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Antonius e Matusow 'spennano' ricchi gamblers cinesi

mike-matusowWang Qiang e Paul Phua, ricchi uomini d’affari cinesi, più Richard Yong (regular del Big Game di Macao), hanno deciso di trasferirsi in questi giorni a Melbourne per sfidare Patrik Antonius, Tom Dwan, Phil Ivey, John Juanda e Eli Elezra, in una partita cash game tra le più affascinanti dell’anno, al Crown Casinò, a margine del Main Event dell’Aussie Millions.

La sfida ai gamblers cinesi è iniziata nella giornata di lunedì, ai limiti 500$/1000$ ($100 di ante) No-Limit Hold'em, ed è terminata martedì notte. Era previsto un buy-in minimo di 100.000$. Nella seconda giornata ci sono state anche brevi sessioni di Pot Limit Omaha.

Per le tre ‘balene’ (è un termine usato nei casinò di Las Vegas per indicare i facoltosi uomini d'affari, appassionati di gioco), le cose non sono andate molto bene: Paul Phua dopo cinque ore di gioco è andato broke ed ha deciso di alzarsi. Non ha brillato neanche Wang Qiang. La composizione iniziale del tavolo era la seguente:

Seat 1: Wang Qiang
Seat 2: Eli Elezra
Seat 3: Tom Dwan
Seat 4: Phil Ivey
Seat 5: Patrik Antonius
Seat 6: Paul Phua
Seat 7: John Juanda
Seat 8: Richard Yong

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Nelle fasi iniziali, Antonius ha perso circa 300.000$ in un paio di coinflip persi, ma il finlandese è riuscito a rifarsi vincendo un piatto da 435.000$, ottimizzando al massimo la sua coppia d'assi contro un progetto a colore (non andato a buon fine) di Richard Yong. Verso sera si è unito al gruppo anche Daniel “jungleman12” Cates ma l’impatto con il tavolo non si è rivelato particolarmente fortunato per il re degli High Stakes online.

Il secondo giorno invece ha visto tra i grandi protagonisti Mike Matusow che è riuscito a guadagnare 175.000$. Ivey è andato sotto di circa 100.000$; stessa sorte per Dwan che ha fatto registrare perdite per 120.000$.

Sono entrati in gioco anche Andrew Feldman, Sam Trickett, David Benyamine, James Bord e David Oppenheim che hanno dato subito fuoco alle polveri. In una mano cruenta Benyamine ha sfilato dalle tasche di Feldman circa 44.000$ ma il giovane inglese è riuscito a chiudere la sessione con un bilancio positivo di 98.000$. Erik Cajelais ha chiuso in negativo di circa 200.000$, risultando in alcuni momenti, non del tutto fortunato: si è visto scoppiare AA da 66 di Benyamine; con questo colpo il parigino è riuscito a chiudere la giornata in positivo. Ha perso 200.000$ Justin Smith. Nelle ultime ore si è visto al tavolo anche Chris Ferguson ma non ha giocato molte mani, mentre Oppenheim ha chiuso in bellezza la sessione, dominando le ultime mani.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo