Gioco legale e responsabile

Business

Rafi Ashkenazi rivela: “Portogallo con Francia e Italia per liquidità condivisa”

Il CEO di Amaya Gaming rivela il programma delle autorità portoghesi in merito al poker online. Con Francia e Italia si gettano le fondamenta per un futuro mercato unico europeo, in attesa della Spagna e degli altri partner.

Scritto da
16/11/2016 15:30

3.078


In Portogallo il poker online è ancora in attesa del via: le licenze non sono state assegnate, nonostante la normativa sia già stata approvata. Al momento i tempi della burocrazia stanno prevalendo su tutto il resto. Sono state autorizzate solo 2 betting company e 2 casinò online.

PokerStars però dovrebbe essere la prima room: a rivelarlo è Rafi Ashkenazi, CEO di Amaya Gaming, che lo ha anticipato nel consueto meeting trimestrale con gli azionisti.

poker-online-portogallo-europa

L’amministratore delegato della compagnia canadese ha detto – secondo quanto riporta PokerIndustryPro – che il Portogallo partirà con una liquidità chiusa, considerando che i partner europei non sono ancora pronti. Ma le autorità lusitane hanno assicurato agli operatori che in una seconda fase il mercato non sarà ghetizzato.

“In Portogallo presto saremo operativi con una liquidità chiusa in fase iniziale, per poi aprire le porte al field dot com o con una condivisione dei giocatori con Francia e Italia, ma questo richiederà tempo”.

Come avevamo pubblicato in anteprima il 30 settembre, a noi risulta che nel primo incontro di Parigi, Italia e Portogallo abbiano dato il proprio assenso di massima al progetto comune con la Francia. Rimane solo da aggirare l’ostacolo della differente tassazione nei tre mercati, ma la volontà di andare avanti c’è tutta.

Certo, per i lusitani sarà molto duro l’inizio considerando che la popolazione portoghese è di circa 10 milioni di abitanti e con un PIL medio che è inferiore ai 20.000 dollari. E’ molto probabile che per PokerStars e gli altri operatori, in questa fase il poker sia solo funzionale al cross over verso altri giochi, scommesse e casinò che non hanno bisogno di una eccessiva liquidità. In Portogallo Rational Group può confidare su un testimonial di fama mondiale come Cristiano Ronaldo. Si prevede quindi una partenza decisa.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento