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Un italiano alla guida di The Stars Group: Gino Appiotti è il nuovo CEO

Il manager italiano Gino Appiotti è il nuovo CEO di The Stars Group nel post fusione con Flutter. Peter Jackson sarà alla guida del gruppo più importante del gioco online mondiale che può contare brand di punta come PokerStars, Betfair, PaddyPower, SkyBet, Fanduel, Oddschecker, Full Tilt, Adjarabet e molti altri.

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11/05/2020 17:23

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Esclusiva – Come noto è stata ufficializzata la fusione tra Flutter e The Stars Group (TSG) con al comando Peter Jackson in qualità di CEO della multinazionale più importante nel settore del gioco online. Nel board dei direttori, come amministratore delegato di TSG International ci sarà l’esperto manager italiano Gino Appiotti.

Dall’ Isola di Man, il team della comunicazione di The Stars Group ha confermato ad Assopoker la notizia in nostro possesso: “Possiamo confermare che Gino Appiotti continuerà a guidare The Stars Group International come CEO della divisione, in questa fase iniziale della nuova struttura Flutter, che comprende le operazioni di PokerStars, PokerStars Casino e PokerStars Sport (esclusi gli Stati Uniti).  La forza e l’impronta globale del brand di PokerStars saranno importanti per continuare a far crescere il business nel resto del mondo”.

Gino Appiotti, CEO di The Stars Group

Il manager italiano ha un passato ventennale come markeing manager di Pepsi Cola nel Centro America ed in Europa. Nel 2012 è diventato presidente dei mercati del Sud (Italia, Portogallo, Francia e Spagna) di Rational Group (la casa madre di PokerStars e Full Tilt).

Nel 2015, in qualità di Chief Marketing Officer,  è stato il regista degli ingaggi di Cristiano Ronaldo e Neymar Jr come testimonial di PokerStars, facendo guadagnare al brand un’ enorme visibilità.

Già nel 2016 era considerato una delle persone più influenti del mondo del poker.

Negli ultimi anni ha diretto i mercati del Sud Europa dalla sede di Malta, con il lancio del nuovo mercato della liquidità condivisa tra Francia, Spagna e Portogallo (PokerStars Europe è la quarta piattaforma per liquidità nel cash game online). In Italia, la room della picca rossa, oltre ad aver rafforzato la propria leadership nel poker, è diventata anche il primo casinò online italiano (ad aprile la quota di mercato superava il 15%).

Peter Jackson l’ha voluto in un posto strategico per la crescita ulteriore di TGS che nel primo trimestre 2020 ha registrato un aumento del 27% dei ricavi (a marzo +44% con il poker online a fare da traino).

Nel board dei direttori anche un altro importante volto di TSG: Guy Nigel Templer sarà il CTO del nuovo gruppo dopo una lunga esperienza all’isola di Man (dal 2016 era il Chief Operating Officer di Stars Interactive Group).

Esce (in parte) di scena il CEO Rafi Ashkenazi che (in un primo momento) doveva essere il COO della nuova Flutter post fusione. Il manager israeliano tre settimane fa ha comunicato la propria decisione di voler uscire: sarà consulente per l’integrazione di TSG in Flutter e sarà membro del consiglio di amministrazione, seppur con un ruolo non esecutivo.

Ashkenazi ha preso in mano The Stars Group (al tempo Amaya) in un momento molto delicato della sua storia, quando David Baazov (mente e braccio dell’azienda canadese) fu costretto alle dimissioni per un’inchiesta di insider trading (dalla quale ne è uscito senza condanne).

Gino Appiotti durante la conferenza stampa di presentazione di Neymar Jr ,quando ingaggiò il brasiliano e Cristiano Ronaldo come testimonial

Sotto Ashkenazi, PokerStars ha visto una profonda trasformazione da poker room legata alle proprie tradizioni a gaming company a 360 gradi. Importanti investimenti – sotto la sua direzione – sono stati fatti  nei mercati del casinò e delle scommesse (prima con il lancio di BetStars e successivamente con  l’acquisto di Skybet per 4,9 milioni di dollari).  Ashkenazi ha anche creato nuove opportunità negli States con la nuova start up FoxBet (creata con il gruppo Murdoch) e la partnership con la catena di casinò statunitense Eldorado (che ha appena acquistato Caesars E.).