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Manig Loeser paga di tasca sua per sfidare Mike Tyson sul ring

Un'asta particolare su Mike Tyson

L'entourage di Mike Tyson nel mese di febbraio aveva lanciato un'asta davvero unica nel suo genere. Offrire la cifra più alta possibile per passare una giornata assieme all'ex campione dei pesi massimi, su Charitybuzz. Colui che offre la cifra maggiore ottiene la possibilità di essere il fortunato "accompagnatore" e la somma raccolta viene dirottata in beneficenza.

Mike Tyson

Per la precisione i soldi vanno a sviluppare il progetto "Share Tanzania", con la costruzione di scuole, strade e pozzi nella nazione africana, con un occhio di riguardo per l'isola di Zanzibar. Da anni vari associazioni no profit si occupano del recupero dei ragazzi dalla dispersione scolastica, allestendo al tempo stesso nuove e funzionali scuole. Insomma un mix di obiettivi e che hanno attirato l'attenzione dei manager di Mike Tyson.

L'offerta di Loeser

La pubblicità di questa asta su Mike Tyson ha spinto la curiosità di tantissime persone. Fra queste c'è anche Manig Loeser, uno dei più forti giocatori di poker della scuola tedesca, con la passione infinita per "Iron Mike". Il teutonico non ci ha pensato due volte e ha iniziato a partecipare alla suddetta asta, per poi aggiudicarsi il "premio" sborsando la considerevole cifra di 23.658$

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Manig Loeser

Così Loeser avrà la possibilità di raggiungere a Los Angeles Mike Tyson, per poi salire con lui sul ring e "sfidarlo" in una sorta di allenamento, con l'ex campione dei pesi massimi. Non solo, ma il programma della giornata prevede anche una cena con Tyson e qualche ora al Tyson Ranch. Infine, a ricordo delle ore passate assieme, anche un guantone con la firma di Mike e una maglia che celebra l'evento.

Insomma, una giornata che resterà di sicuro nelle mente del giocatore tedesco che da anni attendeva un'occasione del genere. L'unico ostacolo al momento è la pandemia e dunque ci sarà da aspettare qualche mese. Sia per la sicurezza dell'incontro stesso e sia per i voli verso gli USA che risultano difficili ancora per alcune settimane. Non è sbagliato attendersi qualche side bet particolare fra il tedesco e altri giocatori di poker. Chi vivrà, vedrà.

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.