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Aussie Millions: Erik Seidel al tavolo finale del main, Alex Foxen comanda nel Challenge

Erik Seidel è fra i "Magnifici 7" che lotteranno per il titolo di campione nel "$AU 10.300 Main Event" all'Aussie Milliosn 2020. Il player americano ancora una volta si conferma un cecchino infallibile, mentre al comando del count la coppia tedesca Ullmann-Weis detta il passo sulla strada che porta alla prima moneta da 1.850.000 dollari australiani.

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22/01/2020 17:49

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Grande Germania

Un’altra lunghissima maratona per il main event dell’Aussie Millions 2020. Come sulla falsa riga del day 3, anche il day 4 ha visto oltre 14 ore di gioco per scendere da 30 a 7 left. Trenta lunghissime eliminazioni che confermano al comando del count lo scatenato Nino Ullmann. Il tedesco, già leader alla fine della terza giornata, è imprendibile anche 24 ore dopo e con 5.500.000 chips tenta la fuga. Alle sue spalle si parla sempre tedesco, grazie alla rimonta di Oliver Weis. Per lui 4.475.000 unità e Germania padrona fino a questo momento nel main event dell’Aussie Millions.

Erik Seidel

Ma una parte della ribalta non può che andare anche ad Erik Seidel. Il fuoriclasse americano centra l’ennesimo final table in carriera, al termine di un’altra prestazione da incorniciare. Partito un pò in sordina ha fatto valere tutta l’esperienza possibile e mette adesso nel mirino uno dei pochi eventi di grido che mancano nel suo palmares. Riparte dalla quarta casella con 4.050.000 gettoni. Fra lui e la coppia tedesca, si infila la mina vagante Vincent Wan con 4.150.000. Competano il lotto dei sette finalisti, l’ultimo australiano in gara Gareth Pepper (2.465.000), il canadese Nicolas Malo (1.975.000) e infine chiude la graduatoria Ngoc Tai Hoang con 1.875.000.

Pazzo main event

La più clamorosa delle mani del day 4, nel main event dell’Aussie Millions, si manifesta nelle battute finali. Ci pensa il flop j 2 3 a scatenare l’inferno al tavolo. Oliver Weis si presenta con 6 5 per il progetto di colore e l’incastro di scala.  Con il flush draw maggiore ecco Michael Sideridis a 7 . Infine Vincent Wan con 3 3 ha dalla sua l’unico punto chiuso con middle set. Un clamoroso 4 al turn assegna la scala a Weis, mentre 10 certifica il triple up del tedesco a 4.100.000, con Wan che crolla sotto i 2.5 milioni. Per Michael invece c’è l’eliminazione in undicesima piazza.

Mike Del Vecchio

Non che vada molto meglio a Mike Del Vecchio poco dopo. Da short dei 10 left, l’americano muove allin con K-K e si trova dalla parte sbagliata nel più classico dei cooler. Wang infatti snappa con gli assi e per il player a stelle e strisce arriva l’out al decimo posto, mancando così lo storico terzo final table consecutivo nel main event dell’Aussie Millions. In nona piazza finisce la corsa di Bryce Yockey che sbatte sul colore floppato da Erik Seidel, con quest’ultimo che decolla a 4.2 milioni.

Oliver Weis intanto fa piazza pulita e stende in ottava posizione anche Nick Pupillo. Il tedesco con K-J domina K-10 dell’americano e per quest’ultimo arriva eliminazione condita da 178 mila bigliettoni. Chi vince, oltre all’ambito ring del campione, incasserà una prima moneta da 1.850.000 dollari locali. Approdare al final table a 7 giocatori, garantisce a tutti una ricompensa da almeno 240.080 bigliettoni. Domani classico day off e il final table si giocherà venerdì.

Il count ufficiale

  1. Nino Ullmann  5,500,000
  2. Oliver Weis 4,475,000
  3. Vincent Wan  4,150,000
  4. Erik Seidel  4,050,000
  5. Gareth Pepper  2,465,000
  6. Nicolas Malo  1,975,000
  7. Ngoc Tai Hoang  1,875,000

 

Alex Foxen al comando del Challenge

Non c’è solo il main event a tenere banco all’Aussie Millions 2020. Spazio anche al “$AU 100.000 The Challenge” il cui day 1 ha richiamato 40 players ai blocchi di partenza e con 21 di essi promossi alla seconda giornata. Si tratta però di dati non definitivi, in quanto la late registration resta aperta per tutto il primo livello del day 2. I blinds da 40 minuti hanno dato vita ad un ritmo altissimo e Alex Fozen fa capire fin dalle primissime battute che sarà lui a comandare la scena.

Stephen Chidwick

Alla prima mano della giornata sul board 8 a 5 10 8  Stephen Chidwick muove allin con a 5 e dall’altra parte Alex Foxen spende diversi time bank prima di dichiarare il call con 7 6 . Colore vincente per il POY GPI 2019 e subito double, mentre l’inglese è costretto a sfoderare il secondo proiettile della partita. Alex Foxen chiuderà poi al comando del count con 853.500 chips.

Stephen Chidwick nonostante l’eliminazione alla prima mano saprà rifarsi, imbustando il terzo stack del day 1 con 745.000 pezzi. Promossi a loro volta big del calibro di Seth Davies (646.500), Sam Grafton (635.500), Bryn Kenney (584.000), Timothy Adams (505.000), Michael Soyza (484.000), il campione incarica Cary Katz (419.000), Michael Addamo (406.000) e Jorryt van Hoof (130.500).  Il gioco riprende alle 12.10 locali, quando in Italia saranno le 2.10 del mattino.

La top 10 del day 1

  1.  Alex Foxen 853,500
  2.  Aaron van Blarcum 824,500
  3.  Stephen Chidwick 745,000
  4.  Seth Davies 646,500
  5.  Sam Grafton 635,500
  6.  Junichi Nakanowatari 632,000
  7.  Bryn Kenney 584,000
  8.  Kahle Burns 545,000
  9.  Dan Smith 519,000
  10.  Timothy Adams 505,000

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