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Vedremo Ronnie Bardah su "Survivors", l'"Isola dei Famosi" americana. "Una faticaccia tenere il segreto alle WSOP"

Alzi la mano chi tra di voi non ha mai guardato una puntata, almeno di sfuggita, dell’”Isola dei Famosi” in onda negli ultimi anni sulle reti Mediaset. Ronnie Bardah prenderà parte alla 39esima edizione.

Abbastanza conosciuto il canovaccio sul quale gira tutta la trasmissione: un gruppo di persone, più o meno famose a seconda della tipologia del programma e della stagione cui fanno capo, vengono catapultate su un’isola semi deserta, all’interno della quale hanno il compito di cavarsela da soli, eseguendo tutte quelle attività che un naufrago dovrebbe svolgere per tenersi in vita. 

Ronnie Bardah su "Survivors"

In realtà, l’"Isola dei Famosi" nasce dal suo format originale "Survivor", che vide la luce anche in Italia nel febbraio del 2001, ma che venne sostituito solamente dopo una edizione a causa degli ascolti piuttosto bassi

Successo negli USA

Negli Stati Uniti, invece, Survivor, a sua volta originato dal format svedese “Expedition Robinson”, ancora oggi ottiene dei dati di ascolto piuttosto interessanti, tanto che siamo giunti alla 39esima edizione in 22 anni. 

Il ponte che lega il nostro gioco a questa trasmissione, ci viene fornito dalla decisione di uno dei giocatori più interessanti dell’intero panorama pokeristico internazionale, Ronnie Bardah, che ha da poche settimane svelato ufficialmente la sua apparizione al TV show americano.

I precedenti

In realtà Bardah non è il primo partecipante allo show, Jean-Robert Bellande e Garrett Adelstein, presero parte a due edizioni passate di Survivors.

Bellande durante la sua partecipazione a Survivors (Upswing Poker)

Raggiunto da Pokernews, il talentuoso giocatore nativo di Brockton, negli Stati Uniti, ha parlato della sua preparazione mentale e fisica al programma e alle difficili scelte che ha dovuto sostenere nel periodo in cui non era sicuro della sua apparizione a “Survivors”. 

È stato un periodo tutto sommato molto incerto, anche perchè, dopo le durissime selezioni alle quali ho partecipato, la vita doveva comunque andare avanti e fino a quando non ho avuto la certezza di prendere parte al programma, dovevo comunque continuare a portare il pane a casa”, ha dichiarato il buon Ronny. 

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Ho continuato a grindare circa 30 ore settimanali”, continua lo statunitense, “e anche nel momento in cui ho scoperto di essere stato selezionato, ho dovuto stare attento a non parlarne con nessuno, fino alla  conferenza stampa ufficiale che avrebbe reso noti a tutti i nomi  dei partecipanti”.

Ro Nasty”, questo il nickname con il quale il mondo del poker lo conosce, ha continuato: “durante le riprese dello show che andrà in onda a partire dal prossimo 25 settembre sulla CBS, ho cercato di utilizzare le mie conoscenze pokeristiche per inserirmi nel gruppo e capire le esigenze e i comportamenti altrui, il poker aiuta molto in questo”. 

Garrett (F5 Poker)

Poco dopo le riprese Bardah ha deciso di giocare le WSOP come se nulla fosse e siccome praticamente tutti sapevano della sua partecipazione al programma televisivo, è stato difficile per lui mantenere il segreto sull’esito del programma, anche se alcuni segnali captati dalle sue parole, sembrerebbero utili a capire che il suo soggiorno sull’isola non sia durato pochissimo. 

 

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
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