Gioco legale e responsabile

Business

Poker online: ad aprile la spesa nel cash game fa -3%, in crescita i tornei grazie allo SCOOP

L'edizione dello SCOOP trascina la spesa nei tornei del poker online italiano. Ancora in calo il cash game che paga il mancato ingresso nella condivisa.

Scritto da
06/05/2019 17:03

890


Dati contrastanti per il mercato legale del poker online italiano ad aprile. La spesa nei tornei cresce dell’1,2% grazie all’edizione record dello SCOOP di PokerStars (con oltre 25.000 players partecipanti) che consente alla room della picca rossa di preservare quote di mercato superiori al 60% nei tournaments (Mtt più Spin and Go).  Bene Sisal, Snaitech ed Eurobet, le principali skin di iPoker.

gioco online

La spesa mensile si assesta a 6,7 milioni di euro: dodici mesi fa fu di 6,6 milioni.

Secondo i dati elaborati da Agimeg, la spesa nel cash game invece registra l’ennesimo calo (2,9%): 5,2 milioni di euro (nello stesso periodo del 2018 furono 5,3 milioni i margini). Ottima performance da parti del concessionario di People’s Poker Multigioco (con la skin NewGioco) che raddoppia quasi la propria quota di mercato nel cash e passa da 2,4% al 4,3% nell’ultimo anno. Pokerstars si conferma leader al 42,34%.

Bene 888Poker con il 4,16% (in un anno di attività). Purtroppo il mancato ingresso dell’Italia nella liquidità condivisa europea sta penalizzando non poco le performance e l’action del mercato del cash game

QUOTE MERCATO SPESA TORNEI DELLE PRINCIPALI ROOMS:

  • POKERSTARS 61,37%
  • SISAL 6,95%
  • SNAITECH 6,36%
  • EUROBET 3,78%
  • 888 1,09%
  • MICROGAME skin 0,78%
  • MULTIGIOCO 0,78%

    People’s Poker Network (Microgame): 7,2% della spesa totale (dati forniti da Microgame).

QUOTE MERCATO SPESA CASH GAME DELLE PRINCIPALI ROOMS:

  • POKERSTARS 42,34%
  • SISAL 6,28%
  • SNAITECH 5,90%
  • MULTIGIOCO 4,27%
  • 888 4,16%
  • EUROBET 3,00%
  • MICROGAME skin 2,75%

    Il network di Microgame (secondo i dati forniti dal provider) People’s Poker nel cash game detiene (con tutte le sue skin) una quota complessiva di mercato del 16,6% della spesa totale.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento