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Il tweet fatalista di Doyle Brunson: “Non so cosa ho, ma se mi deve uccidere che lo faccia in fretta…”

In un tweet piuttosto triste ed enigmatico, Doyle Brunson annuncia di avere un problema di salute non identificato, ma che lo fa temere per la sua vita. Immediata la solidarietà di tutto il mondo del poker.

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16/11/2019 19:01

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Doyle Brunson

Il poker è fatto di “sì e ora”, di continuo aggiornamento, di momenti di rush da cavalcare e bad run da sopportare. Se però sei una leggenda, allora continuerai a esserlo anche se praticamente non giochi più e i malanni ti assaliscono. Doyle Brunson in questo senso è un esempio forse unico: un giocatore superato, ormai ininfluente sul panorama attuale, ma tale e tanta è stata la sua influenza nella storia di questo gioco da collocarlo in pianta stabile nel cuore di tutti gli appassionati.

Doyle Brunson, la morte e i tormentoni fake. Ma questo tweet è vero…

Chi ama e segue “Texas Dolly” ha anche imparato a convivere con gli allarmi riguardanti la sua salute e anche con gli annunci “fake” di morte. Quest’ultimo è uno dei tormentoni dell’internet pokeristico e non si contano i “RIP Doyle” apparsi randomicamente sui vari forum nel corso degli anni. L’ultimo tweet del 10 volte campione WSOP ha però lasciato sgomenti molti amici e follower:

“Non sono certo di riuscire a liberarmi di questo malessere o qualsiasi cosa esso sia. Ma se è qualcosa destinata a portarmi via con sé, allora che lo faccia presto.” Potrebbe suonare così, la traduzione di questo triste tweet del campione 86enne. Non possiamo sapere – come del resto il diretto interessato – di cosa si tratti, ma certo in passato Doyle Brunson ha dovuto fronteggiare avversari molto duri per la sua salute. Non ultimo un cancro che lo aveva attaccato qualche anno fa, e non è da escludere che il problema attuale possa essere in qualche modo ad esso correlato.

Ovviamente moltissime sono state le risposte di incoraggiamento e di augurio, per il vecchio Dolly. La più simpatica è senza dubbio quella di Mike Frobisher: “Spero che tu possa campare ancora 20 anni: ho scommesso sulla tua vittoria al Main Event WSOP del 2039.”

Battute a parte, è ciò che ci auguriamo tutti. Forza, vecchio Dolly!

 

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