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Joe Cada fa visita a David Letterman

Joe Cada durante lo showSi tratta di uno degli show televisivi statunitensi più longevi ed apprezzati. Attori, cantanti, perfino futuri presidenti degli Stati Uniti: chiunque sia qualcuno che davvero conta è passato dal David Letterman’s show. Così stavolta è toccato a Joe Cada, sguardo sorridente e braccialetto WSOP in bella vista, entrare in uno dei salotti più seguiti ospitato dalla CBS per discutere della sua recente impresa che lo ha coronato campione del mondo.

Di fronte a David, Cada ha parlato dei suoi esordi, approfittandone così anche per menzionare la room che lo sponsorizza – PokerStars – per poi rispondere a tutte le altre domande postegli da David Letterman. Il presentatore, noto fra l’altro per l’ironia con cui affronta la sua conduzione, ha spesso scherzato sul fatto che Joe Cada fosse un “professional gambler“, ricordando come anni addietro chi si ritrovava a vincere grosse somme al tavolo da poker non di rado facesse una brutta fine.

Uno scherzo che ha un suo fondo di verità, se è vero che anche Doyle Brunson ha più volte sottolineato come i giocatori di poker siano stati a lungo visti uomini ai margini della società, spesso coinvolti in situazioni pericolose o ambigue.

Ma per fortuna, la storia nel 2009 è ben diversa. E Cada, pur nel rispondere con tono divertito alle provocazioni di David, ci ha comunque tenuto a fare alcune precisazioni: “Un giorno sono arrivato a perdere centomila dollari in una sola sessione, ma non per questo dovete pensare che sia diventato matto. Voglio dire, è dura perdere certe cifre, credo che nessuno vorrebbe mai doverle mettere in ballo”. Rischi del mestiere, appunto, che certamente vanno saputi gestire con la massima serietà ed attenzione.

Il giovane campione ha poi ripercorso l’epopea del poker, sottolineando ancora una volta come la vittoria di Chris Moneymaker al Main Event WSOP del 2003 sia generalmente considerata la chiave di volta, l’anno zero da cui il poker è cominciato a diventare quello che conosciamo oggi, ovvero un fenomeno mondiale in continua espansione.

Parlando del tavolo finale, Joe ha sottolineato come nonostante la posta in palio fosse importante il clima che si respirava fosse molto cordiale. In fondo, tutti i partecipanti erano recentemente diventati milionari. Cada ha anche parlato dei giorni che hanno preceduto la designazione del tavolo finale, fatti di incessanti maratone che hanno portato più di un player addirittura a sentirsi male, probabilmente per mancanza di abitudine a sostenere ritmi certamente massacranti. Ma a quanto pare, chi riesce a resistere è ben ricompensato.

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Un momento dello show con Joe Cada e, a destra, David Letterman

Infine, in un’intervista durata d’altra parte solo quattro minuti, Letterman ha dimostrato di essere come al solito ben informato, ricordando come Cada durante il Main Event fosse in realtà in quota con altri due giocatori, con i quali dovrà quindi dividere gli 8 milioni 500.000 dollari del primo premio. Nonostante il nome dei fortunati stakers non sia stato menzionato, ai più curiosi possiamo dire che si tratta di Chris “JohnnyBax” Josephy ed Eric “sheets” Haber, che certo possono dire di aver scommesso sul cavallo giusto.

Un cavallo, Joe Cada, a cui certo sarà dispiaciuto rinunciare a così tanto denaro, ma d’altra parte quando si hanno davanti oltre 8 milioni di dollari ci si può anche accontentare di una fetta della torta, certi che sarà capace di saziarci quanto basta.