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Doyle Brunson Blog: La vita comporta dei rischi…

Scritto da
18/01/2010 07:34

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Sono le 20.30 e sto seduto alla mia scrivania chiedendomi se dovrei andare a letto, guardare un film e poi dormire. Ma che diamine è successo a sto mondo?

Le partite di poker dal vivo scarseggiano a Las Vegas, tutti i giocatori partecipano ai tornei in altre città o addirittura in altre nazioni.

Credo che a causa di questi tornei si decreterà presto la fine delle partite di poker high e medium stakes. Se penso agli anni 80, 90 e ai primi del 2000 c’erano partite ovunque e se non ce n’era, io, Chip Reese e Pug Pearson ci siedavamo e iniziavamo a giocare, riempiendo il tavolo di lì a breve con partite che duravano per giorni.

Al giorno d’oggi invece tra tornei e internet puoi metterti a sparare con una pistola nelle sale high limit di Vegas e non colpire nessuno!


La famiglia Brunson
ha come tradizione per le vacanze di preparare i dolcetti Kentucky Colonel Bourbon. Siccome per un paio d’anni non lo abbiamo fatto, Todd e sua moglie Anjela e mia figlia Pam si sono uniti a me e Louise per ricominciare a farli. Abbiamo fatto i migliori dolci che voi abbiate mai mangiato. Sono stati talmente buoni che ne ho preparata un’altra teglia il giorno dopo che è risultata anche migliore. Magari mi presenterò in TV nei programmi di cucina.

Ho portato un po’ di dolcetti anche al mio dottore che mi ha mostrato i risultati del mio ultimo checkup. Sono un ragazzo fortunato! Tutti i valori erano nella norma e anche il cardiogramma che mi han fatto ha rivelato che il mio cuore è perfetto. So che può sembrare assurdo, ma ho sempre creduto che il cuore di un giocatore di poker pompa così forte da tenere le arterie pulite. Dopo tutto quello che ho passato le mie sono perfette. Probabilmente non dovreste quotarmi su questo. D’altra parte sembra che stiamo perdendo molti giocatori negli ultimi anni. Alcuni giorni fa abbiamo perso Amir Vahedi per complicanze dovute al suo diabete. Amir era nell’esercito iraniano prima di trasferirsi in America e diventare un giocatore di poker famoso. Ha rappresentato anche Doyles Room per un anno e ha sempre fatto tutto ciò che gli si chiedeva e lo faceva con una risata che era contagiosa e che faceva sì che tutti gli volessero bene. Spero abbiano seppelito una scatola dei suoi sigari preferiti insieme a lui perchè so quanto li amava. Riposa in pace amico mio.

Tratto dal blog di Doyle Brunson

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