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FBI sequestra $4 milioni ad un poker pro: è il re della pirateria

Una denuncia di Paypal ha svelato un business milionario illegale gestito da un poker pro americano che ha violato i diritti di autore di serie Tv e film.

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13/05/2019 13:15

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Gli agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI) hanno sequestrato in Oregon (Stati Uniti) beni per $4 milioni ad un poker pro di 29 anni, il cui nome non è ancora stato reso pubblico dagli inquirenti.

Il motivo? I federali ritengono che sia stato un vero e proprio re della pirateria, con diffusione di file audiovisivi in modo illegale e a pagamento, attraverso dei siti internet di streaming che hanno violato i diritti d’autore.

Al momento non si conosce l’identità dell’accusato e sono state condivise poche informazioni: di professione fa ufficialmente il giocatore di poker (anche se non può giustificare i milioni guadagnati in questi anni).

L’uomo ha 28 anni ed è originario di Newport (Oregon). Il Federal Boreau gli ha sequestrato bene e conti correnti per oltre 4 milioni.

Sono stati bloccati $ 3.926.478  in denaro cash (in banca) più in cryptovalute, più gli è stata confiscata una casa dal valore di $ 336.000 acquistata nel gennaio del 2017.

Il suo avvocato ha contestato il sequestro: “In linea di principio il Governo non dovrebbe sequestrare beni di una persona e privarla delle sue risorse a meno che non sia già stato dichiarato colpevole fino a prova contraria”.

I procuratori federali hanno affermato che i siti che facevano capo all’indagato sono Noobroom.com, nobroom7.com, superchillin.com, Movietv.to e Sit2play.com ed hanno ricevuto centinaia di migliaia di pagamenti dagli abbonati per scaricare serie tv e film in modo illegale.

Secondo l’agente Keith Druffel dell’agenzia fiscale federale IRS, l’imputato ha guadagnato una media di $ 400.000 all’anno nel 2014 e 2015, oltre $ 1 milione nel 2016, più di $ 2,2 milioni nel 2017 e $ 500.000 al mese nel 2018.

L’inchiesta ha preso il via quando l’Homeland Security è stato avvisato da PayPal che li ha contattati per segnalargli l’entità delle transazioni che arrivano sull’account dell’indagato. Sempre secondo le indagini, il poker player avrebbe depositato più di $ 6,3 milioni in un conto Stripes (concorrente di PayPal).

La Motion Picture Association of America (MPAA) in passato aveva oscurato e chiuso diversi siti web, ma appena chiusi, questi rispuntavano con dei sottodomini.

I federali hanno poi intercettato delle mail che gli account degli abbonati si stavano trasferendo su altri siti, tra i quali superchillin.com.

L’ FBI ha fatto ricerche per capire se il ragazzo avesse un lavoro legittimo che potesse giustificare simili entrate ma la copertura del poker player non ha tenuto. La prima giocatrice presente nell’All Time Money List dell’Oregon è Annie Duke che ha vinto più di $5 milioni nella sua carriera nei tornei live, ma si sta parlando comunque di vincite lorde (comprensive dei buy-in pagati). Gli avvocati difensori avranno un bel pò di lavoro da fare nei prossimi mesi…

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