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WSOPE 2019: Negreanu show con ITM nel PLO ed è in testa al Play of The Year

Alle WSOPE 2019 irrompe Daniel Negreanu. Anche se il bracciale non ne vuol sapere di arrivare, il player canadese sta giocando tutti gli eventi e sono già numerosi i piazzamenti. Final table con sesto posto nel Mixed Championship, 20° piazza nel PLO e pass per il day 2 nel "€100.000 Diamond High Roller". Insomma "Poker Kid" si prepara a conquistare la vetta nel POY WSOP 2019. 

Scritto da
24/10/2019 22:41

3.000


Tobias Peters comanda il PLO

Il nostro report sulle WSOPE 2019 parte dal “€2.200 Pot Limit Omaha“. Nell’evento#11 in 46 hanno ripreso la corsa con 41 posizioni a premio. Scoppio immediato della bolla dunque e fra i primi ad avviarsi alle casse ci sono Jean-Noel Thorel (35°), Allen Kessler (33°), Jeff Madsen (30°), Sebastian Pauli (28°), Sam Higgs (27°) e Jack Sinclair (26°). Poi in 20° piazza molla la presa Daniel Negreanu: il canadese incassa 4.127 euro, si avvicina in maniera pesante al primo posto nel POY WSOP 2019 e colleziona il In the Money” in queste WSOPE 2019.

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Nella discesa al tavolo finale non c’è posto per l’azzurro Diego Montone, il quale saluta al 16° posto, mentre sbolla l’official final table a otto giocatori, Andriy Lyubovetskiy. Al comando del lotto di finalisti c’ un volto noto come quello di Tobias Peters. L’olandese per tutto il day 2 è stato un rullo compressore e con 2.450.000 partirà davanti a tutti. Netto il suo vantaggio, considerando che il primo dei rivali è Omar Eljach con 1.895.000 unità. Attenzione poi a Christopher Frank. Il tedesco parte dalle retrovie con 835.000 fiches, ma in caso di double up si candida ad un ruolo da protagonista.

Il count del final table

  1. Tobias Peters 2,445,000
  2. Omar Eljach 1,895,000
  3. Marc Palatzky 1,800,000
  4. Ilyaz Dosikov 1,540,000
  5. Tomas Ribeiro 1,200,000
  6. Christopher Frank 835,000
  7. Leonid Yanovski 620,000
  8. Anson Tsang 480,000

Field impressionate nell’High Roller

Le WSOPE 2019 mettono assieme i grandi campioni nel “€100.000 Diamond High Roller”. Il buyin elitario non può che richiamare i mostri sacri del poker ai tavoli. In 39 ci hanno provato nel corso della prima giornata e in 25 completano il giro di boa. Si tratta però di dati non ufficiosi, in quanto la late registration si chiude nel corso del day 2. Uno dei più attivi è stato sicuramente Christoph Vogelsang. Il tedesco inizia male, risultando il primo out di giornata con a k vs a k di Khale Burns che hitta il colore a quadri sul board a j q 6 9 .

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Speso il secondo proiettile Vogelsang è fuori poco dopo con Q-J vs 10-10 di Alex Foxen sul board Q-10-9-5-3. Il tedesco non si da per vinto, effettua il secondo re-entry e questa volta decolla nel count con A-10 vs A-9 di Mikita Badziakouski. Il leader della corsa è invece Manig Loeser. A lungo nelle zone nobili del count, prenota il primo posto con A-K vs J-J di Ryan Riess: il board K-5-3-6-4 premia il tedesco, il quale chiuderà il day 1 con 6.140.000.

Manig Loeser

Nel finale di giornata sale in cattedra anche Anatoly Filatov. Il russo si tiene in agguato a ridosso dei migliori e poi balza al secondo, quando con Q-4 finisce ai resti sul flop Q-4-10. Dall’altra parte chiama Matthias Eibinger con Q-J e il russo vola con 6.100.000 unità. Ottima prestazione anche per Daniel Negreanu che si porta in top ten con 3.885.000 e sempre fra i migliori 10 c’è anche Ole Schemion (3.960.000).

Promosso anche Phil Ivey: il player a stelle e strisce pur senza grandi colpi si tiene in scia con 2.155.000, preceduto dai vari Adrian Mateos (3.295.000), Rainer Kempe (3.050.000) e Timothy Adams (2.635.000). Hanno bisogno di un cambio di passo nel day 2 invece, Dominik Nitsche (1.815.000) e Ryan Riess ultimo nel count con 530.000 pezzi.

La top 10 del day 1

  1. Manig Loeser 6,140,000
  2. Anatoly Filatov 6,100,000
  3. Thomer Pidun 5,535,000
  4. Alex Foxen 5,190,000
  5. Christoph Vogelsang 5,045,000
  6. Jean-Noel Thorel 4,900,000
  7. Ole Schemion 3,960,000
  8. James Chen 3,915,000
  9. Daniel Negreanu 3,885,000
  10. Paul Phua 3,560,000

Il POY WSOP 2019

Alle WSOPE 2019 si guarda con grande attenzione alla volata finale del POY WSOP 2019. Mancano tre tornei e mezzo alla fine della kermesse al King’s e la lotta si fa sempre più serrata. Al momento non viene dato alcun aggiornamento ufficiale per la lotta, ma fonti ufficiose parlano già di un doppio sorpasso di Daniel Negreanu, grazie al 20° posto nel PLO e soprattutto alla sesta piazza nel Mixed Championship. In pratica il canadese dalla terza piazza, balza al comando del Player Of The Year WSOP 2019.

Daniel Negreanu

Nel caso riuscisse a mantenere la testa della classifica si tratterebbe del terzo successo in questa speciale classifica, dopo i trionfi del 2004 e del 2013. Prima dello start delle WSOPE 2019, la situazione vedeva Robert Campbell al comando con 3.857 punti, davanti al campione in carica Shaun Deeb (3.710 punti) e Daniel Negreanu terzo incomodo con 3.526 punti. Grazie ai sei piazzamenti a premio alle WSOPE 2019, il canadese dovrebbe essere al primo posto, in attesa dei risultati del suddetto high roller e degli ultimi 3 eventi della kermesse.