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Poker online: la liquidità condivisa fa bene alla concorrenza, tutti i numeri delle rooms

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26/02/2019 18:55

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Ad un anno dall’introduzione della novità della liquidità condivisa nel poker online in Francia e Spagna (il Portogallo si è unito qualche mese dopo), come hanno evidenziato gli enti regolatori, gli effetti positivi sono emersi nei tre mercati coinvolti (con i dati generali) e nell’offerta per i poker players.

I volumi sono in aumento grazie ad un’offerta più competitiva delle rooms legali che possono contrastare con maggiore efficacia la proposta delle rooms “pirata” .com con benefici per l’erario e maggiori tutele per i giocatori.

L’Italia è una delle firmatarie dell’accordo della liquidità condivisa nel poker online ma non ha ancora aderito, nonostante gli indubbi vantaggi per giocatori, operatori e fisco

FOCUS SULLA CONCORRENZA DEL MERCATO

C’è però un altro aspetto molto importante da valutare che ha spaventato alcune nostre rooms e che è stato uno degli ostacoli principali dell’ingresso italiano nel mercato, come ha confermato anche Marco Trucco in un recente convengo all’ICE di Londra. Lo stesso direttore per i mercati europei di PokerStars ha ribadito quanto sia importante per la crescita del nuovo mercato europeo una maggiore concorrenza e competitività di tutte le rooms.

Se si vuole pensare ad una crescita globale della popolarità del poker online, è necessario che vari attori in gioco investano nella promozione del texas hold’em e dei suoi fratelli (le altre varianti). Più operatori sono attivi e maggiori possibilità ha il poker di andare avanti anche in un mercato europeo.

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Ad un anno di distanza dall’avvio della liquidità condivisa, quali sono stati gli effetti sulla concorrenza? Calcoliamo che i nuovi operatori sono entrati da poco tempo in Spagna o Portogallo, mentre erano già presenti in Francia (iPoker, PartyPoker e Winamax).

CASH GAME

Valutando i parametri offerti da PokerScout, per i tavoli di cash game, c’è da dire che l’ingresso di Winamax nel mercato spagnolo (e quindi nella liquidità condivisa) ha senza dubbio dato una scossa al mercato stesso che ora appare molto più aperto di quanto possa sembrare dalle apparenze. Inoltre il contesto è molto virtuoso visto che in Spagna scommesse e casinò sono in crescita verticale.

La room francese, una volta iniziate le operazioni in terra iberica, sta lottando con PokerStars Europe per il terzo posto mondiale nello speciale ranking mondiale del traffico nel cash. E la room non è ancora operativa in Portogallo.

Questi i dati registrati da PokerScout che dimostrano come la condivisa possa essere un’opportunità per tutte le rooms.

Analizziamo il picco nelle ultime 24 ore di posti occupati ai tavoli di cash game in contemporanea sulle rooms francesi/spagnole/portoghesi.

Picco traffico ultime 24 ore

  • Winamax 3.758
  • PokerStars Europe 2.921
  • PartyPoker Europe 784
  • iPoker Europe 672
  • 888poker.es* 415

Analizziamo la media ultimi sette giorni di posti occupati ai tavoli di cash game in contemporanea sulle rooms francesi/spagnole/portoghesi.

Media settimanale

  • Winamax** 1.600
  • PokerStars Europe 1.500
  • PartyPoker Europe 375
  • iPoker Europe 300
  • 888poker.es* 120

N.B.

*888poker.es : al momento presente solo in Spagna ma pronto ad offrire il poker online anche in Portogallo.

**Winamax.fr accetta gioco da tutti i players europei che vivono in paesi non regolamentati.

I francesi hanno una concessione anche in Italia ma al momento non l’hanno mai attivata per via del Decreto Dignità e del blocco della liquidità condivisa.

TORNEI

E nei tornei il mercato è concorrenziale come nel cash game? Da un monitoraggio molto interessante pubblicato dai colleghi spagnoli di Poker10.com (sito di informazione iberico) dell’ultima edizione dei tornei domenicali, emerge un quadro incoraggiante.

Lo stesso portale spagnolo evidenzia che l’ingresso delle nuovo rooms (grazie alla condivisa) ha portato ad un miglioramento delle condizioni e dell’offerta per tutti i players. Pokerstars rimane leader ma Winamax non scherza, mentre Party Europe cresce.

Montepremi a 5 cifre

  • PokerStars 32
  • Winamax 25
  • PartyPoker 13

Totale buy-in

  • Pokerstars 1.220
  • Winamax 1.140
  • Partypoker 1.014

Totale ingressi registrati

  • Pokerstars 63.369
  • Winamax 44.956
  • Partypoker 6.487

Media entries

  • Pokerstars 2.012
  • Winamax 1.798
  • Partypoker 499

Totale prize pools:

  • Pokerstars €1.020.253
  • Winamax €757.238
  • Partypoker €305.433

Come potete notare PokerStars è in testa ma con l’ingresso di Winamax e PartyPoker nel mercato condiviso vi è una crescita della concorrenza con la room francese e quella britannica in ascesa anche nei tornei.

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