Vai al contenuto

Mement_mori Blog:”Il mio inizio di 2011…”

Dalle pagine del famoso CardRunners, il forte torneista danese Mickey “mement_mori” Petersen ci racconta delle sue avventure ai tavoli online e live per i primi due mesi di questo 2011.

“Siamo appena entrati a marzo e mi sembra un buon momento per tirare le somme su questo inizio di 2011. Ho partecipato a tre tornei live (il PCA e gli EPT di Deauville e Copenaghen) e sono stato eliminato da tutti i main event raccogliendo soltanto un paio di insignificanti ITM nei side. Mi hanno bustato in coinflip nel primi livelli del day 2 ed ora quello che posso fare è soltanto continuare a giocare sperando di vincerne uno, prima o poi.

Più in generale, ho pensato parecchio a questi eventi live e continuerò ad investire in essi parecchio tempo e denaro. Naturalmente, le differenze con l’online sono molteplici: innazitutto, poiché negli eventi dal vivo tutti hanno un sample size molto piccolo, e visto anche che si tengono in un arco temporale abbastanza lungo, è davvero facile perdere la fiducia in se stessi quando non si va a premi in 10 tornei di fila oppure quando si ha un ROI negativo dopo averne giocato un centinaio. Tuttavia, nel live il field è in genere più soft, le strutture sono più deep ed in un certo senso occorrono altre abilità rispetto a tornei su Internet.

Online, invece, nessun giocatore professionista dubiterebbe mai delle proprie skills semplicemente per essere finito OTM in 10 tornei oppure per un paio di sessioni domenicali andate male.

Personalmente, negli eventi live non ho finora centrato chissà quale successo, e nell’ultimo anno ho praticamente chiuso pari. Tuttavia, tolti un quarto e quinto posto, sarei potuto andare parecchio in negativo, mentre se avessi runnato un po’ meglio (tipo quando in uno di essi erano rimasti in gioco soltanto due tavoli) sarei vincente di molto.

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

Comunque, non ho niente da recriminare sui miei risultati. Credo di essere un ottimo giocatore live. E pur se in un tavolo medio di un EPT non penso di essere il migliore ma decisamente nella top 3, ciò mi fa ritenere di avere una buona aspettativa in questi tornei perché il gap di abilità fra me e i più forti è decisamente minore rispetto a quello esistente nei confronti di un qualsiasi avversario medio.

Tornando in topic, gennaio e febbraio sono stati due mesi abbastanza buoni in termini di vincite. Ho avuto la possibilità di centrare profitti davvero importanti ma poi sfortunatamente mi sono fermato prima (20esimo al Mulligan, 6° al 1k Tuesday e 11° all’evento FTOPS 100r Rush). Vi allego i grafici da Sharkscope, anche se i rebuy non sono ben considerati.”