico. E’ stato tra i pochi network ad istituire un tetto per rake back (la parola stessa è vietata) e attuare una politica rigida tra le skin, in modo tale da preservare un rapporto equilibrato tra le presenze di professionisti e giocatori occasionali. Il tempo è galantuomo e sembra avergli dato ragione.

13 Winfred Yu
CEO Poker King Club

Dopo aver gestito la casa dei giochi high stakes più ricchi della storia a Macao, Winfred Yu, in qualità sempre di CEO del Poker King Club (di proprietà dell’operatore junket SunCity Group), è chiamato a gestire la prestigiosa room del Solaire Resort Casinò di Manila, nuova patria del Big Game. I ricchi gamblers di Macao, preferiscono oramai le Filippine. Winfred Yu gestisce molti giocatori high roller di baccarat che amano anche partecipare a ricche partite di cash game. Ed i professionisti sono disposti a tutto pur di accattivarsi il suo consenso. Il canadese può permettersi anche di possedere quote di Phil Ivey e Jonnhy Chan quando entrano in azione nel suo casinò. Determina le fortune o disavventure di molti, Antonius e Seidel ne sanno qualcosa. Se vuoi partecipare alle più ricche partite del pianeta devi passare da lui.

12 Aurélien Guiglini (“Guignol”)
Direttore Progetto Winamax

Il successo di Winamax è senza dubbio determinato dall’innovazione che la casa da gioco transalpina ha introdotto nel mondo del poker online negli ultimi anni. “Guignol” è stato prima responsabile dei tornei della room francese dal 2009 ed ora è direttore dei progetto: è lui che ha curato in prima persona i mitici Espresso (meglio noti su PokerStars come Spin and Go) ed altre interessanti novità lanciate sul mercato. Una sola parola: geniale.

fine prima parte – continua

I 20 personaggi più potenti del poker mondiale nel 2015 – seconda parte

I 20 personaggi più potenti del poker mondiale nel 2015 – terza parte (top 5)

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