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Londra: Dario Minieri eliminato ai quarti di finale

Dario Minieri mentre attende il verdetto del boardCi ha provato in tutti i modi Dario Minieri, ma non c'è stato verso di aver la meglio su James Mitchell, solido specialista del cash game heads up. Si ferma così ai quarti di finale l'avventura di Darietto al Littlewoods World Heads Up Poker Championship, in gioco presso il Grosvenor Victoria Casinò di Londra.

Il match è durato oltre due ore, e ha visto il "champ" romano andare presto sotto in chips, grazie anche - è onesto dirlo - a qualche buona lettura da parte del suo avversario.

Poi Minieri riesce a tornare su grazie ad un bel double up AQ contro A8 di Mitchell. Ma il match non riesce a prendere una chiara direzione verso l'italiano che è spesso costretto a rincorrere. Allora si arriva, dopo la solita battaglia di raise, al flop 8 3 2 , in cui Dario va allin sulla continuation bet di Mitchell, ricevendo un call:

Dario a 5
James 6 6

Solo un A, un 4 o un colore backdoor sono le speranze per il campione italiano di PokerStars, ma il turn è un q e il river un 8 che decreta l'eliminazione di Minieri.

Il board finale del match perso da Dario

Come sempre sportivissimo, Dario ammette nell'intervista a caldo dopo il match di aver giocato bene ma di aver trovato un avversario che ha giocato meglio, con buone letture a cui lui non è riuscito a replicare.

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James Mitchell approda in semifinaleDal canto suo Mitchell (che ora in semifinale affronterà il vincente tra Laurence "rivermanl" Houghton e Tony Cascarino, ndr) ha riconosciuto la durezza di Minieri come avversario, contro il quale ha sempre cercato di tenere il controllo del gioco per non venire schiacciato dalla nota aggressività del nostro giocatore.

D'altra parte, e Mitchell lo ha implicitamente ammesso, studiare l'avversario e pensare alle strategie da adottare era un pò più semplice per il giocatore meno famoso, perchè di materiale su Minieri in giro si trova veramente di tutto, mentre Dario partiva un pò più "al buio" di informazioni pre-gara.

Questa non vuole essere certo una giustificazione ma solo un ulteriore dettaglio sulla sfida appena persa da Darietto, che in ogni caso esce dal Grosvenor di Londra con una carica ancora maggiore di prima. Un altro ingresso a premio (£11.870 per lui, ndr), ed una ulteriore conferma che la strada intrapresa è quella giusta.

 

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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