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Full Tilt Poker: “rimborso garantito a tutti i giocatori”

cash-outDopo una lunga attesa durata settimane, con indiscrezioni e rumors più o meno allarmistici negli USA, Full Tilt Poker è ufficialmente uscita allo scoperto ed ha mandato un' email a tutti i suoi affiliati in merito alle operazioni di cash out negli Stati Uniti. Come noto i players americani non sono ancora stati rimborsati. Il terremoto del Black-Friday ha generato parecchi problemi alla seconda room più popolare al mondo ma dall’Irlanda arrivano segnali incoraggianti.

Secondo le ultime stime, il 24% dei clienti internazionali di Full Til Poker avrebbe chiesto il rimborso del proprio bankroll depositato. La posizione ufficiale della red room è però molto chiara: “Dal 15 aprile, e nei giorni immediatamente successivi, Full Tilt Poker ha dovuto affrontare numerose sfide ed ostacoli per garantire il buon funzionamento delle sue attività internazionali e il rimborso dei fondi ai giocatori statunitensi.

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FTP ha lavorato intensamente per risolvere questi temi ed ha compiuto progressi significativi su entrambi i fronti. Le operazioni commerciali  internazionali stanno tornando alla normalità. Nel frattempo ci concentriamo per garantire il rimborso sicuro ed ordinato dei fondi ai giocatori statunitensi.

Siamo assolutamente impegnati a fare in modo che i giocatori degli Stati Uniti saranno rimborsati al più presto. Ci scusiamo per il ritardo e il fatto che abbiamo sottostimato il tempo necessario per risolvere queste questioni. Provvederemo ad aggiornare i nostri giocatori degli Stati Uniti quando avremo informazioni più specifiche di fornire”.

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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