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Gioco pubblico e scommesse nel caos in Italia: no a proroghe e bandi di gara nella Legge di Bilancio

Brusco stop nella legge di Bilancio, da parte del Governo, al riordino del gioco pubblico ed in particolare alla proroga delle concessioni in scadenza per scommesse ed altri giochi. Bloccati anche i futuri bandi di gara che erano già in cantiere. Nella migliore delle ipotesi se ne riparla nel 2022.

gioco Italia

La retromarcia era però nell’aria. Un mese fa, membri autorevoli del Governo si lasciarono andare a dichiarazioni pubbliche sibilline: “nell’iter di approvazione della legge di Bilancio, in materia di giochi, lasceremo l’iniziativa al Parlamento”. Il Governo aveva già deciso per rinunciare a qualsiasi iniziativa in materia.

Un’affermazione che anticipava quanto successo in questi giorni: l’Esecutivo Draghi non ha presentato alcuna proposta, nonostante nei mesi precedenti fossero girate alcune bozze di testi sulle proroghe delle concessioni e deroghe al decreto dignità (dando luce verde alle sponsorizzazioni sportive per il calcio).

Visto l’attuale composizione delle Camere e le forze politiche molto disomogenee in Parlamento, era facile pensare ad una paralisi dell’iter legislativo per il settore del gioco pubblico.

Legge delega e riordino: solo un’utopia nel settore delle scommesse?

Il sottosegretario MEF, con delega ai giochi, Federico Freni puntava (e punta sempre) ad una legge delega per il riordino del settore, ma dovrà attendere.

E’ da almeno 10 anni che si parla di un riordino a più livelli, ma neanche quando vi era una solida ed orientata maggioranza in parlamento e nel Governo (Renzi  prima e Gentiloni poi), si è riusciti a raggiungere un accordo tra Stato, Regioni ed enti locali.

Il riordino del settore è un paravento, solo un’illusione, considerando il quadro politico molto frastagliato. E’ realistico pensare al riordino forse nella prossima legislatura (tra due anni) solo se ci saranno le condizioni politiche giuste.

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Non sarà facile capire, nei primi mesi del 2022, se l’attuale Governo avrà la forza di proporre (e far approvare) almeno le misure necessarie per la proroga delle concessioni in scadenza. Il rischio è quello di nuovi ricorsi al Tribunale Amministrativo del Lazio in estate con esiti scontati.

Scommesse: proroga dello stato di Emergenza un assist alle concessioni in scadenza?

La proroga dello stato di emergenza fino al 31 marzo del 2022 per via della pandemia, dovrebbe estendere la validità – in modo del tutto automatico – delle concessioni per le scommesse fino al 30 giugno 2022. Ma è un’ipotesi ancora da confermare.

Il settore del gioco pubblico in Italia è stato per quasi un decennio un modello regolatorio per molti Governi europei, oggi  però si trova a vivere uno dei momenti più bassi della sua storia, a seguito di 6 anni a dir poco travagliati.

COMPARAZIONE GIOCHI
Editor in Chief Assopoker. Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo.