Gioco legale e responsabile

Live

Daniel Negreanu: “Penso che non farò mai più re-entry in vita mia”

Daniel Negreanu si è unito al recente dibattito sulla proliferazione dei tornei re-entry e abbozza la decisione di non avvalersi mai più di questa opzione. La questione aveva fatto il giro del web qualche settimana fa, dopo un duro tweet di Norman Chad.

Scritto da
31/10/2019 10:00

2.857


Vi ricordate le dichiarazioni di Norman Chad sui tornei re-entry? Bene, Daniel Negreanu a quanto pare è sempre più pronto a prendere la tessera del partito “no re-entry”, al termine di queste World Series of Poker Europe 2019 – dove stiamo naturalmente tifando il nostro Dario Sammartino.

Il Kid Poker ha utilizzato Twitter per dare voce al suo pensiero, come già aveva fatto quando dichiarò di voler organizzare tornei freezout in futuro. Insomma, a quanto pare i tornei re-entry, esplosi negli ultimi anni, hanno sempre più nemici tra gli influencer del poker.

Re-entry no mas

Ma partiamo dal tweet in questione:

Queste le parole di Daniel Negreanu:

“Dopo queste WSOPE, sto seriamente pensando di giocare un solo buy-in in qualsiasi torneo re-entry. Giocando con un mindset consapevole di avere una sola chance, penso che ci siano effetti positivi sul proprio gioco. Spesso io e altri giocatori prendiamo decisioni –EV nei tornei re-entry.

Il pensiero di Daniel Negreanu (e qualche falla)

Il ragionamento di Daniel Negreanu è piuttosto chiaro, anche se naturalmente discutibile. Soprattutto quando il Kid Poker aggiunge:

“Se gli altri giocatori fanno tanti re-buy, non c’è alcun impatto negativo su di voi: semplicemente contribuisce al montepremi e spesso vi dà ottime opportunità di fare double-up”.

In realtà, la tipica strategia adottata dai giocatori nei tornei re-entry è quella di costruirsi lo stack più grosso possibile per mettere pressione infinita agli stack più piccoli, che è poi il motivo per il quale nelle fasi iniziali di un evento del genere di solito tanti si prendono rischi enormi nel tentativo di infilare più double-up possibili.

Insomma, difficile accettare il ragionamento del canadese secondo cui questo approccio non ha alcun impatto su chi sceglie di non fare re-entry…

L’effetto del re-buy sulla Money List

Quel che è certo è che i tornei re-buy, specie se di grosso calibro come gli High Roller, hanno finito in qualche modo per dopare la All-Time Money List.

Un follower di Daniel Negreanu fa notare proprio questo e si chiede come sarebbero i risultati che si possono trovare su Hendon Mob se si potesse verificare il parametro dei buy-in spesi: certamente il ROI di parecchi player ne risentirebbe, e non poco.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento